Oscar 2011, Miglior regia: chi vincerà?

di Pietro Ferraro 4

Giunti alla vigilia della notte degli Oscar 2011 prevista per domani in quel di Los Angeles vediamo di occuparci du una delle tre categorie di punta dell’Academy insieme a miglior film e miglior attore/attrice dell’anno e cioè la cinquina di candidati alla miglior regia.

Favoriti quest’anno all’ambitissima statuetta, paragonabile per importanza solo a quella di miglior attore/attrice dell’anno, l’inglese Tom Hooper per Il discorso del re in pole position a quota 12 nomination seguito da David Fincher per The Social Network, ma occhio ad eventuali exploit dei fratelli Coen per il remake Il grinta e di David O. Russell per la memorabile biopic spotiva The fighter.

Prima di lasciarvi ai cinque candidati di questa edizione come di consueto qualche curiosità sulla categoria: solo 8 nella storia degli Oscar i candidati a miglior regista e miglior attore protagonista per il medesimo film, tra questi Warren Beatty (Il paradiso può attendere/Reds), Clint Eastwood (Gli spietati/Million dollar baby) e Kevin Costner (Balla coi lupi), mentre il record di vittorie va a John Ford con quattro statuette, seguito da Frank Capra e William Wyler entrambi con tre vittorie, infine per gli outsider Kathryn Bigelow con Hurt Locker è stata la prima donna ad essere insignita della statuetta per la miglior regia e Ang lee con I segreti di Brokeback Mountain il primo regista orientale e non caucasico ad affermarsi nella categoria.

Primo regista candidato e favorito David Fincher per il biografico The Social network, con il quale il regista ha rastrellato oltre una una ventina di riconoscimenti alla miglior regia tra cui un BAFTA ed un Golden Globe. Fincher è alla sua seconda candidatura come miglior regista dopo quella del 2008 per Il curioso caso di Benjamin Button.

Seconda candidatura e possibile vincitore il britannico Tom Hooper per Il discorso del re, Hooper che ricordiamo proveniente dal piccolo schermo e con all’attivo la biografia sportiva Il maledetto United, oltre ad essere alla sua prima candidatura agli Oscar, per il momento per la regia de Il discorso del re ha ricevuto numerose nomination, ma solo tre riconoscimenti assegnati tra questi segnaliamo un premio come regista dell’anno insignitogli dal London Film Critics’ Circle.

Terza candidatura assegnata a David O. Russell (Three Kings) che oltre ad esordire con la sua prima nomination agli Oscar, per il momento per la regia di The Fighter ha ricevuto un unico riconoscimento come regista dell’anno assegnatogli al Palm Springs International Film Festival 2010 oltre a svariate nomination, tra le quali una per la miglior regia ai Golden Globe 2011 dove però ha trionfato David Fincher per The Social Network.

Quarta candidatura assegnata quest’anno ai veterani fratelli Coen per il remake Il grinta, i Coen che da sempre collaborano in perfetta simbiosi sino a questo momento per la regia del loro western d’autore non hanno ancora ricevuto nessun riconoscimento, tranne una nomination alla miglior regia assegnatagli ai Broadcast Film Critics Association Awards 2010. I Coen per quanto riguarda la categoria miglior regia hanno all’attivo una nomination per Fargo (1996) e una vittoria nel 2007 per Non è un paese per vecchi.

Chiudiamo la cinquina con Darren Aronofsky (The Wrestler) e il suo thriller-psicologico a tempo di danza Cigno nero-Black Swan, per questa regia il cineasta americano ha ricevuto una corposa serie di nomination e tre riconoscimenti tra cui uno come miglior regista dell’anno assegnatogli dalla San Diego Film Critics Society. Aronofsky è alla sua prima candidatura agli Oscar.

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