Nymphomaniac Volume 1, recensione in anteprima

di Felice Catozzi Commenta

Una fredda sera d’inverno, il vecchio e affascinante scapolo Seligman, trova una donna in un vicolo dopo che è stata picchiata e lasciata lì. Si chiama Joe e l’uomo la invita per una tazza di tè, la porta a casa e cura le sue ferite. Quando le chiede di raccontargli la sua storia, Joe rivela incontri e avvenimenti che coinvolgono l'uomo con reazioni completamente inaspettate per la ninfomane.

Nymphomaniac Vol 1. Locandina Ufficiale

Nymphomaniac è l’ultima opera cinematografica di Lars von Trier, divisa in due volumi per distribuire un titolo che altrimenti non avrebbe possibilità di distribuzione (si parla di cinque ore e mezzo di film), parliamo quindi della prima parte, Nymphomaniac Volume 1: la storia poetica e folle di Joe (Charlotte Gainsbourg), una ninfomane, come lei stessa si autoproclama, raccontata attraverso la sua voce, dalla nascita fino all’età di 50 anni.

Una fredda sera d’inverno un vecchio e affascinante scapolo, Seligman (Stellan Skarsgård), trova Joe in un vicolo dopo che è stata picchiata e lasciata sul freddo asfalto bagnato. L’uomo prova ad assistere la donna e vuole chiamare un’ambulanza, ma lei non cerca aiuto; così, con un invito per una tazza di tè Seligman porta a casa sua Joe dove cura le sue ferite e le chiede di raccontargli la sua storia, che si rivela essere molto interessante e coinvolgente per l’uomo, grazie agli incontri e gli avvenimenti narrati.

Cosa sarebbe una ninfomane senza il Pregiudizio

Riferimenti alla pesca con le tecniche e la varietà delle esche, i comportamenti dei pesci, il richiamo al termine ninfomane dalla ninfa, una fase intermedia del percorso di un bruco prima dell’evoluzione in farfalla, non dimenticando i riferimenti numerici alla sequenza di Fibonacci, alla geometria della bellezza, ad un funzionamento scientifico e matematico delle cose: sono questi i passaggi che delineano in Nymphomaniac l’approccio di Seligman, che conquista l’attenzione di Joe e la invoglia a raccontare, divertita, la sua vicenda di sfacelo e di cammino verso l’autodistruzione e l’annichilimento.

Il giudizio del CineManiaco

Nymphomaniac Volume 1 non può essere giudicato poiché solo metà film, ma va visto nonostante i tempi diluiti, densi fino al desiderare un colpo di scena, uno sparo, qualcosa che movimenti l’azione: è tutto già scritto e, d’altronde, lo spettatore desidera seguire le immagini in attesa della fine del racconto e di quello che potrà accadere nella stanza tra Joe e Seligman alla fine (nel Volume 2).

Il sesso, la discussa perversione (ci sono servizi di certi tg o programmi di approfondimento molto più scioccanti), il membro (deludente) in bella vista di Shia LeBeouf, i corpi nudi senza pudore, non rendono questa pellicola pornografica, c’è molta più attrazione e piacere erotico in certe scene di sceneggiati televisivi moderni (quelli dove ci sono sempre gli stessi attori che cambiano ruolo ma non cambiano parte o espressione): quello che si vede è la costante assenza, il vuoto interiore, della protagonista. Niente di artistico o trascendentale, in un linguaggio che fa occhiolino al documentario, ma che non intende emularlo in alcun modo. Tutto questo vuoto che è completamente assente quando Joe è con suo padre, unico rapporto vivo e vitale. Imperdibile il monologo di Uma Thurman nel capitolo Mrs H.

Voto 7.5

Scheda Film

USCITA CINEMA: 3/04/2014
GENERE: Drammatico, Erotico
REGIA: Lars von Trier
SCENEGGIATURA: Lars Von Trier
CAST: Charlotte Gainsbourg, Stellan Skarsgård, Shia LaBeouf, Christian Slater, Willem Dafoe, Udo Kier, Jamie Bell, Stacy Martin, Uma Thurman, Connie Nielsen, Jesper Christensen, Jean-Marc Barr, Caroline Goodall, Kate Ashfield, Saskia Reeves, Nicolas Bro, Mia Goth

Trailer

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