Trieste Science+Fiction 2011: premi a Manetti Bros, Monsters e Stake Land

di Pietro Ferraro Commenta

Si è concluso con un picco di oltre 15.000 presenze il Trieste Science+Fiction 2011. Eletto miglior lungometraggio in concorso per questa edizione il sorprendente low-budget Monsters del regista inglese Gareth Edwards (la nostra recensione in anteprima), che si aggiudica il Premio Asteroide 2011 assegnato da una giuria di esperti, presieduta dallo scrittore e sceneggiatore Sergio Altieri e composta dal produttore e regista Jan Doense e dallo scrittore Tullio Avoledo.

Questa la motivazione che ha accompagnato l’assegnazione del prestigioso riconoscimento:

Per il suo preciso, trasgressivo approccio alla tematica della presenza aliena sulla Terra. Per la sua narrativa logica e coerente, che dimostra come un film di SF sia in grado di sviluppare risvolti sia politici sia sociali. Per la sua proposta visuale ad alto impatto, proposta amplificata sia da eccezionali location che da un uso inappuntabile della grafica computer. Infine, sia pure nella ampia scala degli eventi rappresentati, per la sua focale sui personaggi principali, sullo svilupparsi del loro rapporto e sulla loro relazione con le ‘componenti aliene’ degli umani.

Tra gli altri premiati di questa edizione segnaliamo i Manetti Bros e il loro L’arrivo di Wang, che si è aggiudicato sia il Melie’s d’Argento per il miglior lungometraggio fantastico europeo che il Premio Nocturno Nuove Visioni.

Per i cortometraggi europei (European Fantastic Shorts) Melie’s d’Argento allo svedese Out of erasers di Erik Rosenlund, mentre l’immancabile Premio del Pubblico è andato invece al post-apocalittico con vampiri Stake Land dell’americano Jim Mickle (la nostra recensione in anteprima).

(Fonte AGI News)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>