Amy Adams in Object of Beauty di Steve Martin

Collider via THR riporta che l’attrice Amy Adams è a bordo in veste di produttrice e protagonista dell’adattamento Object of Beauty, tratto dall’omonimo romanzo scritto dall’attore Steve Martin. Secondo la fonte il film “segue un’imprenditrice d’arte in oltre 15 anni della sua vita in cui acquisisce la sua galleria personale e gira il mondo intrecciando storie d’amore con una serie di uomini, tra cui uno che diventerà un famoso artista“.

Alec Baldwin e Steve Martin insieme per una nuova commedia

Deadline ci informa su una reunion di alto profilo che vedrà gli attori Steve Martin ed Alec Baldwin fare di nuovo squadra, dopo l’apparizione agli Oscar 2010 per il regista Adam Shankman (Hairspray) in un progetto comedy ancora senza titolo. La fonte dice che lo stato del progetto è ancora nelle sue fasi iniziali, nessun accordo è stato firmato, nessuno sceneggiatore reclutato, ma il progetto viene descritto a grandi linee come “Una poltrona per due che incontra That’s Amore – Due improbabili seduttori“.

Il padre della sposa, recensione

George Banks (Steve Martin) è un imprenditore e padre di famiglia che oltre a possedere un’azienda di calzature sportive in California ha una bella figlia ventiduennne Annie (Kimberly Williams-Paisley) che sta per convolare a nozze, figlia a cui George vuole molto bene e di cui è molto geloso.

Annie sta per sposare Bryan MacKenzie (George Newbern) rampollo di una ricca famiglia di Bel-Air, ma l’imminente matrimonio con annessi caotici preperativi avranno un effetto straniante sul povero George, che in cuor suo non vuole accetttare il fatto che la figlia sia ormai una donna e il solo pensiero di lasciare l’adorata prole nelle mani di uno sconosciuto lo fa dar di matto.

A peggiorare le cose ci si metterà il prezzo esorbitante del matrimoniuo che costerà all’uomo una piccola fortuna, questo e l’ansia di una sorte di sindrome del nido vuoto al maschile faranno si che l’uomo assuma bizzarri atteggiamenti facendo preoccupare tutto il parentado, dalla moglie Nina (Diane Keaton) al figlio minore Matty (Kieran Culkin) senza dimenticare i due sposini e i futuri suoceri.

Il ritorno della scatenata dozzina, recensione

I piccoli Baker crescono, anzi alcuni di loro sono bell’e pronti a spiccare il volo dal nido, è questo distacco in lento divenire che Tom (Steve Martin) e Kate (Bonnie Hunt) si trovano ad affrontare con Tom che sembra, al contrario della moglie, meno incline a lasciare che i suoi figli crescano ed intraprendano i loro percorsi di vita cominciando a desiderare altro che lo stare in famiglia.

Tra i fuggitivi Lorraine (Hilary Duff) che sogna l’indipendenza e studi in quel di New York, Nora (Piper Perabo) sposata con Bud (Jonathan Bennett) comunica all’esterefatto padre che si trasferirà a Houston per seguire il marito appena promosso sul lavoro e Charlie (Tom Welling) che come Lorraine si prepara ad affrontare gli studi universitari.

Papà Tom però non si vuole rassegnare a questo fuggi fuggi generale e pianifica un’ennesima affollata riunione di famiglia sulle rive del Lago Winnetka, riuscendo a convincere anche i più riluttanti ad unirsi a lui, questi ultimi spinti dalla certezza che forse per la famiglia Baker questa potrebbe essere l’ultima occasione di passare una vacanza tutti insieme.

The Karate Kid-La leggenda continua, recensione in anteprima

Dre Parker (Jaden Smith) e sua madre Sherry (Taraji P. Henson) abbandonano Detroit e gli States alla volta della Cina dove sembra che ci siano opportunità di lavoro e la possibilità di iniziare una nuova vita, purtroppo se già per un adolescente medio è un problema cambiare città e scuola, figuriamoci sradicarlo dal suo paese natio e metterlo di fronte ad una nuova nazione con tanto di usi e lingua indecifrabili.

Dren scoprirà da subito gioie e dolori della sua nuova casa, se da una parte troverà da subito un amico e conoscerà la graziosa violinista Mei Ying, dall’altra visto che il bullismo non ha latitudine verrà fatto oggetto di prepotenze da un gruppetto di teppisti locali esperti di kung-fu.

Dopo l’ennesimo sopruso stanco di aver paura Dren decide di farla pagare ai suoi aguzzini in erba, ma la ribellione potrebbe costargli una lunga permanenza in ospedale se non fosse per il provvidenziale intervento di Mr. Han (Jackie Chan), scorbutico factotum del palazzo dove abitano Dren e sua madre, che darà ai bulletti una lezione di Kung fu e curerà con la miracolosa medicina tradizionale cinese gli acciacchi del riconoscente ragazzino.

Jason Segel in Heff Who Lives at Home, Steve Martin in The Big Year, Robert De Niro sarà Vince Lombardi

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Jason Segel, star di How I Met Your Mother, reciterà in Heff Who Lives at Home, la commedia di Mark e Jay Duplass, con Ed Helms. L’attore sarà un bamboccione che vive coi suoi genitori e con il fratello prepotente (Helms). Le riprese inizieranno in Louisiana il mese prossimo.

Steve Martin dovrebbe entrare a far parte del cast di The Big Year, la commedia diretta da David Franker, con Jack Black e Owen Wilson, scritta da Howard Franklin, tratta dal libro The Big Year: A Tale of Man, Nature and Fowl Obsession, di Mark Obmascik, che ruota attorno a tre uomini che si sfidano in una competizione di bird-watching.

Oscar 2010, i momenti memorabili secondo EW.com

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Visto che vi abbiamo raccontato momento per momento, grazie alla cronaca in diretta di Diego Odello, tutta la cerimonia degli Oscar 2010 andata in onda stanotte, ora vi presentiamo un approfondimento e le reazioni dei media d’oltreoceano riguardo la parte dedicata all’intrattenimeto tra una premiazione e l’altra, che anche quest’anno non ha deluso milioni di spettatori sintonizzati sull’evento.

Il sito EW.com ha stilato una sorta di classifica con i momenti più divertenti, emozionanti e curiosi dello show.

E’ complicato, recensione in anteprima

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Jane Adler (Meryl Streep) è una donna divorziata, molto impegnata con il suo ristorante in quel di Santa Barbara e ancora intenta, nonostante siano passati  quasi dieci anni, a riprendersi da un matrimonio fallito e da un marito che nel frattempo ha sposato una donna che ha la metà dei suoi anni, e con cui ha avuto un bambino.

Jane cerca di sopperire con il lavoro e i suoi tre figli ormai grandicelli, alla mancanza di una vera relazione, ma la festa di laurea di uno dei figli sarà l’occasione per lei e l’ex-marito Jake (Alec Baldwin) di una bella rimpatriata e tra i due scoppierà nuovamente la passione.

La clandestinità di questo ritorno di fiamma se nei primi tempi si dimostra  alquanto eccitante, col tempo mostrerà inesorabilmente la corda, e Jane dopo aver colto il momento per ricominciare a vivere, capirà che se l’amore per il marito è ormai finito, la sua vita è appena cominciata, e l’occasione per  un nuovo inizio sarà un architetto (Steve Martin), anche lui con un doloroso divorzio alle spalle, ma con una gran voglia di rimettersi in gioco.

Oscar 2010, presentano Steve Martin e Alec Baldwin

Steve Martin - Alec Baldwin

Due giorni fa vi parlavo del toto conduttore degli Oscar 2010. Oggi vi annuncio che la ricerca è già finita: l’academy ha comunicato che a presentare la cerimonia degli Oscar al Teatro Kodak di Hollywood, che si terrà il 7 Marzo 2010 saranno Steve Martin e Alec Baldwin.

Pensiamo che Steve e Alec siano la coppia perfetta per presentare gli Oscar…Steve porterà l’esperienza di presentatore delle edizioni passate, ed Alec una ventata di freschezza.

I due attori, che recentemente hanno recitato insieme nel film It’s complicated, commentano:

Oscar 2010, chi condurrà la cerimonia? Favorito Billy Crystal

Billy Crystal

Da quando si è saputo che Hugh Jackman non presenterà la notte degli Oscar 2010, negli States impazza il toto conduttore. L’unica cosa certa è che il prescelto dovrà essere in grado di continuare il rinnovamento della cerimonia proposta da Jackman lo scorso anno.

Il nome più accreditato è quello di Billy Crystal, un attore non solo capace di gestire le novità dell’edizione 2010 (tra tutte i 10 film candidati alla statuetta più importante, quella assegnata al miglior film dell’anno), ma anche in grado di offrire uno show divertente, con parodie di pellicole in gara.