
Ben Crane (Kurt Russell) ex-fantino ora addestratore di cavalli è in grosse difficoltà economiche, purtoppo anche l’incidente occorso ad una splendida purosangue, Sofiador, si aggiunge alle tensioni che si avvertono in casa e ai gravosi impegni economici cui va incontro l’uomo.
Le speranze riposte nella cavalla Sofia e nei futuri premi vanno letteralmente in fumo alla notizia che il trauma subito dalla cavalla è molto grave, e non gli permetteràmai più di gareggiare, l’unica via d’uscita sembra l’abbattimento dell’animale.
In aiuto di Ben arriveranno la figlia Cale (Dakota Fanning), il padre Pop (Kris Kristofferson) e alcuni dipendenti dell’allevamento che impediranno che Sofia venga abbattuta, e tutti insieme collaboreranno non solo alla sua guarigione, ma anche ad una miracolosa ripresa che la farà inaspettatamente vincere ancora.
Se qualcuno volesse in qualche modo trovare un epigono nostrano dell’Ed Wood americano, dovrebbe dare un’occhiata ai lavori del nostro Bruno Mattei (1931-2007) conosciuto anche come Vincent Dawn, David Hunt, Stephan Oblowsky, Pierre Le Blanc e ben altri quindici pseudonimi con cui il nostro Mattei firmava delle pellicole che in molti casi sfioravano il ridicolo e in alcuni casi il vero e proprio plagio.