B-cult, Bad taste-Fuori di testa

bad_tasteOggi vi vogliamo segnalare una pellicola che insieme a Evil Dead di Sam Raimi ha  lanciato il genere splatter a livello internazionale ponendolo all’attenzione di critica e pubblico, stiamo parlando di Bad Taste-Fuori di testa del regista Peter Jackson, conosciuto dai più per il blockbuster fantasy Il signore degli anelli e il monster-movie King Kong.

Bad Taste rappresenta lo splatter nella sua forma più umorale e ironica, il surreale e l’eccesso trasformano la pellicola di Jackson, come quella di Raimi, nei rappresentanti del genere negli anni ’80, ma anche di un cinema indipendente forte della creatività e dell’entusiasmo di giovanissimi e coraggiosi registi in erba pronti a investire di tasca loro per raccontarci una grande passione.

Scopri di più

Dreamer-La strada per la vittoria, recensione

dreamer

Ben Crane (Kurt Russell) ex-fantino ora addestratore di cavalli è in grosse difficoltà economiche, purtoppo anche l’incidente occorso ad una splendida purosangue, Sofiador, si aggiunge alle tensioni che si avvertono in casa e ai gravosi impegni economici cui va incontro l’uomo.

Le speranze riposte nella cavalla Sofia e nei futuri premi vanno letteralmente in fumo alla notizia che il trauma subito dalla cavalla è molto grave, e non gli permetteràmai più di gareggiare, l’unica via d’uscita sembra l’abbattimento dell’animale.

In aiuto di Ben arriveranno la figlia Cale (Dakota Fanning), il padre Pop (Kris Kristofferson) e alcuni dipendenti dell’allevamento che impediranno che Sofia venga abbattuta, e tutti insieme collaboreranno non solo alla sua guarigione, ma anche ad una miracolosa ripresa che la farà inaspettatamente vincere ancora.

Scopri di più

Abbronzatissimi 2-Un anno dopo, recensione

abbronzatissimi_2Ricky (Fabrizio Cerusico), Maurizio (Brando Giorgi) e Jessica (Barbara Cavallari) partono per le tanto sospirate vacanze estive in una rinomata Beauty Farm, qui Maurizio rimarrà letteralmente folgorato dalle grazie di Bea (Valeria Marini), una splendida ragazza che è in vacanza in compagnia di Alfredo (George Hilton) un cinquantenne che lei spaccia per suo padre. Maurizio ben presto scoprirà la verità e deciderà di lottare per conquistarla.

Alla Beauty Farm arrivano anche i coniugi Boccioni (Marina Occhiena e Renato Cecchetto) in cerca di nuove ed eccitanti esperienze, la coppia vorrebbe provare il nuovo e pruriginoso sport di coppia, lo scambio di partner, e sulla loro strada per un equivoco incrociano Martino (Jerry calà) e Stella (Eva Grimaldi), lui è un giornalista sportivo patito di automobili giapponesi ed ha scritto un libro, scambiando il signor Boccioni per un editore e sapendo le intenzioni della coppia cerca di convincere la moglie Stella ad andare a letto con il presunto editore, ma lei non solo si rifiuterà ma troverà l’amore e lo mollerà.

Scopri di più

Locarno 2009: giornata d’apertura

manif21

Oggi si inaugura la sessantaduesima edizione del Locarno International Film Festival che si protrarrà fino al 15 Agosto e che vedrà selezionati per l’importante evento ben 180 lungometraggi e 210 cortometraggi suddivisi per una decina di categorie, insomma una corposa full-immersion per gli amanti del cinema.

Ad aprire i festeggiamenti una proiezione seguita da un esibizione musicale, oggi alle 17.00, dopo la proiezione del film Vitus il piccolo e geniale protagonista del film di Fred M. Murer,Teo Gheorghiu, si esibirà in un concerto per pianoforte accompagnato dall’orchestra della Svizzere italiana.

Scopri di più

Fa’ la cosa sbagliata, trailer italiano

fa-la-cosa-sbagliata

A fine mese, esattamente il 28 agosto, farà il suo esordio nelle sale italiane Fa’ la cosa sbagliata (The Wackness), il film diretto da Jonathan Levine, con Ben Kingsley, Oliia Thirby, Method Man, Josh Peck, Mary-Kate Olsen, Famke Janssen e Peter Conboy.

Dopo il salto potete vedere il trailer italiano del film, che narra di un ragazzo che paga il proprio psichiatra con dosi di droga e che si innamora della figlia del medico.

Scopri di più

Drag Me To Hell, trailer italiano

drag-me-to-hell

L’undici settembre arriverà nelle nostre sale Drag Me To Hell, l’atteso horror diretto da Sam Raimi, con Alison Lohman e Justin Long.

Il film racconta la storia di una ragazza, Christine Brown, che riceve una maledizione da una donna anziana a cui non ha consentito un prestito.

Dopo il salto potete vedere il trailer italiano del film.

Scopri di più

Anno uno, primo trailer italiano

anno-uno

Il 2 ottobre arriverà in Italia Anno Uno (Year One), il film diretto da Harold Ramis, con Jack Black e Michael Cera.

Dopo il salto potete vedere il trailer italiano del film, prodotto da Judd Apatow, che narra la storia di due cacciatori preistorici che vanno alla scoperta del mondo, dopo essere stati allontanati dal villaggio di appartenenza.

Scopri di più

Sam Worthington, Hugh Jackman, Carla Gugino, Arnold Schwarzenegger, Il corpo di Jennifer: novità

avatar

Buon pomeriggio,
diamo un veloce sguardo a tutte le novità che arrivano da Hollywood, riguardanti i film che vedremo prossimamente al cinema.

ATTORI
Sam Worthington sostituirà Tom Cruise al fianco di Charlize Theron in The Tourist, il thriller diretto da Bharat Nalluri, remake del film francese del 2005, le cui riprese cominceranno a gennaio del 2010.

Hugh Jackman sarà il protagonista di The Greatest Showman on Earth, il musical della Fox, che narra la storia dell’impresario circense P.T. Barnum.

Scopri di più

Torino Film Festival 27, a Kusturica e Coppola il Premio 8 1/2

emil-kusturica

La ventisettesima edizione del Torino Film Festival assegnerà un nuovo riconoscimento, il Premio 8 ½, che il neodirettore Gianni Amelio ha deciso di creare per riconoscere i meriti dei cineasti che, a partire dagli anni sessanta fino ad oggi, hanno contribuito a rinnovare il linguaggio cinematografico, a creare nuovi modelli estetici e nuove tendenze.

Il premio 8 ½ di quest’anno sarà assegnato a Emir Kusturica per la qualità inventiva dei suoi film e l’assoluta originalità dello stile e all’American Zoetrope, la società cinematografica di Francis Ford Coppola, per il contributo al rinnovamento dell’industria filmica negli Stati Uniti e il prezioso ruolo di congiunzione tra cinema classico e cinema del futuro.

Scopri di più

I bruttissimi, La Tomba

829142fc57a4a4ea9-latomba1Se qualcuno volesse in qualche modo trovare un epigono nostrano dell’Ed Wood americano, dovrebbe dare un’occhiata ai lavori del nostro Bruno Mattei (1931-2007) conosciuto anche come Vincent Dawn, David Hunt, Stephan Oblowsky, Pierre Le Blanc e ben altri quindici pseudonimi con cui il nostro Mattei firmava delle pellicole che in molti casi sfioravano il ridicolo e in alcuni casi il vero e proprio plagio.

Una di queste opere è La Tomba, un horror direct-to-video che definire a basso costo è un eufemismo. Dopo un prologo ambientato in un lontano passato in cui si vede un Imothep dei poveri lanciare una maledizione all’interno di un tempio Maya degno di Gardaland, si passa al presente, dove  il solito gruppo di sprovveduti esploratori della domenica si ritrova a lottare contro la rediviva divinità in versione mummificata.

Scopri di più

Rugantino, recensione

rugantinoNella roma papalina del 1830, il giovane Rugantino (Adriano Celentano), arrogante e spaccone scansafatiche, ha messo gli occhi sulla bella Rosa (Claudia Mori), sposata con il gelosissimo e violento Gnecco.

Rugantino scommette con tre suoi amici che riuscirà a conquistare e  circuire la morigerata Rosa visto che il marito è in esilio, avendo lui commutato, come spia del governo pontificio, una condanna a morte per omicidio in un esilio forzato oltreconfino.

Gnecco, saputo che la sua Rosa non è indifferente al serrato corrteggiamento di Rugantino, torna a Roma durante il carnevale pronto a vendicarsi in un duello a fil di lama, ma inaspettamente un suo avversario politico lo uccide. Dell’assassinio viene, per ovvi motivi, accusato Rugantino che per dimostrare il suo coraggio decide di immolarsi al boia, invece che perdere la propria dignità di fronte all’amata.

Scopri di più

Big Daddy-Un papà speciale

big_daddy_r1-cdcovers_cc-front

Sonny Koufax (Adam Sandler) ha proprio deciso di non crescere, ama troppo la sua vita in bilico tra adolescenza e una maturità tenuta consapevolmente a distanza con il suo carico di ansie, nevrosi e responsabilità, ma questa sua visione della vita e questa sua perenne indecisione vanno strette alla sua ragazza, la bella Vanessa, stanca della poca sicurezza che Sonny gli offre e in cerca di qualcuno con obiettivi e piena consapevolezza della vita.

Sonny ha un coinquilino che è allo stesso tempo il suo miglior amico e inconsapevole nemesi, vecchio compagno di bisboccia al college, lui è diventato quello che Sonny ha sempre temuto, un adulto consapevole, infatti Kenny ha successo nel lavoro e sta per sposarsi, la sua ragazza Corinne vive in perenne conflitto con Sonny che non manca occasione di rinfacciargli i suoi trascorsi da procace cameriera di Hooters.

Vista l’indecisione di Sonny nel voler crescere, ci pensa il destino a mettere sulla sua strada un piccolo e adorabile marmocchio di nome Julian, che piomberà come un devastante meteorite nella sua vita, prima scombinandogliela, e poi man mano diventandone parte. Sonny diventerà da strambo fratello maggiore a protettivo papà e Julian potrà avere qualcuno su cui contare nel momento del bisogno.

Scopri di più

Il grande sentiero, recensione

locandinaUna tribù di circa trecento Cheyenne viene confinata all’interno di una riserva dell’oklahoma che però si rivela inadatta a mentenerli in vita e ormai arida e senza risorse sfruttabili. Consapevoli che ben presto potrebbero morire d’inedia, e oramai certi che una fantomatica commissione governativa promessa dal governo non arriverà mai, la tribù si incammina percorrendo duemila chilometri per raggiungere le terre un tempo abitate dai loro avi.

L’esercito saputo dell’esodo in massa affida al capitano Thomas Archer (Richard Widmark) il compito di riportare indietro i Cheyenne e nel caso sedarne con la forza un’eventuale ribellione, ma la tribù strematà dalle fatiche del lungo viaggio e a corto di acqua e cibo in principio si arrende alla truppa.

Purtroppo per l’ennesima volta l’esercito e il governo americano continuano ad essere indifferenti alle loro richieste, ed in un moto di rabbia i Cheyenne si danno alla fuga, ribellandosi ai soldati nonstante il rigido inverno e le precarie condizioni fisiche. Il capitano Archer colpito dal loro coraggio e consapevole dell’impossibiltà della tribù di sopravvivere a quel viaggio, si farà intermediario con il governo perchè le loro richieste vengano esaudite.

Scopri di più