Bastardi senza gloria a Cannes?

Sembra ormai certo che Quentin Tarantino tornerà ancora una volta a Cannes con un suo film: nella prossima edizione il regista dovrebbe partecipare con Bastardi senza Gloria, in compagnia di Brad Pitt.

Per le conferme bisogna aspettare il 23 aprile prossimo quando arriveranno le comunicazioni ufficiali dei film in concorso, ma sembra certo che Tarantino ci sarà, visto che col Festival ha avuto un rapporto splendido (come non ricordare la palma d’Oro per Pulp Fiction nel 1994?).

Jennifer Aniston: …e alla fine arriva Jennifer

Jennifer Aniston nasce a Sherman Oaks (California-USA) l’11 Febbraio 1969, padre attore di soap e madre ex-modella, jennifer trascorre buona parte della sua infanzia in Grecia fino a quando per lavoro si trasferisce con i genitori a New York. l’attrice ha avuto un padrino d’eccezione il Kojak televisivo Telly Savalas.

Portata per le arti figurative ad undici anni si iscrive alla Rudolph Steiner School di New York, dove studia anche recitazione e a quindici, dopo che un suo quadro viene esposto al Metropolitan Museum di New York si iscrive alla High School for the Performing Arts dove si diplomerà nel 1987.

A sangue freddo: la top five dei vampiri next-generation

Oggi facendo riferimento ad alcune classifiche in giro per il web e ai nostri gusti personali cerchiamo di stilare un mini-classifica dei vampiri più famosi e letali del nuovo millennio, ci limitiamo alle produzioni più recenti evitando di citare i grandi interpreti classici ormai vere icone come Bela Lugosi, Frank Langella o Cristopher Lee, per lasciare spazio alle nuove generazioni di giovani succhiasangue, quelli dannati, afffascinanti e dall’animo irrimediabilmente romance.

1-Lestat/Luis (Intervista con il vampiro) qui abbiamo una coppia di vampiri che rappresentano gli opposti versanti del dono oscuro, Tom cruise/Lestat malvagio fino al midollo ama profondamente il suo lavoro e lo fa con dedizione ed il povero Brad Pitt/Luis vittima di se stesso e di una scelta che ne ha decretato la dannazione eterna.

Kevin Costner, Alexandra Daddario, Brad Pitt, Natalie Portman, Tom Cruise, Tommy Lee Jones: novità

E’ tempo di notizie sui prossimi progetti hollywoodiani. Partiamo da Transformers 3 di cui vi abbiamo parlato l’altro ieri: Michael Bay ha accettato di dirigerlo a patto che il progetto esca nel 2012, perché ha bisogno di prendersi un po’ di pausa dai robot.

Attori all’opera
Kevin Costner e Tommy Lee Jones, faranno parte del dramma indipendente The Company Man, film diretto da John Wells che annovera già nel cast Ben Affleck. Il primo sarà il cognato di Affleck, il secondo un socio di Kevin Costner.

A causa di alcuni impegni improrogabili Forest Whitaker ha dovuto rinunciare a The Expendable. Al suo posto Sylvester Stallone ha contattato il rapper 50 Cent, Curtis Jackson.

Brad Pitt, Zac Efron, J.J. Abrams, Salma Hayek, Cahterine Hardwicke, Transformers 3: novità

L’industria di hollywood non si ferma mai e le case di produzione stanno già preparando nuovi film che vedremo nel prossimo futuro. Oggi cominciamo la nostra carrellata di notizie da Transformers: dopo il successo del primo film, salvo flop dell’ultima ora della seconda puntata, in uscita il 24 giugno, la Paramount e la Dreamworks hanno stabilito, ufficiosamente,  la data di Transformers 3, che vedrà la luce il primo luglio del 2011.

La Bad Robot di J.J. Abrams trasporrà per il cinema un articolo che sta per uscire sulla rivista Wired, che racconta di un gruppo di rapinatori di origine italiana, guidati da Leonardo Notabartolo, che riuscì a rubare più di 100 milioni di dollari penetrando all’interno dell’Antwerp Diamond Center prima di essere arrestato (il bottino non fu mai ritrovato e Notabartolo è uscito di prigione questa settimana).

Hollywood & Romance: i film romantici più belli di sempre

I film romantici sono un genere a sè molto prolifico e decisamente di successo, sfido chiunque a non versare qualche lacrimuccia di fronte a storie che finiscono, nuovi amori e dichiarazioni come quella di Tom cruise a Reneè zellweger nel finale del film Jerry McGuire, il suo Tu mi completi ha commosso milioni di spettatori in giro per il mondo.

Ma il romance è un genere che ha origini lontane ed i classici di sempre sono dietro l’angolo pronti a commuoverci nuovamente, veri evergreen che ad ogni passaggio televisivo fanno numeri straordinari proprio perchè senza tempo.

Le più belle more di Hollywood

Dopo aver testimoniato l’invasione delle ultrabionde è il momento di prendere in considerazione l’altra parte dell’universo femminile hollywoodiano, quello delle more, che rappresentano una schiera di affascinanti ed in molti casi procaci attrici pronte ad ammaliarci con  fascino mediterraneo, lunghe capigliature corvine e sguardo assassino.

In questa ipotetica classifica non possiamo non citare la sexy vampira Kate Beckinsale, la sua attillatissima tutina indossata nell’horror-action Underworld è rimasta impressa a molti, un’altra attrice che ha fatto di sensualità virtù è sicuramente Liv Tyler, con gli anni la sua bellezza è andata consolidandosi, forse perdendo quella parte acerba che ne connotava un’intrigante mix di innocenza e provocazione, un fascino mai volgare su un corpo da reato, come scherzosamente parafrasava il titolo di una commedia in cui l’attrice si esibiva in un memorabile sexy-lavaggio di un auto.

Recensione: Intervista con il vampiro

L’antefatto è in un anonimo albergo di San Francisco, è il 1993 e il giovane giornalista affamato di scoop Daniel Malloy (Christian Slater) ascolta la vera storia di Louis De Point Du Lac (Brad Pitt), vampiro che vuole raccontare la solitudine e l’orrore della dannazione.

Le origini del dono oscuro: Louis è un ricco proprietario terriero dedito al gioco e all’alcool, distrutto dalla morte della moglie e della figlia, in perenne ricerca di una morte che ponga fine alla sua pena, e così una notte Louis incrocia la strada del vampiro Lestat De Lioncourt (Tom Cruise) che gli fa dono dell’immortalità, ma ne danna irrimediabilmente l’anima.

La solitudine e il ribrezzo per la nuova vita donatagli da Lestat mina lentamente corpo e mente di Louis, che incapace di uccidere le sue vittime per berne il sangue è costretto a cibarsi di ratti e piccoli animali per mantenersi in forze, schernito da un sempre più frustrato Lestat che scopre che Louis forse non è il compagno che stava cercando.

Il curioso caso di Benjamin Button, colonna sonora

Un’altra colonna sonora che ha sfiorato la statuetta questo Il curioso caso di Benjamin Button, toni da fiaba dark e musica d’ampio respiro per il compositore Alexandre Desplat che sforna 23 tracce veramente suggestive che in questo doppio album si affiancano ad un secondo CD formato compilation con le canzoni che hanno accompagnato la bizzarra evoluzione del curioso personaggio interpretato da Brad Pitt.

Nella seconda compilation grandi classici del passato che accompagnano il protagonista in spericolati duetti attraverso le varie epoche in una sorta di viaggio temporal-musicale all’insegna della nostalgia, tra gli interpreti il grande Louis Armstrong.

Le più belle coppie di Hollywood

Certo che parlare delle coppie più belle di Hollywood può sembrare impresa ardua, primo perchè le varie relazioni vengono costantemente messe a dura prova dalle tentazioni dello star-system, due perchè se si provasse a farne una classifica, potrebbe diventare un mero esercizio numerico abbastanza labile, visto il continuo lasciarsi, riprendersi e cambiare partner delle coppie in questione.

Quindi cerchiamo di esplorare il mondo delle coppie più solide, oltre che più belle, di Hollywood, coppie che nonostante il tempo, i conflitti e qualche caduta di stile, rimangono un punto di riferimento per fan ed inguaribili romantici.

Il curioso caso di Benjamin Button: effetti speciali da Oscar

Effetti speciali, digitali, e visivi, sono fondamentalmente delle tecniche che aiutano ed ampliano la creatività del regista e degli sceneggiatori che grazie a tecniche avanzatissime che vanno dalla computer grafica al tradizionale make-up speciale possono sbizzarirsi nel creare suggestioni visive e mondi fantastici senza alcuna limitazione di sorta.

Oggi parliamo di un ulteriore passo in avanti nella realizzazione di effetti digitali, parliamo della Digital Domain società del regista James Cameron e del suo lavoro sullle immagini e sugli attori della fiaba dark di David Fincher Il curioso caso di Benjamin Button.

Recensione: Il curioso caso di Benjamin Button

A New Orleans, nella prima notte dalla fine della Grande Guerra del 1918 la signora Button dà alla luce un bambino deforme, rugoso e vecchio, che il marito non esita a definire mostro e ad abbandonare davanti ai gradini delle scale di una casa di riposo gestita da Queenie (Taraki P. Henson).

La donna decide di prendersi cura del bambino, che chiama Benjamin (Brad Pitt), pur sapendo che a causa dei problemi fisici che il dottore riscontra, potrebbe morire da un giorno all’altro. Non è così: più il tempo passa più Benjamin ringiovanisce.

Nonostante la sua diversità Benjamin decide di vivere appieno il mondo che lo circonda e di amare per tutta la vita solo di Daisy (Cate Blanchett) una ballerina anticonformista, che sin da quando era piccola, era riuscito a vederlo oltre l’aspetto fisico.

Will Smith fa incassare più di tutti secondo Forbes

Will Smith è l’attore che rende di più dal punto di vista degli incassi cinematografici. A sostenerlo è Forbes, che, calcolando il guadagno dei singoli in relazione al successo ottenuto (in soldoni) al botteghino, ha stilato una classifica speciale, facendo riferimento a 150 esperti del business cinematografico.

Alle spalle di Smith, che ha preso il massimo del punteggio, 10 punti, si è piazzato a distanza minima Johnny Depp (9,89 punti), seguito da Leonardo Di Caprio, Angelina Jolie (quarta e prima donna in classifica), Brad Pitt, Tom Hanks, George Clooney, Denzel Washington, Matt Damon e Jack Nicholson.

David Fincher: l’esteta del male

David fincher è un regista che come i fratelli Ridley e Tony Scott, Michael Mann, ed altri colleghi provenienti dal mondo dei videoclip, ha uno sguardo particolare ed una visione che poco ha a che fare con un certo cinema d’autore che tralascia il contesto  estetico e dell’immagine per puntare tutta l’attenzione sulla recitazione, il cinema di Fincher è più incentrato su una visione fisica della pellicola, una lettura visiva che utilizza la fotografia, l’illuminazione e gli effetti visivi per affrescare ogni scena e  per curare maniacalmente ogni singola inquadratura, meticolosità figlia di spazi e tempi  estremamente ridotti e condensati tipici del mondo della pubblicità e dei videoclip musicali, che dà al lavoro di Fincher un’impronta visiva ben riconoscibile, un peculiare look, il suo Seven ne è un esempio, dark, gotico, ed estremamente inquietante.

Fincher è un cineasta originario di Denver (USA) classe 1962, il suo esordio nel mondo del cinema è nella società di effetti speciali Industrial Light and Magic dI George Lucas, il futuro regista si occupa degli effetti visivi de Il ritorno dello Jedi (1983), ed Indiana Jones e il tempio maledetto (1987), una gavetta coi fiocchi.