J.C. Chandor dirige All is Lost, Robert Redford protagonista?

Collider via Deadline riporta che il regista JC Chandor (foto in alto) dopo ave debuttato alla regia con il notevole  dramma low-budget a sfondo finanziario Margin Call (la nostra recensione in anteprima) è stato designato alla regia di All is Lost con potenziale protagonista il veterano Robert Redford. Il film è un dramma che si concentra principalmente su un unico personaggio e si svolge in acqua. Il film è descritto come un vero e proprio “one man show” in cui si lotta per la sopravvivenza, insomma potrebbe essere un nuovo Cast Away.

Margin Call, recensione in anteprima

I dipendenti junior Seth Bregman (Penn Badgley) e Peter Sullivan (Zachary Quinto) e il senior trader Will Emerson (Paul Bettany) assistono ad un corposo ridimensionamento da parte di un team di risorse umane che mette in atto alcuni licenziamenti nel loro ufficio. Uno dei dipendenti licenziati è Eric Dale (Stanley Tucci), che lavora alla gestione rischi da diciannove anni. Prima di lasciare l’edificio scortato all’esterno da un addetto alla sicurezza Dale consegna a Peter una chiave USB con un progetto su cui stava lavorando, chiedendogli di esaminarlo e aggiungendo di fare attenzione. Quella stessa notte, Peter porta a conclusione il progetto e scopre che un disastro di proporzioni immani si sta per abbattere, anzi in realtà si è già abbattuto sulla società, che a causa di un indebitamento eccessivo è in procinto di subire una perdita superiore alla sua capitalizzazione di mercato, se non si interverrà immediatamente con misure drastiche. Sullivan avverte Emerson, che a sua volta chiama il responsabile alle vendite Sam Rogers (Kevin Spacey) che mette in allarme rosso la catena di comando.

Margin Call, poster e immagini

Sono online un nuovo poster e un set di immagini per il thriller Margin Call, basato su fatti realmente accaduti e ambientato nel mondo dell’alta finanza durante la crisi finanziaria del 2008.  Il film scritto e diretto dall’esordiente JC Chandor è stato prodotto dall’attore Zachary Quinto con la sua casa di produzione The Door Pictures ed è transitato in concorso al Festival di Berlino 2011. Dopo il salto trovate il poster in formato integrale e cinque immagini.

Festival di Berlino 2011 venerdì 11 febbraio: oggi Margin Call e omaggio a Panahi

Dopo la serata d’inaugurazione eccoci alla prima giornata ufficiale di proiezioni della sessantunesima edizione del Festival di Berlino, ieri conferenza stampa per i fratelli Coen che con il loro remake Il Grinta, candidato a dieci premi Oscar, hanno aperto fuori concorso la rassegna.

La coppia di registi torna a Berlino tredici anni dopo con lo stesso protagonista, il veterano premio Oscar Jeff Bridges, del loro cult Il grande Lebowski e parlano del loro nuovo film come di “un western per caso”:

La parola western andrebbe messa tra virgolette…True Grit è un western solo perché si svolge nell’America del sud nel 1870, ma non credo che l’epopea western sia ciò su cui il libro è incentrato. Il nostro è un western solo per caso.

Festival di Berlino 2011, giovedì 10 febbraio: apre Il grinta dei fratelli Coen

Il Festival di Berlino apre oggi i battenti con la sua sessantunesima edizione, a fare gli onori di casa la fascinosa presidente di giuria Isabella Rossellini e il remake western Il grinta dei fratelli Coen, che stasera inaugurerà fuori concorso le proiezioni delle rassegna.

Purtroppo vuoto il seggio di giuria assegnato dalla Berlinale all’iraniano Jafar Panahi ancora nelle mani del regime iraniano che lo ha condannato a sei anni di reclusione scatenando l’indignazione del mondo del cinema e non solo, tra le pellicole italiane che transiteranno quest’anno al festival, che ricordiamo non avrà rappresentanti in concorso, ci saranno nella sezione Panorama Qualunquemente di Giulio Manfredonia con Antonio Albanese e Gianni e le donne, secondo film da regista per lo sceneggiatore Gianni Di Gregorio dopo il sorprendente debutto di Pranzo di Ferragosto.