The monster maker: tributo a Stan Winston

di Pietro Ferraro 10

Il 15 giugno del 2008, nella sua casa di Los Angeles muore Stan Winston, un vero maestro ed artista che ha nutrito i nostri incubi di adolescenti popolando l’immaginario cinematografico degli ultimi trent’anni di mostruose creature mitologiche, alieni letali, supereroi da cinefumetto e implacabili cyborg sterminatori.

Qualche nota biografica:

Stan Winston nasce il 7 Aprile 1946 a Richmond (Virginia-USA), una lunga gavetta per Stan, fino al suo approdo nel 1969 ad Hollywood dove la Disney si accaparra il talento di questo giovane make-up artist che comincia a sperimentare materiali e tecniche innovative, fino ad avvicinarsi all’animatronica, una tecnica che utilizza veri e propri robot comandati a distanza da un corposo team che gli da movenze ed espressioni tramite una avanzatissima tecnologia e che ha permesso a stan winston, ed al suo gruppo di lavoro di creare personaggi che rimarranno nella storia del cinema.

 Il fantastico mondo di Burton:

uno dei lavori migliori a livello di make-up Winston lo ha realizzato lavorando al personaggio di Edward mani di forbice, qui oltre all’uso del trucco speciale vi è stata l’aggiunta del costume, abbozzato dal regista Tim Burton per poi essere realizzato, affilatissime mani di forbice comprese, dallo stesso Winston che ha meravigliosamente trasformato in realtà il gotico e fiabesco personaggio interpretato dall’attore Johhny Deep.

Premi Oscar, mostruose regine e alieni predatori:

Nel 1984 crea il Terminator di Cameron, po nel 1986 l’Oscar per la regina madre di Aliens-scontro finale, nel 1987 collabora alla relizzazione del Predator di John McTiernan, per poi vincere il secondo Oscar nel 1991 con il sequel dal budget stratosferico Terminator 2-il giorno del giudizio. prima della sua morte Winston ha curato gli effetti speciali del cinefumetto Iron man ed era in procinto di terminare l’ultimo film di James Cameron Avatar.

Stan Winston e l’horror:

E’ inutile dire che la passione e l’istinto per il genere horror di Stan Winston era sconfinato, questo tipologia di film gli permetteva di estremizzare il suo talento, con abbondanza di gore e mostruosità varie, incubi a briglia sciolta per il talento visionario di questo artista. Uno dei suoi progetti è stato un omaggio proprio agli horror che da ragazzino ne hanno segnato ispirazione e futura carriera, i famosi monster-movies anni ’50 e ‘6o popolati da mostri, insettoidi ed alieni, omaggiati con la serie Creatures Features.

Anche gli ultimi lavori come produttore gli hanno permesso di ideare creature particolarmente disturbanti, oltre all’ottimo lavoro sulla caratterizzazione del clan di psicopatici e deformi cannibali di Wrong Turn, un’altra mostruosa creazione è stata partorita dalla mente di Winston, un demone da incubo che ha dato vita ad una serie di popcorn-movies, ad uso e consumo dei giovani americani in cerca di brividi, Pumpkinhead (foto in alto), una sorta di demone vendicatore evocato da disperati in cerca di rivalsa che prima useranno il Pumpkinhead per i loro scopi, per poi perderne il controllo e pagare con la vita il prezzo della demoniaca evocazione.

In conclusione:

Ci è sembrato doveroso ricordare questo maestro e vero e proprio artigiano del fantastico, che amava il suo lavoro ed il cinema in generale in modo viscerale, la sua società lo Stan Winston Studio, porterà avanti il suo pensiero e la sua filosofia, l’immaginazione e la fantasia come credo e stile di vita.

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