After Earth – Dopo la fine del mondo, recensione in anteprima

di Cinemaniaco Commenta

Molta azione, poco dialogo, tanto affetto tra un padre e un figlio. Una trama 'sempliciotta' per un genere altrettanto 'facile', integrata da numerosissimi effetti speciali e da qualche buona trovata di un regista che sembra sia sulla via del miglioramento dopo i recenti flop.

Torna Will Smith, ancora una volta in compagnia di suo figlio Jaden, per un film ‘alla Will Smith” di cui l’ex rapper scrive anche il soggetto.

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“After Earth”, da giovedì sei giugno nelle sale cinematografiche, è la storia di un padre e di un figlio costretti a naufragare sul pianeta Terra mille anni dopo che quest’ultimo è stato letteralmente svuotato di ogni presenza umana a seguito di numerosi cataclismi.

Per certi versi, “After Hearth” è più la storia di un figlio, Kitai, che di suo padre Cypher.

Quest’ultimo è ferito e Kitai dovrà compiere un viaggio alquanto rischioso, monitorato da lontano dal suo leggendario genitore.

Jaden, il ‘raccomandato’

Nel film Cypher (Will Smith) accompagna Kitai Raige (Jaden), in un viaggio ai limiti della difficoltà, rischioso, seguendolo da lontano. Con una metafora, potremmo dire che Will Smith (Cypher nel film) sta spingendo il più possibile suo figlio Jaden (Kitai Raige nel film) nell’olimpo del cinema che conta.

Will Smith è infatti un’ottima spalla in questo film, poiché il ruolo del protagonista è rivestito dal figlio. Il suo nome in locandina, paradossalmente, è quasi uno ‘specchietto per le allodole’.

Il giudizio del CineManiaco

I limiti oggettivi di un film come “After Earth”? Contrapporre la fantasia all’affetto. Puntare tutto sugli effetti speciali, in un luogo ormai dimenticato da Dio, per poi ‘rovinare’ una cornice che potrebbe anche risultare gradevole con una storia del tutto terrestre e vecchia quanto il mondo: la storia dell’amore tra padre e figlio. D’altro canto, c’è da dire che il film privilegia l’azione e oscura il dialogo. Ma non basta. Una nota di merito va al regista M. Night Shyamalan, che per intenderci è lo stesso de “Il sesto senso” e “Unbreakable”. Due ottime prove, quelle di questo regista di origini indiane che guarda a Spielberg, rovinate da un prosieguo di carriera poco appariscente e ‘sprecone’. Alcune soluzioni visive di “After Earth” lo rimettono ampiamente in carreggiata.
Voto: 6

Scheda del film

USCITA CINEMA: 06/06/2013
GENERE: Fantascienza, Avventura
REGIA: M. Night Shyamalan
SCENEGGIATURA: Stephen Gaghan, Gary Whitta
ATTORI: Will Smith, Jaden Smith, Isabelle Fuhrman, David Denman, Kristofer Hivju, Zoe Kravitz, Glenn Morshower

Trailer

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