Comic-Con 2012, il panel di After Earth

di Pietro Ferraro 1

Al Comic-Con 2012, a presentare in un panel After Earth (in uscita negli States il 7 giugno 2013), nuovo progetto fantascientifico di M. Night Shyamalan, c’erano lo sceneggiatore Gary Whitta (Codice Genesi), il direttore della fotografia Peter Suschitzky (L’impero colpisce ancora), gli sceneggiatori Robert Greenberger e Michael Freedman e lo scrittore Peter David co-autore del libro After Earth Bible.

After Earth segue Cypher Raige (Will Smith) e suo figlio Kitai (Jaden Smith) che precipitano con la loro navicella spaziale sulla Terra, 1000 anni dopo che tutti hanno lasciato il pianeta divenuto inabitabile. Cypher nello schianto si è infortunato e deve guidare Kitai alla ricerca di soccorso, mentre il ragazzo si confronta con un pianeta molto ostile.

Il panel è cominciato con una serie di concept art a cui si è aggiunto un mini-documentario sulla realizzazione del film. Alcuni punti salienti sono stati la preparazione fisica di Jaden Smith che ha incluso parkour e combattimento con armi a doppia lama. La fonte riporta che la scala e le dimensioni del film sono impressionanti, ma questo non ha inciso in negativo sulla profondità e il dettaglio che si sono rivelati entusiasmanti.

Parte dell’ispirazione rivela Whitta, arriva dalla serie tv I Shouldn’t Be Alive (Vivo per miracolo) prodotta da Discovery Channel e Animal Planet. Il modo in cui queste persone sono sopravvissute in circostanze orrende e si sono spinte sino ai limiti del proprio organismo. Inizialmente il film era solo un incidente in montagna con un padre e un figlio, ma Will Smith propose di ambientarlo 1000 anni nel futuro in cui il pianeta è davvero diventato un nemico per la vita umana.

Whitta ha anche ricordato quanto fosse bello che Will Smith stesse contribuendo creativamente dando loro delle idee, il che implica che aiuta molto avere un attore di grande talento a disposizione nella fase di pre-produzione. Suschitzky ricorda che il film è stato girato in digitale e che parte di tale decisione è stata basata sul dover girare in zone di giungla e foresta molto piovose.

La famiglia Raige ha un background molto interessante ed ha origini polacche. La giustificazione per il cognome Raige, decisamente non-polacco, viene dalla storia di un immigrato che sbarcato ad Ellis Island ricevette il nome di Izzie Hornet, dopo che il funzionario dell’immigrazione non capì la frase in polacco: “Non riesco a sentire“.

Peter David ha anche ricordato di come le loro idee si sono collegate ben presto alla realtà: “ho letto un rapporto scientifico. Se le cose non cambiano, entro il 2050 la Terra subirà mutamenti radicali irreversibili“.

Gli alieni nel film sono conosciuti come Skrell (durante lo sviluppo venivano soprannominati Nimby un acronimo per Not In My Backyard…Non nel mio cortile). Gli Skrell hanno assistito al modo in cui gli umani hanno distrutto la Terra e non sono per niente felici che siano atterrati sul loro rigoglioso pianeta (Nova Prime).

Legato al film ci sarà un romanzo prequel pubblicato da Random House locato in un altro periodo temporale, in cui gli Skrell ad un certo punto, dopo molti tentativi falliti di spaventare gli umani per farli allontanare dal loro pianeta, rivelano la loro arma finale contro il genere umano. Legati al film sono previsti inoltre previsti 6 racconti che saranno pubblicati online.

Il panel si conclude come di consueto con le domande del pubblico:

Stiamo andando ad incontrare altre persone dopo l’atterraggio di fortuna?“…”A un certo punto c’erano dei cacciatori di tesori, ma sono stati eliminati. Non mi piaceva l’idea” dice Whitta.

Un altro fan ha chiesto se si vedrà come il pianeta è devoluto dopo che è stato lasciato dagli esseri umani. Non proprio: “ma vedremo perché hanno lasciato la Terra“, dice Peter David. “L’idea è che la Terra è stata condannata ed è la prima volta che qualcuno vi fa ritorno” dice Whitta.

Ci sono altre civiltà oltre agli Skrell?“…”Non le vediamo nel primo film” dice Peter David e poi aggiunge che forse se ne parlerà nei romanzi e se ne trova cenno nel libro After Earth Bible.

Dopo che un piccolo fan, con un buffo cappello da ornitorinco fa la sua domanda, Peter David chiede quanti appassionati del cartoon Phineas e Ferb c’erano in sala, gran parte della plater esplode in un applauso scrosciante…”Phineas e Ferb faranno una comparsata nel quinto film” annuncia con tono scherzoso David.

Will Smith in un primo momento non aveva voglia di interpretare il padre, ma Jaden è stato il figlio dal principio. Alla fine è stato convinto dalla sceneggiatura. “Non c’era proprio nel primo progetto” ha aggiunto Whitta.

Ciò che renderà questo film diverso sono le immagini? Perché già abbiamo visto alieni, pianeti e altro“…”Tutto è già stato fatto prima, ma la differenza? Sarà sullo schermo “, dice Peter David. “Non ho mai visto una cabina di pilotaggio che assomigli a questa” dice Whitta citando anche il modo in cui hanno girato sui luoghi rispetto ad Avatar, perché quella era CGI e questo non lo è.

(Fonte Collider)

La sinossi ufficiale del film:

In After Earth, mille anni dopo gli eventi catastrofici che hanno causato una forzata fuga dell’umanità dalla Terra, Nova Prime è diventato la nuova casa dell’umanità. Il leggendario generale Cypher Raige (interpretato da Will Smith) ritorna dalla sua famiglia dopo una lunga missione, pronto per essere un padre per suo figlio Kitai (interpretato da Jaden Smith) che ormai ha tredici anni. Quando una tempesta di  asteroidi danneggia la navicella su cui viaggiano Cypher e Kitai, padre e figlio si ritrovano sulla superficie di una Terra ormai sconosciuta e pericolosa. Con suo padre che sta morendo nella cabina di pilotaggio, Kitai deve attraversare a piedi una zona ostile per recuperare il loro faro di salvataggio. Per tutta la sua vita Kitai non ha voluto niente di più che essere un soldato come suo padre ed ora ha ottenuto la sua chance.

 

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