Bryan Bertino: uno sguardo sulla banalità del male

di Redazione 1

Bryan Michael Bertino nasce in Texas (USA), nella città di Crowley il 17 0ttobre 1977, giovane cineasta e talentuoso sceneggiatore, dopo la laurea conseguita all’università di Austin, si dedica al cinema cominciando a scrivere qualche sceneggiatura insieme al suo amico e compagno di università Beau Thorne.

Gli inizi sono come attore/comparsa in qualche film di serie B, tra questi ricordiamo il demenzial-fantascientifico Xtracurricular accanto al futuro produttore horror Sean S. Cunnigham (Venerdi 13), il suo personaggio non ha nenche un nome, nei titoli di coda è solo smoking guy, il ragazzo che fuma, e il corto drammatico Waiting for trains nel fugace ruolo di un soldato.

Mentre il suo migliore amico, Beau Thorne viene reclutato per la stesura della sceneggiatura dell’action tratto da un videogame, Max Payne, Bryan scrive la sceneggiatura di The strangers e riesce a venderla alla Universal, e successivamente, si offre come regista, la major accetta. Il film sarà nelle sale italiane il 2 gennaio 2009.

In The strangers, Brian racconta di una nottata di assedio, in una villa isolata una coppia in crisi si ritrova a fronteggiare una banda di psicopatici mascherati, intenzionati a penetrare in casa e ad uccidere entrambi, Bertino cita Arancia meccanica, Funny games e Them, in una spietata analisi sulla banalità del male e delle sue motivazioni.

Una lunga serie di impegni per i mesi a venire, un thriller sovrannaturale Alone per il 2009, poi altri due thriller/horror Black e Green eyes, mentre sembra ormai certo un sequel per The strangers, veramente niente male per un esordiente.

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