
Collider riporta che il regista del thriller Dream House, l’irlandese Jim Sheridan, ha chiesto ufficialmente alla Directors Guild of America che il suo nome venga cancellato dal film, che ricordiamo uscito negli States lo scorso 39 settembre. Tempo addietro se un regista avesse voluto prendere le distanze da un progetto sarebbe stato sostituito con lo pseudonimo Alan Smithee, ma questa pratica è stato interrotta nel 2000.








