
In una rubrica come questa non si poteva non parlare del re del trash cinematografico Uwe Boll, il regista più denigrato del web, sue le irresponsabili trasposizioni di videogames storici come Alone in the dark, l’unico regista per cui sia stato richiesto, tramite petizione con tanto di firme, il ritiro dalle scene, insomma un vero regista da scult.
E in quest’occasione vogliamo parlare forse del suo film più brutto in assoluto, un accozzaglia di stereotipi del genere zombie, con innesti action su una sceneggiatura veramente horror, ma nel senso di orrida. In principio c’era uno shoot’em up horror molto amato, il compito del videogiocatore era, impugnando fisicamente una pistola, abbattere orde di zombi e mostruosità varie livello dopo livello, in un adrenalinico incubo digitalizzato, tanto di cappello, un’esperienza divertente e coinvolgente.
Per questa seconda incursione nel fantastico mondo della Terra di Mezzo ci occuperemo della compagnia dell’anello, dopo l’esercito di sautron ed i suoi vari adepti sparsi per la regione stavolta tocca agli eroi di turno, e partiamo subito alla grande con una bellissima statua di ganddalf il bianco in sella alla sua possente ed elegante cavalcatura, un magnifico destriero bianco dettagliatissimo, questa strepitosa scultura alta 56 cm che in America è già sold out, in Italia si può ancora trovare, del mago Gandalf versione il grigio esiste un’altra bellissima statua di circa 30 cm anche questa dettagliatissima.


