E’ complicato, recensione in anteprima

di Pietro Ferraro 6

Jane Adler (Meryl Streep) è una donna divorziata, molto impegnata con il suo ristorante in quel di Santa Barbara e ancora intenta, nonostante siano passati  quasi dieci anni, a riprendersi da un matrimonio fallito e da un marito che nel frattempo ha sposato una donna che ha la metà dei suoi anni, e con cui ha avuto un bambino.

Jane cerca di sopperire con il lavoro e i suoi tre figli ormai grandicelli, alla mancanza di una vera relazione, ma la festa di laurea di uno dei figli sarà l’occasione per lei e l’ex-marito Jake (Alec Baldwin) di una bella rimpatriata e tra i due scoppierà nuovamente la passione.

La clandestinità di questo ritorno di fiamma se nei primi tempi si dimostra  alquanto eccitante, col tempo mostrerà inesorabilmente la corda, e Jane dopo aver colto il momento per ricominciare a vivere, capirà che se l’amore per il marito è ormai finito, la sua vita è appena cominciata, e l’occasione per  un nuovo inizio sarà un architetto (Steve Martin), anche lui con un doloroso divorzio alle spalle, ma con una gran voglia di rimettersi in gioco.

Bisogna dire che con Nancy Meyers il minimo che ci si può aspettare è una messinscena godibile e un cast d’alto profilo quasi sempre ben sfruttato, basti pensare allo strepitoso Jack Nicholson in Tutto può succedere, o la deliziosa accoppiata Cameron Diaz/Kate Winslet per L’amore non va in vacanza.

La regista anche stavolta si cimenta nella sceneggiatura, e mette in scena un trio di rodate star, uno Steve Martin defilato, ma efficace, un gigione e fascinoso Alec Baldwin reduce dai fasti del serial 30 Rock che ne ha svelato e affinato la vena comedy, e una solare e intensa Meryl Streep che sembra ormai, da qualche film a questa parte, divertirsi un mondo e sfoggiare una consapevole maturità che la rende splendida interprete di se stessa.

Una scrittura gradevole, furba ma non troppo, ma soprattutto mai tediosa, lacrime e sorrisi molto ben miscelati, il romance in una fascinosa connotazione  over 50, insomma E’ complicato è un susseguirsi di conferme, e anche in questo caso è il cast, una grandissima Streep in testa, a regalarci due ore gradevoli e non prive di spunti interessanti.

Commenti (6)

  1. Un film godibile, con due o tre scene in cui non si può far altro che ridere a crepapelle. La storia è un po’ irrealistica ma divertente. La Streep è come sempre straordinaria.

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