The Twilight Saga Eclipse, recensione

di Redazione 63

Dopo il ritorno dall’Italia per Bella (Kristen Stewart) si avvicina la festa di diploma termine ultimo designato per essere trasformata da Edward (Robert Pattinson), che in cambio gli chiede di diventare sua moglie, la ragazza accetterà ancora convinta che solo il dono oscuro potrà rendere il suo amore per Edward eterno.

Nel frattempo il legame con Jacob (Taylor Lautner) che sembrava ormai compromesso a causa della sua frequentazione con il clan dei Cullen, acerrimi nemici dei mutaforma guardiani della riserva, sembra invece ancora forte e il riavvicinarsi dei due scatenerà la gelosia di Edward che diventerà iperprotettivo verso Bella.

Anche il padre di Bella sembra nutrire dei dubbi sulla storia d’amore che lega sua figlia al giovane Cullen e farà in modo che Bella passi più tempo possibile con Jacob, nel frattempo a Seattle una squadra di  vampiri va formandosi grazie agli sforzi di Victoria (Bryce Dallas Howard) e del suo nuovo compagno Riley (Xavier Samuel).

Victoria ha intenzione di guidare il suo piccolo esercito di neonati contro i Cullen con lo scopo ultimo di uccidere Bella, per la vampira unica vera responsabile della morte del suo compagno James. Il pericolo imminente che incombe su Bella avrà l’effetto di unire vampiri e mutaforma in una temporanea alleanza che culminerà in una furiosa battaglia finale, al termine della quale Bella deciderà se scegliere una vita da essere umano con Jacob o da vampiro con Edward.

Finalmente approda nelle sale il tanto atteso Eclipse, terzo e penultimo capitolo della saga vampire-romance di Stephenie Meyer e cambiato per la terza volta il regista, stavolta tocca al David Slade dell’horror 30 giorni di buio, ci troviamo di fronte al capitolo più debole della trilogia con una regia piatta e una messinscena non all’altezza dei capitoli precedenti.

Il film di Slade non funziona ne nella parte prettamente action, molto pubblicizzata e che avrebbe dovuto essere il punto di forza di questo episodio, ne in quella romance, cuore dell’operazione e anima dei romanzi originali.

Il tanto decantato triangolo amoroso e il dilemma di Bella tra il bel mutaforma e il tenebroso vampiro non hanno ragion d’essere, sin dall’inizio è solo Jacob a creare dubbi e a cercare di convincere Bella e noi spettatori che lui è la giusta alternativa ad una non-vita in balia della sete oscura, Bella sa esattamente cosa vuole e il dubbio che lo script vorrebbe insinuare, sciorinando un bacio assolutamente pretestuoso tra Bella e Jacob di una debolezza della ragazza verso il presunto terzo incomodo sono davvero poco credibili.

La diatriba tra l’Otello Edward e il rassicurante Jacob si limita a qualche sguardo torvo e velata minaccia, sin dalle prime sequenze si capisce che finirà tutto a taralucci e vino compresa la secolare rivalità tra mutaforma e freddi che verrà accantonata in men che non si dica per difendere un essere umano intenzionato a trasformarsi in un vampiro per amore, insomma alla faccia delle tradizioni e della coerenza.

In Eclipse c’è uno spreco di talenti davvero imperdonabile, la Stewart che tenta per tutto il film di traviare il povero Pattinson che difende strenuamente la sua purezza, Lautner perennemente corrucciato impegnato a sfoggiare bicipiti ed addominali, la new entry Bryce Dallas Howard poco più che un’ombra per l’intero film per poi uscire di scena in maniera imbarazzante nel finale e infine Dakota Fanning che con i suoi Volturi spunta, come nel secondo film, poco prima dei titoli di coda per un’intervento che definire superfluo è un eufemismo.

Concludiamo con le sequenze action, poche e mal gestite, Slade che aveva parlato di uno scontro finale che avrebbe ricordato le epiche battaglie de Il signore degli Anelli si è lasciato un tantinello prendere la mano, quello a cui si assiste è uno scialbo incrocio tra una partita di football americano con tanto di placcaggi e qualche acrobazia alla Matrix, il tutto tanto innocuo quanto poco coinvolgente, magari Slade avrebbe dovuto riguardarsi la sequenza della partita di baseball presente nel primo capitolo diretto dalla Hardwicke.

Insomma Eclipse delude su tutta la linea, inferiore nella parte prettamente romance al più suggestivo New Moon e inferiore per dinamicità al primo capitolo che alla fine dei conti si dimostra sino ad ora il migliore della serie. Non resta che attendere il quarto ed ultimo capitolo Breaking Dawn, sperando che la divisione in due film non allunghi troppo il brodo e che il regista Bill Condon riporti la serie a livelli perlomeno accettabili.

Commenti (63)

  1. Caro Pietro,
    questa presunta “saga” è l’esempio di quanto sia sempre attuale il detto “al peggio non c’è mai fine”, in una parola inguardabile!!!
    Premetto che Twilight non mi è assolutamente piaciuto e l’ho considerato un evidente prodotto per adolescenti in cui si sfruttano personaggi horror per rendere attraenti situazioni ambigue, altrimenti prive di ogni spessore, in cui il non detto e il doppio senso la fanno da padroni, ma concordo pienamente sul fatto che il primo capitolo è l’unico guardabile.
    In questo terzo capitolo si è toccato veramente il fondo, con un vampiro sbrilluccicoso, fervido sostenitore del sesso dopo il matrimonio, cosa che sinseramente non capisco visto che i vampiri non sono certo cattolici o cristiani considerando il fatto che non amano croci, acqua benedetta o lughi consacrati (farà una cerimonia civile o religiosa ?? 🙂 ), un lupacchiotto che nella superba scena della tenda alla Brokeback Mountain dichiara tutto il suo amore per Bella di al suo ragazzo vampiro che lo guarda stranamente con una eccessiva ammirrazione elargendo sorrisi compiaciuti e sguardi intensi e soprattutto quasi 100 minuti di dialoghi noiosissimi per arrivare ad una battagli di circa 2 minuti veramente ridicola con vampiri di ceramica e canoni roteanti nell’aria.
    Penso sia doveroso suggerire agli autori di questi prodotti di offrire dei modelli migliori agli adolescenti guardando un pò meno agli incassi facili e pensando di più a sceneggiature, credibilità dei personaggi e soprattutto prodotto finale.
    Visti i tre capitoli temo che il quarto non possa che essere ancora peggiore, anche se non so come sarebbe possibile.
    Grazie dello spazio!
    Ip

  2. @ Ipercritico:

    Molto probabilmente non capisci perche’ ti sei soffermato ad una lettura blanda del libro che evidentemente, e si vede bene da quello che scrivi… Perchè se lo avessi fatto saresti stato coinvolto a tal punto da comprarteli tutti per leggere il seguito della storia, come è avvenuto per noi Fans!! Praticamente non lo hai letto!!!!
    Il fatto che Edward sia così per usare il tuo termine “ sostenitore del sesso dopo il matrimonio “ (e qui si evince la superficialità con la quale hai affrontato la lettura ) è perchè parliamo di altri tempi , un’ altra epoca …
    ti ricordo che lui è diventato vampiro trasformato da Carlisle quando si era ammalato di spagnola!!!!
    (L’influenza spagnola, altrimenti conosciuta come “la Grande Influenza”, è il nome di una pandemia influenzale che fra il 1918 e il 1919 uccise circa 50 milioni di persone nel mondo).

    Viveva ed era cresciuto in un’altra epoca con altri e alti valori morali ! In un società del perbenismo legata all’ immagine e all’onore.
    Non c’ entra nulla con il fatto che i vampiri non sono cattolici e tutti i bla bla bla che scrivi tu….
    Inoltre ti ricordo che Edward quando guarda Jacob fa molto di più…. riesce a leggergli nel pensiero e a leggere le sue emozioni!!!!
    Quelli che tu chiami dialoghi noiosissimi sono quello che Stephanie scrive nel libro. Perché sono stati molto attenti a riportare sullo schermo la realtà della scrittice cosa che i fans approvano e ammirano tutte le volte !

    Scusa ma tu che libri hai letto?
    Offrire modelli migliori agli adolescenti !?!?!? ma cosa dici ???
    Stiamo parlando di una STORIA D’AMORE …. MI dispiace per te che non hai vermanete capito nulla !!!!
    Però ti chiedo un favore ….. Breaking Down non lo andare a vedere così eviteremo di sentire altri commenti INSULSI e troveremo posti in più in sala x noi !
    Grazie di cuore !
    Bella

  3. Ma leggere il libri prima di andare a vedere il film pareva brutto? Magari avrebbe capito qualcosa del film e dei personaggi… magari…
    Silvia

  4. eclipse per me è assolutamente perfetto,parlo da cinefila esperta, è brutto che spesso il quadro si vada sempre ad etichettare in modi che non merita ,per esempio noi amanti della saga siamo viste come scimmie urlanti che seguono una moda ggggiovane secondo alcuni giornalisti ecc,cosa non vera ,non per tutte ,e solo perchè fa parte della saga non vedo perchè a volte infierire tanto
    e troppo !!!

  5. Voi state parlando da “cinefile esperte” e “fans dei libri”? Allora mi vergogno di definirmi ammiratrice dei 4 libri saga. I libri sono bellissimo, pieni di emozioni di situazioni, di una storia d’amore a cui il vampirismo glitterato fa solo da contorno.
    Questo film è davvero il peggiore dei tre, sembra un riassunto veloce tanto perchè si doveva fare.
    Il monologo finale in cui Bella spiega il perchè della sua scelta è assurdo, perchè nel libro non lo spiega in quel modo, ma al contrario.
    Sono io che chiedo a voi: ma che libri avete letto? Se amate la storia “scritta” non potete essere sincere nel dire che Eclipse è stato un bel film!

  6. Mah… a dire il vero io stavo solo commentando le critiche al film poichè mi sembrano fatte da una persona che non ha mai neanche aperto un libro della saga. E’ chiaro che i libri sono tutta un’altra cosa! Stephenie Meyer scrive in maniera magistrale.

  7. @ MahBoh:
    Grazie per il tuo commento sensato, in chiave analitica assolutamente ineccepibile che dimostra come una fan possa anche fare una valutazione oltre l’attaccamento morboso all’oggetto motivo del fan-atismo.
    Un saluto!
    Ip

    Ip@ Bella:
    @ silvia:
    @ cilla:
    Care fans della Saga,
    mi spiace aver toccato il vostro intimo rapporto con questi film che evidentemente non vi permette un’analisi critica serena e obiettiva,
    mi permetto di sottolineare che non ho letto nessuno dei libri perchè per me un film è un film e non un libro, quindi valuto un film come prodotto cinematografico e non come prodotto letterario.
    Ho sottolineato che per il mio gusto (e non in valore assoluto, quindi ho espresso un opinione) questa presunta “saga” è scadente e creata ad hoc per un pubblico di adolescenti propinando modelli di giovani (sicuramente presenti anche nei libri ma non per questo più appropriati) che personalmente trovo criticabili ma non approfondisco il discorso perchè questo è un blog di cinema e il mio commento è limitato al film, ripeto per me inguardabile!!
    Un appunto speciale a Bella, il cui nick è già indicativo della buona dose di fanatismo che la pervade: non è bello dire a qualcuno che non ha capito nulla perchè per capire le cose non c’è bisogno di imparare a memoria libri scritti per ragazzi ma forse è necessario approfondire, conoscere, magari costruirsi una buona base e poi fare una valutazione nella consapevolezza che si è sul piano soggettivo.
    Gli appunti che mi muovi sono tutti corretti rispetto ai libri ma non rispetto alla pellicola e ai miti horror che i registi mettono in scena; una saga basata su vampiri che non sono vampiri (perchè non hanno nessuna caratteristica dei vampiri se non il succhiare sangue e scarse doti telepatiche) e dei licantropi che non sono licantropi ma semplici mutaforma che saga è?
    Secondo me la risposta è una saga per adolescenti, ma va bene, se esistono i fans significa che ci sono persone che ne hanno bisogno, per la gioia dei produttori che guadagnano milioni su questi bisogni.
    Comunque non esco dal seminato, e concludo dicendoti cara Bella che per conoscere la Spagnola come pandemia non c’è bisogno di leggere Twilight ma semplicemente studiare la storia.
    Un saluto e ti invito a non attaccare gli altri su opinioni personali (cosa che io ho ben chiarito nel mio commento) ma limitarti a raccontraci quali fantasticherie tu trovi nei film per definirli splendidi senza magari citare questo o quel libro e misurando la bellezza di un film sulla fedeltà ad un libro che fra l’altro come ci ha fatto notare MAHBOH non è poi così scontata.
    Un Saluto!
    Ip

  8. Non ho visto il film ancora, ma leggendo queste critiche mi passa senza dubbio la voglia. Ho letto i libri (prima che uscissero i film) e per alcuni versi li ho apprezzati abbastanza, ma se poi devo restare deluso – come è già successo con gli altri due episodi – non mi va di sprecarci in primis il tempo, in secundis i soldi, in tertiis la stima per i libri!

  9. Mio caro IP,
    il soprannome che ho scelto è stato sul momento, ma sicuramente non per
    fanatismo, solamente perchè non mi andava di mettere online il mio nome.
    Condivido pienamente cio’ che scrive Silvia …che purtroppo tu non hai capito….Tu inviti la gente a non attaccare le opinioni personali di altri , ma in quanto tali possono essere opinabili ….non trovi?
    Come tu esprimi un parere anche noi possiamo farlo …. la differenza è che io mi sono limitata a commentare e rispondere su tutte le parti che insulsamente criticavi …oggettivamente da persona che ha visto e letto i libri …mentre tu mi parli di studiare la storia…se anche tu l’avessi fatto saresti arrivato alla mia stessa conclusione in riferimento al perbenismo del periodo !!!!
    Tu parli del horror di twilight saga? …in televisione tutti i giorni ci propinano ben altro e lo sai bene!!!! e kill bill allora cos’e’ per te???
    Inoltre con che coraggio muovi le tue critiche? NOn sei proprio tu che dice :” Prima di parlare è necessario approfondire, conoscere, magari costruirsi una buona base e poi fare una valutazione nella consapevolezza che si è sul piano soggettivo.” ???? Nel momento in cui tu esprimi giudizi e opinioni non avendo letto ( come tu hai detto) neanche un libro….quanto possono essere attendibili???
    Io ho visto i film e letto i libri …. è normale che il film non potrà mai trasformare sullo schermo quelle emozioni , sensazioni ed immagini che ognuno di noi crea con la sua fantasia e personalizza, mentre lo legge !
    Un film come un libro può piacere a talune persone, come non piacere affatto ad altre!!!! E’ proprio per questo che il mondo è bello ….perchè è VARIO !
    Ciao
    Bella

  10. @IP
    se parti dal presupposto che un film “viva di vita propria” (passami l’espressione) indipendentemente dalla fonte da cui è tratto o si ispira, capisco le critiche. Quello che stavo cercando di dire è che le mancanze che vengono imputate al regista, sono mancanze o scelte fatte a monte, in fase di scrittura. Per esempio il fatto che Victoria si veda poco nel film (e mi sembra che rispetto al libro compaia fin troppo) è una scelta della scrittrice, quello è il personaggio: schivo, attento a non scoprirsi e a non prendere decisioni per non farsi “beccare”.
    Mi sono evidentemente espressa male, stavo semplicemente cercando di dire che al limite le critiche fatte vanno girate all’autrice, non tanto al regista, pur rimanendo io ammiratrice della Meyer e dei suoi libri (anche ne “L’ospite” la sua scrittura mi ha catturata). Che poi i film deludano rispetto al libro, sai, credo che capiti il 99% delle volte…
    Mi spiace che MAHBOH si senta sminuita e addirittura ora si vergogni di essere una fan di Twilight dopo questi commenti… mi sembra un’esagerazione francamente.
    Buona serata
    Silvia

  11. @ silvia:
    Cara Silvia, apprezzo il tuo commento pacato e ricco di precisazioni che condivido al 100%.
    Accolgo il tuo invito di girare le critiche all’autrice ma credo che i registi abbiano comunque un grosso margine di responsabilità nel prodotto finale, perchè seppure io non ami la saga in generale e nonostante non mi sia piaciuto Twilight lo considero comunque guardabile come film, mentre da New Moon a questo terzo capitolo stiamo scadendo nell’inguardabile.
    La mia critica ovviamente è al film e non ai libri che ribadisco non ho letto, se anche tu mi cofermi che rispetto ai libri è deludente ne prendo atto e apprezzo il fatto che si possa criticare discernendo fra narrativa e cinematografia.
    Un saluto!
    Ip

    @ Bella:
    Cara Bella, spero di concludere qui il mio scambio di opinioni con te, anche perchè se le opinioni di tutti sono opinabili non è bello tacciarle di essere”insulse” come fai tu con le mie.
    Trovo nei tuo commenti un’eccessiva dose di acredine rispetto le mie critiche, che ripeto sono indirizzate al film e non ai libri, che non ho letto e che probabilmente come scrive Silvia, saranno scritti in modo da rapire il lettore, trasmetteranno tutte altre sensazioni possibili, ma a me interessano poco visto che mi concentro sul film.
    Ti faccio notare che criticare un film significa criticare un prodotto cinematografico e anche se è tratto da un libro, lo spettatore non è tenuto a leggerlo per valutarlo perchè un conto è il prodotto cinematografico, un conto è il libro.
    Se per capire il film, cosa che dal tuo punto di vista io non riesco proprio a fare (cosa ci sarà poi da capire visto che è il tipico triangolo amoroso conflittuale ripetuto in centinaia di pagine di narrativa e in kilometri di pellicola, condito di personaggi maldestramente tratti dal genere horror??) sono costretto a leggere il libro, vuol dire che il film non è fatto bene.
    I film tratti dai libri devono vivere di vita propria a prescindere dal testo a cui si ispirano (sempre secondo me).
    Di nuovo ti invito a non giudicare “insulse” le opinioni degli altri, a prendere con un pò di tranquillità eventuali critiche a prodotti per cui tu provi un ataccamento così forte e a raccontarci serenamente perchè trovi il film così bello e ben fatto, io sarò il primo a leggerti e a trovare giovamento delle tue opinioni.
    Ciao!

    Ip@ mr c:
    Se mi posso permettere vai a vedere il film e poi raccontaci cosa ne pensi, non farti mai influenzare dalle critiche o dai giudizi entisiastici, vai con un approccio aperto ad ogni evenienza e formati una tua opinione.
    Ciao!
    Ip

  12. @ Bella:
    un film deve assolutamente vivere di vita propria, affermare che non si possa guardare una trasposizione cinematografica se non si è letto il relativo libro è un’affermazione un tantinello azzardata, chi ha visto Shining di Kubrick e letto il libro di King o visto qualsiasi altra trasposizione cinemtografica sa di cosa sto parlando.

    @ silvia:
    Per quanto riguarda il personaggio di Victoria di cui ho parlato nella recensione ricordo per chiarezza che ho parlato di ‘talenti/attori’ sottoutilizzati e non di personaggi, capisco il bisogno dei fan della pellicola di dimenticare che dietro ai personaggi su schermo ci sono attori con personalità, esperienza pregressa e talento, ma visto che qui si recensisce un film e non la sua controparte cartacea, per la parte letteraria ci sono fior di recensori e siti ad hoc, a noi è chiesto invece di analizzare la messinscena su schermo, non certo il lavoro della Meyer, che certamente teniamo in considerazione ci mancherebbe altro, ma che non influisce e non potrà mai influire sull’analisi del film se non in veste di scrittura puramente ‘cinematografica’, una pagina scritta può emozionare se letta, ben altra cosa e riuscire a riportarla su schermo attraverso un linguaggio che continuo a ribadire non è quello della narrativa, ma se vogliamo proprio dirla tutta relegare a figurine di contorno personaggi con delle potenzialità cinematografiche quali i Volturi, che potrebbero benissimo occupare uno spin-off e rappresentano nella saga i veri vampiri della tradizione letteraria è per me un errore madornale, se poi la Meyer ha scelto altrimenti, magari costretta dalle limitazioni imposte dal formato cinematografico, non vuol dire che non si possa contestarne le scelte, specialmente se, come ribadisco, le obiezioni vengono da un ambito puramente cinematografico, che ripeto per l’ennesima e ultima volta totalmente indipendente e con un target di pubblico diverso, piu vasto e variegato di quello degli amanti della pagina scritta.

    Grazie ad entrambe per i commenti e un saluto.

    [email protected]:

    Ormai i tuoi commenti sono una piacevole abitudine del nostro sito, ma fa sempre piacere ribadirlo e ringraziarti.

  13. @Ipercritico
    Credo tu abbia ragione, lo vedrò così potrò farmi un opinione personale. Soprattutto perché avendo letto i libri e avendo visto i film mi sembra stupido smettere così.

    Se mi ricorderò (vista la mia poca memoria) posterò cosa ne penso!

  14. Probabilmente le mi valutazioni nascono da una mia forma di rigidità nei confronti delle trasposizioni cinematografiche tratte dai film. Ammetto di amare molto i libri e di guardare i film solo come un passatempo e uno svago. Credo che il tutto sia nato da una diversa posizione iniziale.
    Grazie a tutti per i chiarimenti
    Silvia

  15. @ mr c
    Buon film allora e mi auguro che ti ricorderai di postare le tue opinioni, le leggerò con piacere.
    Un saluto!
    Ip

    @ silvia:
    Di nulla Silvia, grazie a te per i tuoi commenti che ho trovato piacevoli ed equilibrati.
    Ciao!
    Ip

    @ Pietro Ferraro:
    Grazie dell’attestato di stima, ricambio con il piacere costante di leggere Te e Diego nel vostro apprezzabile tentativo di tenerci sempre aggiornati sul mondo complesso e affascinante del cinema, capace come pochi, di catalizzare persone e opinioni così diverse tra l’oro.
    Grazie dello Spazio!
    Ip

  16. @ silvia:
    Grazie a te per la pacatezza, il dibattito e i punti di vista diversi qui sono sempre ben accetti. 🙂

  17. twilight e bellissimo sia il film che i libri a me son piacuti più i libri xke ci sn molti più particolari ma anche i film sn bellissimi sopartutto eclipse!!!!!!!!!!!

  18. twilight fa schifo !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  19. allora xke sei venuta su questo sito tontonella

  20. perche nn avevo niente di meglio da FARE E POI NON MI PUI CHIAMARE TONTONELLA!!!!!

  21. IO KIMAO CHI VOGLIO COSI QUINDI STAI ZITTA

  22. CHIAMA COSI CHI VUOI MA NON ME!!!!!!!!!!!!!!!!!
    POI IO HO ESPRESSO LA mia opignione!!! e se nn ti va bene sono problemi tuoi!!!!! hola!!!!!

  23. Slade prova a rendere Eclipse diverso dai due mediocri capitoli precedenti ed in parte ci riesce: le scene iniziali, dark ed horror quanto basta per indicare la volontà di dare un corso diverso alla narrazione, la caratterizzazione del vampiro neonato, alcuni flashback, dovrebbero servire a movimentare una trama altrimenti zoppa a causa del continuo ripetersi delle vicende del trio melenso-amoroso Bella-vampiro-licantropo…

    Fabrizio

  24. Ciao a tutti,
    ho iniziato a leggere i libri della saga dopo aver visto Twilight e New Moon perché ho trovato l’interpretazione di Robert Pattinson magistrale.
    Devo dire che alla fine ho letto tutti e quattro i romanzi della saga in meno di un mese.
    Insomma, mi sono appassionata. Questo però non mi ha fatto perdere di lucidità (e non vorrei sembrare presuntuosa): l’idea che ha avuto la Meyer per la saga è stata ottima. Un modo diverso di rapresentare vampiri e licantropi, da quello usuale, ambientandoci una bella storia d’amore. Questo però non fa di lei la migliore scrittrice del mondo (ho lettto libri di livello decisamente superiore). Da precisare che comunque io non sono un’adolescente….anzi.
    I libri si leggono molto volentieri ma effetttivamente l’unico film che è all’altezza del libro è Twilight ed è l’unico che secondo me rappresenta bene l’atmosfera e le sensazioni e i sentimenti descritti nel libro. Sia New Moon che Eclipse (il peggiore dei tre) non hanno colto molto dei rimanzi(personalmente meno male che ho letto i libri perché dai film avrei capito poco).
    Eclipse in particolare mi ha molto deluso perché il romanzo è molto avvincente, il film l’ho trovato noioso e superficiale (concordo sulla definizione di “un riassunto frettoloso”) e fa sembrare Bella una povera cretinetta senza far percepire minimamente la motivazione delle sue scelte e la sofferenza enorme che ne consegue (pur rimanendo convinta di quello che sta facendo).
    Il fatto stesso che chi non ha letto il libro abbia per tutto il film la sensazione che Bella voglia a tutti i costi profanare l'”illibatezza” di Edward ne evince che il regista nel suo ruolo è stato totalmente fallimentare. Non è questo il messaggio del romanzo.
    Inoltre nel romanzo i combattimenti sono molto più cruenti ed Edwuard si trasforma in vero vampiro perdendo anche quel poco di umanità pur di proteggere il suo amore (tanto è vero che alla fine quando lui uccide Victoria senza pietà teme che Bella sia rimasta sconvolta nell’aver visto un aspetto del suo essere a lei forse ancora sconosciuto).
    Tutto ciò dal film non trapela.
    Ripeto io ero in trepida attesa del film perché il libro mi aveva molto coinvolto e la storia mi era molto piaciuta ma purtroppo è stato una delusione su tutti i fronti…..speriamo bene in Breaking Dawn perché altrimenti non ci rimane che rileggerci i romanzi!

  25. @ Ipercritico:
    Cara Tizy, ho letto con molto piacere il tuo commento e mi permetto di risponderti anche se non mi hai direttamente chiamato in causa perchè vorrei ringraziarti per aver confrontato in modo sereno il prodotto letterario con quello cinematografico, sottolineando soprattutto quegli elementi di negatività (menomale che qualcuno dice che Bella nel film sembra una cretinetta) che fanno di questo prodotto, dal punto di vista cinematografico (ripeto cinematografico escludendo qualsiasi riferimento ai libri che non mi interessano) un prodotto assolutamente scadente.
    Per il resto, personalemente sono convinto che i prossimi film saranno anche peggiori, ma rimango disponibile ad essere smentito.
    Se mi posso permettere, solo su un punto non concordo con te: la Meyer ha avuto un’ottima idea solo se la si circoscrive alla narrativa, perchè trasportando i libri sul grande schermo si hanno dei licantropi e dei vampiri che tutto sembrano meno che loro stessi.
    Sono completamente snaturati e il risultato sono dei personaggi presi maldestramente dal genere horror, tanto che i vampiri non sembrano affatto vampiri ma strani esseri sbrilluccicosi al sole che fanno il rumore di vasi rotti quando muoiono o vengono mutilati e i licantropi sembrano dei lupacchioni mutaforma, che nulla hanno a che fare con i personaggi horror.
    Insomma se valuti ottima l’idea della Meyer direi che dovresti circoscriverla ai libri perchè la stessa idea sullo schermo produce l’effetto di Twilight (per me appena passabile), New Moon (pessimo), Eclipse (inguardabile), ed essendo tre registi diversi, direi che qualche responsabilità ce l’ha sicuramente l’idea di partenza della Meyer, almeno nel limite della possibilità di riportarla sul grande schermo.
    Ciao!
    Ip

  26. Premetto di aver letto i libri prima dell’uscita dei film e da grande fan,che un tempo ero, posso assicurare che la saga cinematografica è riuscita nell’intento di affievolire l’attaccamento che avevo per la storia inventata dalla Meyer… Non voglio stare qui ad elencare tutto ciò che mi ha deluso nei vari film, però posso, a mio parere, affermare che Eclipse tra i tre film è di sicuro il peggiore, non solo per la recitazioni dei tre protagonisti che mi risulta noiosa e poco convincente, ma anche per il montaggio delle scene e le scelte che sono state prese dalla sceneggiatrice. Volevo solo rispondere a quelle persone che scusano il film adducendo solo al fatto che nel libro i sentimenti dei protagonisti e i caratteri degli stessi siano ben delineati: per me il film non è il libro, se io non conoscessi la storia e andassi al cinema per vedere Eclipse comprenderei ben poco sia della trama sia dei personaggi. Un buon regista e soprattutto un buono sceneggiatore sarebbero in grado si di estrapolare le frasi originali del libro, ma sarebbero anche in grado di introdurle in un contesto diverso, che dia un senso al prodotto finale, perchè io in eclipse non ho visto nulla di tutto questo, semplicemente hanno “sparso” qualche discorso originale quà e là tanto per rendere felici tutti (tutti non direi).
    Per quanto mi riguarda Eclipse è un film si piacevole da vedere se non si ha nulla da fare, ma non spettacolare. Di sicuro non lo riguarderei una seconda volta al cinema… ma poi alla fine questa è una mia opinione no?

  27. @ Elle:
    Cara Elle, visto che hai chiuso con una domanda mi permetto di risponderti..
    Nonostante tu sia più morbida di me nel giudizio seppure negativo, direi che la tua è sicuramente una opinione, dal mio punto di vista, in gran parte condivisibile 😉
    Ciao!
    Ip

  28. @ Ipercritico:
    Ciao “ipercritico”,
    ho trovato personalmente buona l’idea della Meyer perché per la prima volta qualcuno ha provato a enfatizzare un altro aspetto dei vampiri e licantropi e cioè quello più umano e quindi più simile a noi (ovvimanete secondo me più che di un genere horror stiamo parlando di un genere fantasy….ecco per me horror e più un genere come “the ring” che sinceramente non c’ho dormito la notte!).
    Ognuno di noi sono convinta che abbia un lato oscuro che riesce più o meno a controllare e con il quale, probabilmente, è meglio non imbattersi mai. Allo stesso tempo mi piace l’idea che anche ai personaggi in cui il lato oscuro ha preso il sopravvento gli rimanga nel suo profondo una coscienza e che lo renda più “umano” (nel senso buono del termine).
    A volte sono un po’ annoiata che sia in letteratura che in cinematografia il “diverso” venga comunemente associato a “cattivo” o “maligno” (vedi per esempio nell’immaginario collettivo come vengono rappresentati gli extraterrestri, a parte ovviamente le eccezioni come “incontri ravvicinati del terzo tipo” o “ET” tanto per citarne alcuni), e quindi il fatto che la Meyer non sia stata l’ennesima a mostrare i licantropi e vampiri come dei semplici “mostri” mi è piaciuta.
    Però io adesso sto giudicando la scrittrice e i suoi romanzi non i film che ripeto secondo me non hanno rappresentato bene i libri da cui sono stati tratti.
    Secondo me anche l’idea di far vedere i vampiri sotto la luce del sole così luminosi come se fossero composti da tanti piccoli diamanti è bella: sottolinea maggiormente il fatto che se qualcuno è diverso non implica automaticamente che sia un mostro anche da un punto di vista estetico(anche nel romanzo la Meyer fa dire a Bella la prima volta che vede Edward sotto la luce del sole che è bellissimo).
    Probabilmente tu sei rimasto ulteriormente deluso perché ti aspettavi maggior mente che vampiri e licantropi rispecchiassero l’usuale horror, ma ritengo che non fosse questo il suo scopo adeguandosi più ad un genere fantasy tipo Harry Potter.
    Questa ovviamente è la mia opinione e come tale va trattata (non è una verità assoluta).
    Un saluto e mi ha fatto paicere fare 4 chicchiere con te.
    Ciao

  29. @ Tizy:
    Cara Tizy, grazie della risposta ma sinceramente un personaggio horror non può diventare “fantasy” come la definisci tu perchè allora non è più il personaggio horror dal quale si parte, i generi sono importanti e non li definiamo in base al nostro gusto.
    Dei vampiri, ossia non morti, senza un’anima che devono vivere nell’oscurità perchè si nutrono essi stessi di sofferenza, tenebra e del sangue (ossia la linfa vitale dei vivi) non ce li vedo proprio ad essere costituiti da “tanti piccoli diamanti che brillano al sole”, se c’ho avviene, non sono vampiri ma solo altro, forse fantasy come lo chiami tu, ma sicuramente grotteschi.
    La protagonista di “the ring” è l’essenza malefica di una bambina, se vuoi una tipologia di spettro e ti faccio notare che gli spettri come i vampiri, i licantropi, gli zombie, seppure con le debite differenze, sono tutti personaggi horror e sinceramente un conto è avere un lato oscuro o un passeggero oscuro alla Dexter, un conto è stravolgere i personaggi per piegarli al gradimento di un pubblico che probabilmente non apprezza il classico.
    Penso che in questi film se i vampiri e i licantropi fossero stati tali, non avrebbero attratto il target di pubblico dei libri ma sinceramente per me è una scelta criticabile quando si chiama il regista di “30 giorni di buio” (film horror con reali vampiri) per girare Eclipse (c’è qualche contraddizione?!?).
    Comunque ti assicuro che non sono rimasto affatto deluso dalla pellicola perchè la mia aspettativa era di vedere un prodotto per adolescenti e così è stato (sempre dal punto di vista cinematografico) e attendo i prossimi episodi con l’impressione che non miglioreranno ma speranzoso di essere smentito.
    Se riduci i vampiri a strani individui sbrilluccicosi e licantropi a cagnoloni mutaforma si ha la stessa operazione fatta in “Carletto il principe dei mostri” (cartoon per bambini bellissimo) o nella “famiglia Addams”, ma in questi casi l’horror è usato in chiave ironica e acquista di senso, nella “saga” (direi più telenovela) di Twilight è solo un pasticcio.
    Comunque grazie della chiacchierata e spero che i prossimi episodi siano migliori per tutti i lettori accaniti dei libri 😉
    Ciao
    Ip

  30. Ho visto il film ieri sera :]
    Mi è piaciuto, devo essere sincero, e l’ho trovato anzi, fatto meglio degli altri!
    Finalmente sono apparsi personaggi-sfondo come Jasper e Rosalie, ai quali, da lettore dei libri, sono particolarmente affezionato.
    Ip, non sono d’accordo con quanto definisci un pasticcio, secondo me, per quanto non mi piaccia comunque l’idea dei mutaforma e dei vampiri che luccicano sotto al sole, è stata una trovata abbastanza semplice ma efficace della Meyer. Io non c’avrei pensato a fare certi collegamenti. Lo trovo geniale quanto ridicolo.
    Comunque ho trovato il film, nel complesso migliorato!

    Alex

  31. @ mr c:
    Caro Alex, rispetto la tua opinione visto he la fondi sul gusto personale ma un giudizio ad un film non può essere solo questo.
    Non ho capito il punto in cui sottolinei la genialità dell’idea della Meyer definendola “geniale quanto ridicolo” ?!? (non vedo poi cosa ci sia di così geniale nel prendere un confronto classico dell’horror come i licantropi e i vampiri snaturandoli della loro essenza?!?, la Meyer avrà visto Van Helsing, Underworld ecc ecc, sicuramente molto più coerenti a se stessi di questa “saga”), comunque come ho scritto sopra, non critico la scelta della Meyer dal punto di vista letterario (considerando fra le altre cose anche il riscontro importante che hanno avuto i suoi libri), ma ne critico la possibilità di essere trasportata sul grande schermo.
    Per me questi tre film rimangono un prodotto per adolescenti e l’idea della Meyer è adeguata per una telenovela letteraria e non alla trasposizione sul grande schermo, altrimenti tre registi diversi non sarebbero incappati in tre prodotti così di bassa qualità.
    Comunque sono contento che il film abbia soddisfatto le tue aspettative ma così non è anche fra diversi lettori accaniti (questo non toglie che ogni opinione ha la stessa dignità di essere espressa).
    Un saluto!
    Ip

  32. @ Ipercritico:
    Risponderò in modo breve e conciso.
    Definisco “geniale quanto ridicola” l’idea della Meyer perché comunque il fatto che il vampiro non possa farsi vedere perché brilla è geniale, insomma non è senza dubbio una cosa scontata, no? Come anche i licantropi sono tali per combattere i vampiri, come se servissero per mantenere l’equilibrio predatore-preda. Tutto ciò lo trovo senza dubbio geniale, eppure sono comunque ridicole come cose, estremamente aggiungerei! Non so se sono chiaro.
    In secundis sono come te dell’idea che siano film per adolescenti, come è chiaro e ovvio. E’ una storia d’amore vampiro-umano, è un cliché. Per contro ciò non toglie la piacevolezza del film. Però ovviamente la piacevolezza segue i gusti di colui che guarda il prodotto. E su questo punto ci siamo espressi abbondantemente tutti quanti 🙂

    Byes
    Alex

  33. @ mr c:
    Caro Alex, grazie della risposta eloquente e concisa.
    Continuo a trovare poca genialità nell’idea della Meyer e a vederci soprattutto un saccheggio dal genere horror maldestro e infantile, cogliendo a destra e a manca idee che sono state già di altri, se non metterci del suo nello sbrilluccichio (ripeto per me svilimento della figura ben diversa del vampiro classico) ma rispetto la tua posizione :-).
    Un caro saluto e grazie della chiacchierata!
    Ip

  34. A me è non è affatto dispiaciuto “Twilight” film (soprattutto per il cast e la colonna sonora). L’ho visto con il giusto distacco, perché ormai ho passato da tempo la fase “adolescienziale”, ma – pur riconoscendo che non si tratti di un capolavoro della filmografia – ho pensato che ci fossero degli spunti interessanti, ben resi dall’azzecatissima scelta del cast e dall’ambientazione scenografica. Ho voluto fare un passo in più e leggere anche i libri, ma qui devo dire che ci troviamo di fronte ad un prodotto di scarsissima qualità. Davvero, sarà che sono abituata ad altre letture, ma i libri sono illeggibili. Perdo di continuo il filo, i dialoghi sono stupidi, mal scritti e le descrizioni sono di una superficialità disarmante. La Saga di “Twiligth” a mio avviso deve praticamente tutto alla chimica esistente tra i due attori protagonisti e alla bravura del resto del cast. Detto questo, sono d’accordo con il “Cinemaniaco”. Ok il primo film, malino il secondo, questo terzo…mah….A chi invece decanta tanto i libri mi verrebbe da chiedere quali sono state le loro letture fino a questo momento! Poi per carità, ci sono libri belli che nessuno compra e libri brutti che vendono tantissimo (vedi anche”Va’ da dove ti porta il cuore”), ma ragazzi miei…di storie d’amore è piena zeppa la letteratura…per favore fate un dono a voi stessi e leggete di meglio!

  35. @ Ipercritico:
    Vorrei esprimere la mia opinione.. Quando leggo dei libri che mi prendono molto, tendo a leggerli tutti d’un fiato, in pochissimo tempo, per la curiosità di vedere come va a finire la storia. Dopo, passato qualche tempo, mi piace molto riprenderli in mano con più calma, e mi accorgo che nella fretta della prima lettura, mi sono persa certe sfumature, certi particolari, che quindi mi gusto rileggendoli. E così ho fatto anche con i libri della saga..Ora sto rileggendo New Moon.
    Andando a vedere Eclipse devo dire che tutti i punti che ricordavo dalla lettura del libro sono stati rispettati..il film secondo me fila, e anche alcuni amici che hanno visto solo i film sono riusciti a non perdere il filo della storia. Questa, secondo me, è l’unica cosa che si può chiedere a una trasposizione cinematografica, soprattutto di una storia che è stata scritta come nello stile della Meyer.

  36. @ Tati:
    Cara Tati, rispetto la tua opinione ma ci tengo a sottolineare che, come ho detto sopra, a me interessa poco la rispondenza della saga in generale e di New Moon in particolare con i libri (che non ho letto e non intendo leggere, per me il cinema è una cosa la narrativa un’altra).
    Il mio giudizio negativo, è sulla presunta “saga” e in particolare su quest’ultimo capitolo dal punto di vista cinematografico.
    Non ho mai accennato al fatto se il film “fili” o meno, perchè sinceramente non lo reputo un elemento valido di valutazione, per me i dialoghi sono poveri a volte ridicoli, i personaggi maldestramente definiti (per i motivi che leggi sopra nei miei commenti), la trama povera per tre capitoli (forse era il caso di fermarsi a Twilight) figuriamoci per altri due film.
    Comunque ti invito alla lettura dei commenti di chi ha letto i libri e non la pensa come te (Tizy, Elle e non solo) magari in loro puoi trovare una maggiore rispondenza al tuo binomio libri-saga, io sinceramente mi limito ad esprimere una mia opinione sul prodotto cinematografico.
    Grazie dello scambio.
    Ciao!
    Ip

  37. @ Ipercritico:
    A proposito di film, questa è una delle mie frasi preferite in assoluto:

    “Per molti versi la professione del critico è facile: rischiamo molto poco pur approfittando del grande potere che abbiamo su coloro che sottopongono il loro lavoro al nostro giudizio; prosperiamo grazie alle recensioni negative che sono uno spasso da scrivere, e da leggere. Ma la triste realtà a cui ci dobbiamo rassegnare è che nel grande disegno delle cose anche l’opera più mediocre ha molta più anima del nostro giudizio che la definisce tale.”

    Riflettiamo.

  38. @ Tati:
    Cara Tati, possiamo riflettere quanto vuoi su questa frase ma io non sono un critico, sono semplicemente uno spettatore che esprime opinioni liberamente e credo che questo sia un diritto assoluto (io no scrivo recensioni ma solo commenti).
    Venendo alla frase che ci riporti e ti ha così colpito, ti invito a riflettere sul fatto che il mestiere di critico non implica “criticare negativamente” qualsiasi cosa, ma tentare di sostenere i meriti di un prodotto quando è valido e sottolinearne i demeriti quando non lo è, ovviamente mediando fra un giudizio soggettivo e criteri di valutazione oggettivi che pur esistono.
    Non sono assolutamente d’accordo sul fatto che l’opera più mediocre ha più anima del nostro giudizio visto che sui giudizi e le opinioni si fonda una delle doti che più di tutte ha l’uomo, quella di pensare e quindi invito chiunque a criticare, elogiare, dissacrare ecc, epsrimendo così a pieno, una delle qualità che ci rendono vivi.
    Ti faccio anche notare che secondo la frase che ci proponi come “riflessione”, i critici prosperano sulle recensioni negative quando invece, spesso è vero il contrario, alcuni dei più grandi successi cinematografici, teatrali ecc sono nati da una iniziale critica ferocissima da parte dei critici, ma ripeto recensire non significa solo criticare e in questa frase, un pò confusa, il doveroso distinguo non è evidente.
    Concludo, se posso permettermi, invitandoti a parlare del film e non a lasciare frasi filosofico-pedagogiche, credo che i lettori del blog non ne abbiano bisogno e comunque questo spazio andrebbe usato per parlare del film, se vuoi raccontarmi come mai “fila” e come mai lo trovi un ottimo prodotto ti leggerò volentieri ma rinnovo l’invito, limitati al film.
    Ciao!
    Ip

  39. @ Ipercritico:
    Ciao. Visto che devo parlare solo del film ti dico che secondo me è un film piacevole..non certo un capolavoro ma secondo me si guarda volentieri. Io non sono più un’adolescente da un po’, ma credo che la storia sia molto bella, come tutte le storie d’amore..sicuramente i dialoghi e il linguaggio sono molto “leggeri” (se mi permetti il termine) ma daltronde i protagonisti sono ragazzi di 17 anni.. (a 17 anni noi come ci esprimevamo!?). I libri della Meyer non sono sicuramente il genere di libro che si porta facilmente sul grande schermo, quindi il risultato non può certo essere ottimo, c’era da accontentarsi che fosse solo sufficiente, anche se Eclipse,in particolare, mi sembra più che discreto. E comunque dipende sempre dall’aspettativa che si ha quando si entra in sala…
    Per quanto riguarda la mia frase, io non ho detto che i critici prosperano sulle recensioni negative, era solo per puntualizzare che quello che si va a criticare è il lavoro di molte persone, che ha richiesto tempo, fatica, passione e impegno..e se anche non è eccellente, sicuramente ha richiesto molto più sforzo di quello che facciamo noi criticandolo o elogiandolo.
    Buona giornata

  40. @ Tati:
    Cara Tati, prendo atto del fatto che il film ti sia piaciuto e le tue argomentazioni nel sostenerlo sono rispettabilissime anche se non le condivido visto che i ragazzi di 17 anni non devono necessariamente avere dialoghi vuoti spesso privi di senso (nei primi episodi di Harry Potter ci sono bambini ma i dialoghi sono piacevolissimi e ben strutturati), torni sull’argomento libri da trasportare sul grande schermo ma non è una giustificazione visto che il film deve vivere di vita propria a prescindere dai libri, come ho ampiamento detto sopra.
    Comprendo il chiarimento sulla frase che ci hai lasciato ma continuo a non condividerla visto che il lavoro di chi crea qualcosa è faticoso tanto quanto chi quel qualcosa è chiamato a giudicarlo, ovviamente nel limite di un giudizio sostenuto da competenza, professionalità e correttezza.
    Le recensioni che trovi in questo blog possono essere condivise o meno ma di solito fanno trasparire conoscenza e competenza, spesso anche superiore a quella che mettono alcuni registi nel girare le loro pellicole o alcuni autori nello scrivere i loro copioni.
    Mi permetto anche di citare il fatto che le persone che “faticano” così tanto nel mondo del cinema guadagnano cifre che i recensori e/o critici non si sognano nemmeno e con il budget di alcuni film ci si aspetterebbe dei prodotti di qualità, se questo non avviene, ben venga la critica (per Eclipse più che giustificata).
    Comunque grazie della chiacchierata, lasciamo spazio agli altri.
    Buona giornata a te!
    Ip

  41. Io adoro Harry Potter, ho 2 figli dell’età dei personaggi nei primi episodi, e ti assicuro che, pur essendo bambini svegli e intelligenti, non parlano con quel linguaggio (tipicamente da adulti e tipicamente da dialogo ben costruito). Ma non è di questo che si deve parlare..
    Beh, direi che a te non interessano molto le opinioni altrui, se sono diverse dalla tua…quel tuo “lasciamo spazio agli altri” non lascia dubbi.
    Tati

  42. @ Tati:
    Cara Tati, ti invito a non giudicare le persone in generale e a non giudicare me nel particolare, come qualcuno a cui non interessano le opinioni degli altri da uno stralcio di frase che ovviamente non aveva il significato che tu gli hai dato, ma a volte se non individuiamo un nemico e/o qualcuno che non ci rispetta, non riusciamo a vivere bene.
    La nostra conversazione è rimasta su un piano di serena dialettica, non capisco perchè si deve trascendere su giudizi tesi ad attaccare la persona.
    Credo che leggerti e risponderti puntualmente dimostri quanto mi siano interessate e mi interessino le tue opinioni, ma non prendertela se non le condivido, ognuno ha il suo punto di vista e credo che questo sia insindacabile.
    Il mio “lasciamo spazio agli altri” significa solo che abbiamo chiacchierato, ci siamo confrontati e credo che siamo semplicemente su due posizioni diverse rispetto ad Eclipse e visto che questa non è una chat ma un blog dove si lasciano commenti al film e alla recensione, non è il caso di continuare un dialogo su elementi su cui le nostre idee divergono o su aspetti che trovo marginali e personali come il linguaggio dei bambini, quanti figli hai ecc ecc.
    Se vuoi continua a lasciare commenti sei libera di farlo (continuerò a leggerti con piacere) ma ripeto la dialettica da chat non mi interessa e credo che ci siamo chiariti sulle nostre opinioni riguardo il film.
    Da me qui troverai sempre una risposta ma ritengo che lo spazio sia di tutti, riservato a commenti al film e alla recensione, ad un confronto breve ma non ad un approccio da chat, questa è la mia opinione nulla di più.
    Come vedi anche in questo commento non parlo del film ma sono contretto a risponderti su questioni di altro genere e per me significa sconfinare rispetto la natura di questo spazio concesso dai gestori del blog.
    Continuo con l’educazione che mi contraddistingue e che ritroverai anche nei precendeti messaggi indirizzati a te, ti ringrazio della chiacchierata (cosa che non farebbe uno scortese nemico disinteressato delle tue opinioni) e ti invito di nuovo a lasciare spazio agli altri (rispetto questa conversazione fra noi) se poi vuoi lasciare altri 1000 commenti al film liberissima di farlo.
    Un caro saluto!
    Ip

  43. Leggere un libro e guardare un film sono due esperienze completamente diverse. CIò che nel film è semplicemente uno sguardo nel libro può corrispondere a una descrizione accurata delle emozioni provate dai personaggi,. Anche ammettendo che gli attori siano bravissimi credo sia impossibile provare le stesse cose. A meno che nn si è letto il libro e si possa associare l’emozione provata alla scena del film..Nella sua costruzione poi un prodotto cinematografico ha dinamiche molto diverse rispetto a un libro…deve essere un insieme equilibrato di colpi di scena, dialoghi, monologhi.Quindi deve necessariamente, in una certa misura,discostarsi dal libro da cui è tratto..Lo sapeva bene quella volpona della Hardwicke che ha girato twilight in tempi nn sospetti, quando ancora nn era scoppiata la vera e propria twilight mania..Infatti come film è molto diverso dagli altri due e secondo me migliore..Ci sono delle libertà che si è presa nell’inserire scene e toglierne altre che sicuramente gli altri due registi nn hanno fatto, proprio per nn scontentare i fans dei libri, che al cinema si aspettavano di ritrovare un prodotto fedele a ciò che avevano letto sul libro..Però questo, secondo me, è andato un po’ a discapito del valore in sè dei film, come è già stato detto della “vita propria” dei film..
    Ho cercato di fare un’analisi obiettiva, anche se sono un’estimatrice (non più adolescente da..diciamo un bel po’) della saga e ho divorato e riletto i libri più volte..

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