Film Horror 2009: mangiati dagli zombie o azzannati dall’uomo lupo?

Il mio terrore principale, quando si tratta di film dell’orrore, consiste fondamentalmente, negli ultimi anni, in una spiccata fobia per i remake e per i sequel. C’è poco da fare: le idee ultimamente scarseggiano, e ci ritroviamo spesso fra le mani cose viste e straviste migliaia di volte.

Voglio essere realistico: non chiedo un 2009 di espolsive novità, di nuove intricatissime trame, ma ne pretendo almeno una piccola percentuale, altrimenti che senso ha? Volgiamo il nostro sguardo al futuro dunque, e partiamo con Them, una sorta di commedia/horror di Edgar Wright in terpretata da Jack Black. Rideremo circondati da schizzi di sangue e brandelli di carne putrefatta?

Proseguendo inciampiano subito in un’icona classica, rivestita di grandi nomi: The Wolfman, un film di Joe Johnston con Anthony Hopkins, Emily Blunt, Benicio Del Toro, Hugo Weaving. E subito comincio a sudare freddo, vista la premessa. Ma non voglio avere pregiudizi,e vado avanti, con dentro la speranza di vedermi un qualcosa che mi ricordi anche da lontano le emozioni provate con Un Lupo Mannaro americano a Londra. L’ambientazione è l’Inghilterra Vittoriana e l’incipit consiste in un primo, fatale morso…

La guerra dei Douglas: una vita tra sesso e avventura

L’impronta del destino, quel marchio invisibile presente in ognuno di noi, protagonisti inconsci di un disegno preordinato, vittime e allo stesso tempo carnefici sul palcoscenico esistenziale. Kirk Douglas, ci appare così: nelle vesti di un entità il cui viaggio sul pubblico viale delle celebrità ubbidisce ha un preciso disegno già pronto, un percorso costellato di avventura e successo, quel sorriso guascone e l’aspetto da adorabile canaglia che tanta fortuna gli avrebbe portato nei successivi 91 anni (che Dio lo benedica!) di vita.

Forse non tutti sanno che Douglas ha un origine bielorussa, radici scomode per uno come lui nato negli Stati Uniti, dal nome che è tutto un programma Issur Danielovitch Demsky. Il nostro ereoe non si perde d’animo affronta a testa bassa, come è nelle sua natura, il mondo dello spettacolo e sfodera un nome d’arte che lo avrebbe portato lontano Kirk Douglas appunto, a metà tra un personaggio dei fumetti e il protagonista di un film di spionaggio.

Il viso dicevamo, l’inconfondibile fossetta sul mento motivo di ispirazione e ammirazione per il pubblico, in particolare femminile, che tuttora ce lo riporta alla mente in parti memorabili come il colonnello Dax avvocato parigino di Orizzonti di Gloria con la regia del grande Stanley Kubrick, protagonista in Spartacus o in celebri film del’epopea western come Sfida all’O.K. Corral che lo vede interprete nel ruolo di Doc Holliday.

Film Romantici 2009: amore senza confini da Will a Easy Virtue

Poteva forse mancare, nelle nostre rassegne, un pizzico di dovuto e ormai tradizionale amore cinematografico? Sarà che quest’aria di mare (per la cronaca, sono in piena città) fa riecheggiare nella mia mente le note di Love Boat, ma la presenza di una buona dose di commedie romantiche per il 2009 mi conforta, un pò come mi conforta la presenza delle feste istituzionali come il Natale o il mio compleanno.

Ad introdurre la serie di commedie rosa ci pensa Will, di Todd Graff. Il film, interpretato, tra gli altri, da Vanessa Anne Hudgens, Lisa Kudrow, Scott Parker, Will Johnson, e, pensate un pò, David Bowie, parla delle difficoltà che insorgono nella relazione instauratasi tra un ragzzo e una sua ex compagna di scuola. Il film promette bene? E chi lo sa?

Ciò che si può affermare con una certa sicurezza è che la presenza di David Bowie mi incuriosisce non poco, chissà che effetto farà rivederlo in video. Considerato che è noto per altri motivi, Bowie vanta una filmografia abbastanza nutrita, che va da L’uomo che cadde sulla Terra (1976) a Furyo (1985), da Tutto in una notte (1985) a Labyrinth – Dove tutto è possibile (1986), quindi è forse lecito attendersi un Bowie maturo da un punto di vista dell’acting cinematografico? E chi lo sa?

Film Commedia 2009 – un’altra Notte al Museo o un pò di shopping compulsivo?

Ebbene si. A volte i sequel non sono proprio la cosa più auspicabile e desiderabile del mondo, ma bisogna dire che un’altra notte al museo con Ben Stiller ce la passerei volentieri. Non che il film sia stato particolarmente esaltante, ma avete presente quando vi affezionate a un personaggio?

Non vedo quindi l’ora di rivedere Ben Stiller e tutta la combriccola, diretti da Shawn Levy compreso il T-rex e il resto della svitatissima banda di svitatissimi reperti da museo, che include anche l’immancabile Owen Wilson. L’uscita di Una Notte al Museo 2 è prevista per maggio del 2009.

Ma siamo solo all’inizio: il 2009 è un anno all’insegna della commedia, della commedia, e della commedia. Vedremo per prima cosa una Drew Barrymore nei panni di regista (per davvero, non nella finzione), con Whip It!, con Ellen Page. Il film racconta dei tentativi di Bliss, una sedicenne indie-rock in fuga dalla piccola città e dalla madre.

Recensione: La ragazza del lago

La ragazza del lago

Qualche giorno fa Sky Cinema, ne ha proposto la prima televisiva, in queste afose serate estive le sale cinematografiche che dedicano rassegne ai successi della scorsa stagione, lo hanno inserito senza esitazione in cartellone. Non potrebbe essere altrimenti per un film che si è aggiudicato nell’ultima edizione ben dieci David di Donatello e può annoverare nel suo già invidiabile palmares il premio Pasinetti della Mostra del Cinema di Venezia al protagonista. La ragazza del lago è il film che vede all’esordio dietro la macchina da presa Andrea Molaioli, primo passo verso una carriera luminosa che tutti i registi vorrebbero avere, non il classico film di cassetta, ma un giallo flemmatico, ben ponderato.

Siamo nella periferia friulana, uno di quei posti dove accade ben poco, ma che dietro una facciata rispettabile, nasconde dolori e tormenti atroci che passo dopo passo vengono a galla con l’incedere della trama. La prima sequenza, cala lo spettatore in un turbine angosciante: una bimba, Marta (Nicole Perrone), torna a casa della mamma dopo aver trascorso la notte dalla zia, lungo il tragitto la affianca un pick up rosso, pochi minuti e la piccola sale, mentre la macchina da presa esita sulla targa del veicolo. Si teme il peggio, la trama invece si dipana verso altri lidi, le sponde di un lago dove viene rinvenuto il cadavere della giovane Anna Nadal (Alessia Piovan).

La pellicola ha un falso, volutamente depistante, inizio che funge da pretesto per proporci il protagonista, ovvero il commissario Sanzio (Toni Servillo). Si passa da un’indagine su una bimba scomparsa a un vero e proprio caso d’omicidio. Aiutato dai fidi colleghi: l’ispettore Lorenzo Siboldi (Fausto Maria Schiarappa) che abita sul posto, Alfredo (Nello Mascia) e la dottoressa Giani (Sara D’Amario), Sanzio si affida a l’intuito e già dalle prime battute, lo spettatore è conscio di seguire le gesta di un investigatore di prima scelta, di quelli spietati, cinici che non mollano la presa finché non hanno acciuffato il colpevole.

Film d’azione 2009: cosa hanno in comune Wolverine e Prince of Persia?

Ebbene si, avete letto bene. Come in un universo modulare, da un lato si ritorna alle origini, ai grandi nomi, e dal’altro si cerca di prendere in prestito personaggi da altri settori, che tirano tantissimo, ci si tappano gli occhi, e si prova a lanciare il tutto sul grande schermo.

Nel 2009 avremo quindi il privilegio di sapere qualcosa di più del nostro amatissimo Logan, alias Wolverine. Conosceremo il suo violento passato e l’incontro con William Stryker (Brian Cox), l’ufficiale dell’esercito responsabile del programma Weapon X. Sarà proprio Gavin Hood a mostrarci il momento in cui Logan (Hugh Jackman) viene dotato dello scheletro di adamantio in questo X-men le origini: Wolverine.

Di sicuro al Dr Cox non farà nè caldo nè freddo, visto che proprio Hugh Jackman rappresenta una una delle cose che meno interessano la sua vita, ma sinceramente io un pò di curiosità dentro di me ce l’ho. Chissà come faranno a renderlo accattivante per coloro che non sono fan del fumetto: staremo a vedere.

Film Drammatici 2009: dal Poe di Stallone a The Lady di Tornatore

Il 2009 si prospetta come un anno davvero drammatico, ma in senso buono. Come questo sia possibile è presto detto: stiamo parlando dei film drammatici in uscita nel 2009, una vera valanga di novità, tanto da rendere angusto qualsiasi spazio editoriale.

Iniziamo da un paio di nomi per fare sensazione e per attirare un pò l’attenzione: cos’hanno in comune Edgar Allan Poe e Sylvester Stallone? Indovinato: un film in uscita nel 2009. Sarà proprio Sly a a produrre un film sulla vita di Edgar Allan Poe, intitolato in modo lapidario Poe. Stallone si occuperà dello script e, tanto per strafare, perfino della regia. Pare che il ruolo di Poe verrà ricoperto dal grande Viggo Mortensen. Ne riparleremo!

Facciamo adesso un salto nei dintorni un pò più immediati, e parliamo di Giuseppe Tornatore. Il regista siciliano girerà un film sulla vita di San Suu Kyi, il Premio Nobel per la Pace che dal 1988 vive agli arresti domiciliari (dal 2002 in regime di semi-libertà), in quanto forte oppositrice del regime del suo paese, la Birmania. Il film dovrebbe abbracciare un lasso temporale che inizia nel 1988 e si perde nei giorni attuali.

XXIV Cartoon Club : Rimini si anima!

Cartoon Club è un evento le cui radici storiche affondano nella volontà di affermare, proprio in Italia, il cartone animato italiano, che proprio nel suo paese d’origine non riesce ad attecchire in modo adeguato.

La cosa paradossale è che invece all’estero il cinema d’animazione italiano riesce a spiccare, comunque più di quanto non riesca a fare qui.

Il festival nasce il 10 agosto 1985 da un’idea originale di Paolo Scarponi (1947-1991) e Isidoro Lanari scaturita durante l’edizione 1983 di Round, la rassegna dedicata al cinema indipendente, organizzata dalle ACLI riminesi.

Roma d’estate: il cinema non riposa

Ciak

L’estate è un periodo di pieno fermento per il cinema e le produzioni tv che vedremo durante la prossima stagione. E’ proprio in questo momento dell’anno mentre le città si svuotano, anche se non più come prima, che si allestiscono i progetti da proporre tra qualche mese sul grande e piccolo schermo, le maestranze sono in attività, mentre ogni luogo diviene un potenziale teatro di posa, dove prendono vita le vicende di questo o quel personaggio. Roma, ospita nei mesi più caldi una quantità considerevole di troupe a lavoro al punto che menzionare tutti i set aperti è quasi impossibile.

Di sicuro nella capitale sono in azione i fratelli Carlo ed Enrico Vanzina alle prese con il film tv per Canale 5 , Vip, nel cast Maria Grazia Cucinotta, Enrico Brignano, Alena Seredova, Maurizio Mattioli, Martina Colombari Carlo Buccirosso, Matteo Branciamore, cosi come è iniziata la lavorazione dello sceneggiato Paolo VI interpretato da Fabrizio Gifuni, con la regia di Fabrizio Costa. Le riprese sono in corso tra Roma e Viterbo.

Si svolgono nel cuore della notte e non potrebbe essere altrimenti, le scene di Sleepless, senza sonno, commedia noir dell’esordiente regista Maddalena De Panfilis: dalla Casilina alla Tiburtina fino ad arrivare al centro storico, il racconto di un viaggio in taxi sotto un tetto di stelle, con Violante Placido, Valentina Cervi, Pietro Sermonti, Roberto Angelini e come guest star Sandra Milo e Stefano Benni. Protagonista della pellicola prodotta dalla Blu Cinematografica in collaborazione con RTI è Francesco Venditti, nel ruolo di Giorgio, un personaggio alla ricerca di se stesso, conteso tra la fidanzata interpretata da Violante Placido e la tassista Valentina Cervi.

Giovani Festival: Est Film Festival

Giovane, perchè si tratta di un festival che è appena giunto alla sua seconda edizione! Si tratta dell’atteso Est Film Festival ambientato in quell’affascinante location che è Montefiascone.

Ci siete mai stati? Io si. Si tratta di un piccolo centro del Lazio settentrionale, situato a circa 640 metri sul livello del mare, arroccato su una suggestiva altura che si affaccia sulle sponde del lago di Bolsena. Una vista assolutamente mozzafiato.

Montefiascone è un comune in provincia di Viterbo con più di 12600 abitanti ed è terra di produzione del vino DOC Est! Est!! Est!!! di Montefiascone. Est FIlm Festival nasce con una conferenza d’apertura (Sabato 26 Luglio) e culmina, terminando, con la cerimonia di premiazione (Sabato 2 Agosto).

Festival Internacional de Curtas de Belo Horizonte

Giacchè siamo ormai alla fine del mese di Luglio, si presenta la necessità assoluta di recarsi in Brasile ad assistere al Festival Internacional de Curtas de Belo Horizonte. Il nesso tra le due cose? A dire il vero ne so quanto voi, probabilmente un mix tra la mia assoluta carenza di idee per l’incipit dell’articolo e il caldo stordente di questi giorni.

Ad ogni modo, torniamo a noi, e torniamo a Belo Horizonte, alla decima edizione di questo festival. Tra i 1823 corti inviati alle dure selezioni del Belo Horizonte International Short-Film Festival, ne è stato selezionato un numero record, ben 55 lavori sono stati scelti per le Brazilian and International Competitive Exhibitions.

Non deve essere stato facile per il committee incaricato di scegliere i lavori districarsi tra i 607 corti brasiliani e le 1216 produzioni internazionali provenienti da tutto il mondo.

Imaginaria International Film Festival

Già il nome è accattivante quanto basta. Imaginaria, letteralmente, “le cose immaginarie”. Imaginaria Film Festival inizia proprio in questi giorni, e per la precisione il 21 Luglio.

Il nome del festival è, almeno in parte, esplicativo per quanto riguarda quello che è il core, il nucleo della manifestazione: la creatività. Tuttavia questa viene “farcita” con lo studio dell’innovazione tecnologica in campo cinematografico e in quello più generale delle immagini.

Imaginaria rappresenta quindi un’ideale continuità tra l’opera degli artisti indipendenti internazionali e gli esperti del digitale, del tecnologico, del nuovo e nelle varie applicazioni che tali novità possono rappresentare nel “visivo”.

Recensione: Batman Begins

Nel 2005 c’è ancora chi, come Christopher Nolan, sente evidentemente la necessità di rispolverare una vecchia saga, quella di Batman; vuoi per l’amaro in bocca lasciato dalle ultime due pellicole, vuoi perchè alcuni aspetti del Cavaliere Oscuro non erano stati ancora sviscerati.

Ma il taglio con la tradizione, anche quella bella, deve essere netto. Batman, morto di inerzia e di tempo, deve rinascere, deve ricominciare. Per questo si chiama Batman Begins, e per questo si tratta di un prequel.

Questo in un certo senso rispetta il filo della tetralogia precedente, filo che tuttavia verrà tagliato tra pochi giorni, con l’uscita de Il Cavaliere Oscuro, in cui vedremo ripresa la figura del Joker.

Magna Graecia Film Festival

Votare, votare, votare. Per il Magna Graecia Film Festival si esprime la propria preferenza anche dal sito, e vi consiglio caldamente di farlo. Il motivo? Sentirsi partecipi.

Sentirsi partecipi è il modo per essere laddove fisicamente non si può essere. E siccome non si può essere ubiqui, l’unica è cercare di leggerci per tenersi informati su ciò che ci offre il panorama dei festival di quest’estate.

Giunti ormai al 20 Luglio, le città cominciano seriamente ad essere sgombre, per questo ci si può concentrare sulle cose realmente importanti: festival e rassegne. Il Magna Graecia Film Festival si svolge a Soverato.