Uma Thurman: seduzione letale

di Pietro Ferraro 5

Musa dalle sensuali movenze e sposa killer per gli incubi pulp di Quentin tarantino, capace di trasformarsi fisicamente fino a nascondere la sua prepotente sensualità, versatile, seducente e inesorabilmente letale.

Uma Thurman, vero nome Uma Karuna, nasce a Boston nel Massachusetts (USA) il 29 Aprile 1970. Il padre  è il primo americano a diventare monaco tibetano, la madre è psicoterapeuta svedese, tre fratelli, cresciuta nel credo buddista, viaggia molto tra India e Stati Uniti e studia in un liceo di Boston.

A quindici anni lascia gli studi ed insegue il sogno della recitazione nella Grande Mela, qui per mantenersi sfrutta il suo fisico diventando modella e indossatrice, il suo debutto sul grande schermo è solo vocale, Uma infatti presta la voce alla protagonista del film d’animazione Nausicaa della valle del vento (1984) del giapponese Miyazaki, ma il vero debutto, che le spalancherà le porte di Hollywood  è nel film Laura (1987), dove recita la parte di una seduttiva rapinatrice senza scrupoli.

Arrivano i primi ruoli consistenti e la ragazza si fa trovare preparata e puntigliosa nell’affrontare il ruolo della timida Cecile de Volanges ne Le relazioni pericolose (1988) e affronta con coraggio il folle e fantastico mondo de Le avventure del Barone di Munchausen (1989) dell’ex monty python Terry Gilliam.

nel 1990 la troviamo sensuale e desnuda  sul set di Henry & June (1990), non vedente perseguitata da un killer nel thriller Gli occhi del delitto (1992), divertente e autoironica ne Lo sbirro, il boss e la bionda (1993), dove affianca Robert De niro, che indiscrezioni indicano essere uno dei suoi presunti e numerosi flirt, ma sarà il regista Gus Van Sant a renderla memorabile e intrigantemente sensuale nel suo Cowgirl- il nuovo sesso (1993), la sua autostoppista in cerca di trasgressione dotata di pollicioni fuori misura rimane indelebile.

Il 1994 è l’anno della consacrazione, Quentin Tarantino la nota nel film di Van Sant e dopo averla provinata la inserisce nel suo Pulp Fiction, consegnandola alla storia del cinema, il suo duetto danzante con John Travolta rimarrà  nella memoria di tutti i cinefili. Seguiranno, dopo il capolavoro di Tarantino una serie di pellicole dimenticabili, tra le quali ricordiamo il dramma Un mese al lago (1995) e l’azzeccato Beautiful girls (1996) di Ted Demme.

Ecco arrivare per l’attrice il periodo di massima esposizione mediatica con la partecipazione a numerosi blockbuster e mega-produzioni che la catapulteranno al centro dell’attenzione, e tra copertine, interviste e apparizioni mondane la vediamo avversaria dell’uomo pipistrello in Batman & Robin (1997), nel fantascientifico ed inquietante Gattaca-la porta dell’universo (1997) accanto ad Ethan Hawke, nel flop The avengers-agenti speciali (1998), nel classico I miserabili (1998), in Accordi e disaccordi (1999), The golden bowl (2000), nel sontuoso Vatel (2000) ed infine nello sci-fi a tinte action Paycheck (2003) di John Woo.

Tra un set e l’atro la vediamo affrontare una burrascosa relazione con Gary Oldman per poi sposarsi con Ethan Hawke dal quale avrà due figli, ma nel 2003 una nuova rinascita l’attende, nei panni della vendicativa e letale sposa dei due Kill Bill (2003/2004) di Tarantino, la Thurman si trasforma in un eroina assetata di vendetta ed esperta di arti marziali, è un trionfo.

Dopo tanta violenza, l’attrice cerca nella commedia una sorta di purificazione a livello recitativo, onde evitare che la tutina gialla del film di Tarantino non le rimanga irrimediabilmente cucita addosso, quindi arrivano The producers-una gaia commedia neonazista (2005),  poi di nuovo al fianco di John Travolta in Be cool (2005), per poi tramutarsi in una superoina che tradita dal suo uomo si rivela una vendicativa psicopatica nello spassoso La mia super ex-ragazza (2006).

Nel 2009 la vedremo confrontarsi con un misterioso omicidio nel thriller Davanti agli occhi, in Motherhood alle prese con una problematica festa di compleanno e inconsapevole moglie per un errore burocratico nel divertente Un marito di troppo.

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