Nymphomaniac Volume 2, recensione in anteprima

di Felice Catozzi Commenta

La notte continua e vede proseguire il racconto di Joe al vecchio Seligman, con nuovi capitoli che affrontano la parte più torbida della vita della ninfomane, con scelte opinabili e un percorso che l'ha portata fino al momento in cui ha deciso di ripercorrere tutta la sua esistenza e, forse, trovare una soluzione per cambiare.

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Nymphomaniac è la storia poetica e folle di Joe (Charlotte Gainsbourg), una ninfomane che racconta la sua vita dalla nascita fino all’età di 50 anni a uno sconosciuto incontrato in strada, dov’è stata rinvenuta sanguinante: in Nymphomaniac Volume 2 continua il percorso di rievocazione degli eventi che hanno portato la donna nella stradina dove Seligman l’ha trovata.

Nei tre restanti capitoli racchiusi in Nymphomaniac Volume 2, La Chiesa d’Oriente e d’Occidente (L’Anatra Silenziosa), Lo Specchio e La Pistola, Joe racconta il percorso che ha abbracciato apprendendo attraverso il dolore come forma di piacere, passando poi al momento in cui la donna tenta di liberarsi della sua sessualità attraverso l’immagine che si vede allo specchio che a prima vista potrebbe sembrare l’esatta replica dell’oggetto che si sta guardando, eppure non è affatto così poiché l’oggetto sarà sempre una versione imperfetta dell’originale, concludendo con la fine della storia e la scelta di estirpare la sua sessualità, con la prova finale a cui viene sottoposta dalla vita e chiude il cerchio con la sua esperienza di ninfomane.

In un film, quando compare una pistola deve sempre sparare

Proprio l’ultimo capitolo, La Pistola, vede Joe intraprendere una losca attività dove ben presto scopre che la sua vita l’ha dotata di preziosi talenti che le tornano utili, una volta tanto. Quello che si nota è l’assenza di un finale in ogni scena, ogni posa della protagonista è un preludio per quella successiva e anche il finale sembra essere un perfetto inizio per la storia di una donna costretta da sempre a difendere le proprie scelte. Perché, infondo, di scelta si tratta.

Le pulsioni che governano la nostra esistenza conducono spesso al desiderio sessuale, complesso e sfaccettato in ogni individuo, con così tante differenze eppure con non poche analogie: la ricerca del piacere e del raggiungimento dell’estati, dell’orgasmo, come lieto fine. E poi, nuovamente punto e a capo, in una battaglia quotidiana alla ricerca di un nuovo lieto fine. Ma spesso, quello che succede è cercare un finale e, che sia lieto o triste, è necessario terminare per poi ricominciare dal nuovo punto di arrivo, come una tappa di un percorso, o un capitolo di una storia.

 

Il giudizio del CineManiaco

Quando un finale è prevedibile, si tende a cercare qualcosa di più come il brivido dell’eccitazione, dell’attesa e della sorpresa. Così, quello che resta è la negazione come donna, come essere femminile e come individuo che contribuisce legalmente alla società, fino a negare la propria ossessione ninfomane e annichilirla, fino al banco di prova con Seligman e uno sparo, una penetrazione inflitta e non ricevuta, un colpo per liberarsi e portare a termine il proprio rituale di passaggio a qualcos’altro.

Voto 7.5

Scheda Film

USCITA CINEMA: 24/04/2014
GENERE: Drammatico, Erotico
REGIA: Lars von Trier
SCENEGGIATURA: Lars Von Trier
CAST: Charlotte Gainsbourg, Stellan Skarsgård, Shia LaBeouf, Christian Slater, Willem Dafoe, Udo Kier, Jamie Bell, Stacy Martin, Uma Thurman, Connie Nielsen, Jesper Christensen, Jean-Marc Barr, Caroline Goodall, Kate Ashfield, Saskia Reeves, Nicolas Bro, Mia Goth

Trailer

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