Caro Diario. Omaggio a Gina Lollobrigida

di Massimiliano Miano 44

Prosegue l’indagine settimanale di Caro Diario, dedicata agli artisti del panorama cinematografico italiano. Quest’oggi rendiamo omaggio all’eterea, la sublime, la pura e intangibile Gina Lollobrigida, dotata di quella bellezza abbagliante, che fu capace di far perdere la testa a qualunque maschio.

Una straordinaria artista che all’età di 81 anni riceve al Festival Internazionale del Film di Roma il Marc’Aurelio d’oro alla carriera, dichiarando:

«Ho ricevuto premi in tutte le parti del mondo, ma qui a Roma, a casa, è tutta un’altra cosa. Non sono mai stata emozionata come questa sera».

La Lollo tutta italiana, interprete di affascinanti pellicole all’insegna della sana rappresentazione popolare, iniziò la sua carriera come attrice di fotoromanzi, con lo pseudonimo di Diana Loris.

Attrice, fotografa, scultrice, documentarista e ambasciatrice della FAO, italiana, dal carattere determinato e rivoluzionario, nel 1947 partecipò al concorso di Miss Italia, classificandosi terza; vincitrice sarà un’altra futura star del cinema italiano, Lucia Bosè.

Nel frattempo, più per necessità che per passione, aveva già iniziato la carriera cinematografica, prima come comparsa e controfigura, e successivamente in piccoli ruoli di contorno in popolari film italiani dell’immediato dopoguerra, come Il delitto di Giovanni Episcopo, datato 1947.

Nel frattempo arrivarono i primi successi, fra i quali: Campane a martello di Luigi Zampa 1949, Achtung! Banditi! (1951) di Carlo Lizzani e soprattutto Fanfan la Tulipe di Christian-Jaque del 1952, che la consacrò star in Francia, mentre in Italia, nello stesso anno, conquistò una vasta popolarità con Altri tempi di Alessandro Blasetti, nell’episodio Il processo di Frine con Vittorio De Sica, che coniò per lei il neologismo “maggiorata”.

Nel 1953 interpretò il ruolo della Bersagliera, premiato con il Nastro d’Argento, in Pane, amore e fantasia di Luigi Comencini, il “neorealismo rosa” prende le mosse da qui, ed apre alla commedia che s’affermerà nel decennio successivo. Il personaggio sanguigno e provocante di Maria “la Bersagliera”, giovane popolana scanzonata e bellissima, turba i sonni perbenisti dell’Italia del dopoguerra, sospesa fra ricostruzione e boom: nei film, impazziscono per lei sia il maturo maresciallo dei carabineri Vittorio De Sica, sia il giovane appuntato settentrionale Roberto Risso.

Forse non tutti sanno che Il Nastro d’Argento è un premio cinematografico assegnato annualmente dal 1946, dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani. È il più antico riconoscimento cinematografico italiano ed europeo e secondo, nel mondo, soltanto all’Oscar.

Il sindacato dei giornalisti cinematografici fu fondato nel medesimo anno da un gruppo di critici specializzati, alcuni dei quali divennero in seguito noti registi, come Steno ed Anton Giulio Majano, e grandi autori, tra cui Michelangelo Antonioni ed Antonio Pietrangeli.

A grande richiesta l’anno dopo, il 1954, girò un ‘sequel’ altrettanto riuscito: Pane, amore e gelosia, ma nel 1955 rifiutò la terza puntata della serie e fu rimpiazzata da Sophia Loren, sua storica rivale.

I ruoli che seguirono sottolineano il tentativo di approfondimento drammatico delle sue interpretazioni, come in La provinciale di Mario Soldati, film del 1953 ove nei panni della infelice adultera Gemma, fornisce una delle sue prove migliori. La romana di Luigi Zampa e Mare matto di Renato Castellani, che rimangono le sue prove migliori.

La seconda metà degli anni cinquanta vedono la Lollo, così la chiamavano i francesi, con vocabolo che da loro significa “bel seno”, interprete de Il tesoro dell’Africa di John Huston con Humphrey Bogart e Jennifer Jones, La donna più bella del mondo, biografia che lei stessa produsse su Lina Cavalieri, con Vittorio Gassman, in cui dà una buona prova di cantante lirica e per cui vince un David di Donatello.

A proposito di quest’ultimo premio, ne vinse ben sei, e precisamente: 1956, migliore attrice protagonista ne La donna più bella del mondo; 1963, migliore attrice protagonista in Venere imperiale; 1969, migliore attrice protagonista in Buona Sera, Mrs. Campbell; 1986, Medaglia d’oro del Comune di Roma; 1996, David alla carriera; 2006, David del Cinquantenario.

La storia del David di Donatello iniziò verso la metà degli anni ’50, con la fondazione dell’Open Gate Club di Roma. Inizialmente come simbolo venne scelta una porta che si apriva, ad indicare la fine dei tempi bui di guerra ed il ritorno ad una rinnovata apertura agli scambi culturali internazionali.

In un periodo che vedeva fiorire il cinema, in particolare quello italiano grazie al Neorealismo, nel 1953 vede la luce, all’interno del club romano, il Comitato per l’Arte e la Cultura, costituito presso l’Open Gate, al quale si aggiunse un anno dopo, nel 1954, il Circolo Internazionale del Cinema, che cambiò nome, nel 1955, in Club Internazionale del Cinema. La prima cerimonia di premiazione ebbe luogo nel 1956, al cinema Fiamma di Roma.

Nel 2006, per festeggiare i 50 anni del premio furono assegnati 8 premi speciali, i David del Cinquantenario, i quali andarono ai più prestigiosi rappresentanti delle principali categorie della storia del cinema italiano del periodo: per i costumisti a Piero Tosi, per i direttori della fotografia a Giuseppe Rotunno, per i musicisti a Ennio Morricone, per i produttori a Dino De Laurentiis, per i registi a Francesco Rosi, per gli sceneggiatori a Suso Cecchi D’Amico, per gli scenografi a Mario Garbuglia e per gli attori, proprio a Gina Lollobrigida.

Spettacolare celebrità internazionale, con tanto di copertine su “Time” e “Life”, Gina riesce ancora ad imporsi in opere di una certa risonanza: Trapezio di Carol Reed accanto a Burt Lancaster e Tony Curtis, Notre Dame de Paris (1956) dove interpreta una splendida e sensuale Esmeralda, accanto ad Anthony Quinn come Quasimodo, Salomone e la regina di Saba (1959) di King Vidor, con Yul Brynner (che sostituì Tyrone Power morto durante le riprese), Torna a settembre con Rock Hudson per cui vince un Golden Globe, Venere imperiale di Jean Delannoy (1962) sulla vita di Paolina Borghese, che le fa aggiudicare un David di Donatello e un Nastro d’Argento, e tanti altri successi.

Tra i film che rifiutò, a volte all’ultimo momento: La signora senza camelie di Michelangelo Antonioni, Jovanka e le altre e Lady L. Fu sostituita rispettivamente da Lucia Bosè, Silvana Mangano e Sophia Loren.

Abile creatrice e amministratrice della propria immagine, la Lollo, per almeno 20 anni, è stata il simbolo della bellezza italiana nel mondo, ed una delle pochissime attrici italiane che ha mantenuto nel tempo un grande successo internazionale.

Nel 1972 fu una sontuosa Fata Turchina nel Pinocchio televisivo di Luigi Comencini, ma da quell’anno iniziò a diradare le apparizioni per dedicarsi con successo alla fotografia, pubblicando alcuni libri di reportage, e alla scultura, partecipando a esposizioni in tutto il mondo.

Nel 1988 è nel cast del serial americano Falcon Crest: a 60 anni, ancora splendida e inguainata di rosso, balla la tarantella. Dell’anno successivo è il remake televisivo de La romana, diretto da Giuseppe Patroni Griffi, trasmesso da Canale 5.

Su iniziativa del Presidente della Repubblica, il 27 aprile 1987 fu insignita Grande Ufficiale Ordine al Merito, della Repubblica Italiana.

L’articolo è stato redatto grazie alle notizie rilasciate da Wikipedia e Rai Fiction.

Commenti (44)

  1. Finalmente un bell’ articolo,preciso,scrupoloso,non di parte,pieno di notizie interessanti e che inquadra la Lollo nella giusta prospettiva ,rendendole i meriti e i riconoscimenti accumulati in carriera. Bravi.

  2. Non definirei la Lollo ,come ha fatto qualcuno, una icona del passato.Ma come ,riceve riconoscimenti a washington,roma..etc.A Pietrasanta in decine, di migliaia vanno a vedere le sue opere e qualcuno forse un po distratto la definisce cosi.Io lo trovo un po offensivo,per la donna italiana ,forse ma mica tanto ,più popolare nel mondo.Ancora oggi,sia ben chiaro.La Loren ,per esempio,se lo sogna di suscitare nel pupplico tanto calore e simpatia.Che sia lei l’icona del passato…………………

  3. La Lollo non è ,come ha scritto qualcuno,un’ icona del passato,è un’ icona e basta.In ottobre l’hanno premiata a washington,a novembre a roma,si dedica alla scultura con grande successo come dimostra l’entusiasmo con cui sono state accolte le sue opere a Pietrasanta,è una delle donne italiane più famose nel mondo. Non è un’icona è un vero fenomeno incredile. Comunque l’ articolo dove ho letto quell’espressione un po frettolosa,per il resto era molto condivisibile e assolutamente apprezzabile.

  4. è vero, l’articolo è scritto da una persona intelligente, obiettiva, documentata,imparziale e non da uno di quei soliti pseudogiornalisti tignosi,prevenuti,incapaci che danno addosso alla lollo per esaltare una loren veramente antipatica e ignorante che per quell’oscar si crede chissà chi ,non riuscendo, nella sua minuscola cervice,a dare la giusta prospettiva e il giusto peso agli eventi.L’importanza di una persona si evince dal suo talento,dalla sua intelligenza,dalla sua cultura e dalla sua sensibilità,tutte doti che latitano nella signora scicolone e nei giornalisti fiancheggiatori.

  5. Di sicuro il calore popolare che è attrbuito alla lollo, la loren manco lo conosce,malgrado l’oscar che invece tanto incanta l’establishment.

  6. il volto della lollo non ha eguali nella storia del cinema,emana luce e bellezza vere.

  7. Adesso che l’hanno elimnato come segretario di partito,non ci succederà mica la disgrazia di ritrovarci un Veltroni critico cinematografico,suonato come le campane, che inizia con le sue idiozie su Scola e la Loren come le massime espressioni del nostro cinema.Il pericolo c’è ,che Dio ce ne liberi.Rimanga nel partito e si occupi di scartoffie ,altrimenti,siccome non sa cosa fare, ricomincia a pompare e a rigonfiare la loren come ha sempre fatto, incurante del vomito degli italiani.

  8. A proposito ,ma veltroni non ha mai visto la loren da vicino vicino.E si che l’ha vista, altrimenti non sprizzerebbe depressione da tutti i pori .Poveretto, si curi, si curi.

  9. Nel genere di film brillanti,con buona dose di ironia e senso dello humor, dico che la lollo dimostra di essere una bravissima attrice con grande verve ,padronanza del set e doti espressive non comuni.Alla faccia dei suoi detrattori che non mancavano mai e che come dei bambini scemi si divertivano tanto a rompere il giocattolo,sapendo benissimo di essere immuni da ritorsioni.Infatti con la loren se ne guardavano bene dal calcare la mano ,sapendo chi c’era dietro di lei.e che giudizi pesanti potevano avere conseguenze.E li chiamavano intellettuali quei vigliacchi.Speriamo non ne esistano più di quel genere.

  10. ricordate gente è per lei che venne coniato il termine MAGGIORATA FISICA e non per quell’altra, cioè la immancabile loren che se c’era qualcosa da rubacchiare alla lollo,da buona napoletana, lo faceva sempre e furbescamente.

  11. a domenica in da giletti si è vista una lollo che a quell’età è ancora una donna splendida come presenza ,come intalligenza,come vivacità.è veramente incredibile, una vera meraviglia,un vero fenomeno.Sembra che per lei l’età sia un optional.

  12. la lollo é un monumento nazinale.Oltretutto é diventata famosa grazie a se stessa,senza avere alle spalle produttori che la spingessero nella carriera,che sebbene grandiosa sarebbe potuta essere ancora più fulgida.

  13. A parte gli augurissimi che ti spettano,ma che ti faccio sapendo che bisogna andare avanti con forza facendo finta che il tempo non passi,non per essere vanagloriosi , ma per proseguire il propio cammino con lo spirito giusto.Ti augoro anche di non incappare in una di quelle odiose trasmissioni televisive dove si parla di cinema e in cui viene immancabilmete invitato Mr.lucherini,il quale ,facendo finta di essere l’innocenza e l’obiettività personificate non fa altro che esaltare la scicolone,anzi pare invitato propio per fare questo. Lo trovo quasi uno scandalo,perchè,per esempio non invitano un uomo garbato,intelligente ,competente come rondi.No lucherini che tutti ,ma propio tutti sanno essere il leccapiedi istituzionalizzato di quella là e che comincia nel suo solito vaneggiare che quella è la più brava, popolare ,conosciuta in tutto il mondo, anche dai vatussi.E per dimostrarlo cosa fa,tira fuori l’oscar e la ciociara.Non se ne può più nè dell’uno nè dell’altra.La lollo nei giornali stranieri viene esaltata come colei che rappresenta l’italia,la si viene definita come una delle cose migliori che l’italia ha dato al mondo negli ultimi 2000 anni.La lollo nella sua lunghissima carriera ha dimostrato di saper essere un’ottima attrce,ballerina,cantante,bozzettista,fotografa,scultrice e lo dicono tutti i giorni fior di critici e intelligenti giornalisti nostrani.Niente, si arriva alla trasmissione televisiva sulla storia del nostro cinema o sul costume degli italiani anni 50 o 60 o 70 e arriva il lucherini di turno ad esaltare quello orrendo strazio e a minimizzare la grandezza a tutto tondo di un fenomeno immenso come GINA. Lunga vita alla tua deliziosa attiità artistica,che luce fa splendere su tutta l’italia nostra.Meglio essere un mito vero che un oscar deciso a tavolino.

  14. ma perchè in televisione non ci fanno vedere i film molto belli che la lollo ha girato negli anni 50 e 60. Continuano a martellarci con quelli orrendi della loren che non è mai stata capace d’altro che di urlare,gettare sassi agli americani e di urlargli che erano figli di puttana.Forse è per questo che piace tanto a rai 3 che continua a mandare in onda suoi film.

  15. A me pare che rai 3 tratti bene la lollo o comunque con buona obiettività.Piuttosto è rai 1 che non perde occasione di ossequiare e propinarci quell’altra ,sempre e comunque,a prescindere dall’importanza che merita l’evento che la riguardi.Si è propio rai 1 che vede nella scicolone l’idolo da esaltare.Fa vedere ogni tanto cosi en passant la lollo ,ma chi viene esaltata come il massimo che l’arte cinematografica abbia dato al mondo intero è propio quella li.Al diavolo lei e chi l’ha inventata.

  16. oltre tutto e sottolineo quell’oltre tutto,gina aveva gambe e movenze da ballerina vera,vedere esmeralda e la cavalieri,aveva una voce da mezzo soprano vera,cantante stupefacente,vedere,ancora una volta, l’interpretazione della cavalieri.Cara scicolone che arranchi da una vita per superarla e sentirti dire che come te non c’e’ nessuna ,vai a hollywood a farti dare un’altra manciata di oscar,solo cosi potrai dire di averla superata.Povera illusa,per ora lo credono da napoli in giù.

  17. non sono charlotte,ma le voglio dire di essere più accorta perchè anche la lollo è molto amata da napoli in giù,mica scemi.Attenta a non dire stupidaggini.

    1. That’s a subtle way of thnkniig about it.

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  18. Ma quante storie quanti commenti inutili la lollo è stata e sempre sarà nel ricordo di tutti ,una sorta di bambola vivente.Non è alta m.1,80 nè m.1,70 .ma le sue proporzioni sono perfette,il suo corpo è armonia,è quanto di più gradevole la natura possa offrirci.E il suo volto ,i suoi occhi sono capolavori viventi,tangibili,lo dicono molto bene i primi piani dei suoi film.E tutto questo lo scrivo , per esprimere il profondo senso di disagio che mi dà il confrontarla con quella faccia da cavallo ma propio da cavalla vera che ha,malgrado tutte le rifiture cui da decenni insiste,la oscarpremiata napoletana,bollata da rai 1 come la signora del cinema italiano.Direi la cavallona del cinema italiano.Se l’espressione fosse stata usata per la mangano,per la magnani o al limite per la bosè capirei,eh no per lei propio no,per una che è andata avanti a furia di calci in culo da parte di ponti.Eh no cara rai 1 propio no,non vi state neanche accorgendo della bassezza intellettuale e morale cui velocissimamente vi state avvicinando per leccare il cu….della più furba delle signorine che si sono approssimate al mondo dello spettacolo.E finisco, invece di esaltare il farsi da sè e il rimanere brava,popolare ,ammirata ed acclamata,malgrado la solitudine in cui negli ultimi decenni ha operato, e dico della lollo,andate continuamente in cerca di opportunità per glorificare una furbissima arrivista,che miracolo,miracolo è riuscita a farsi condurre bene da de sica nel noto film.

  19. Oggi qui scrivo per fare gli auguri di buon compleanno aGina LOLLOBRIGIDA,da parte di un signore che ha sempre sognato di conoscerla ma che l’ha vista solo al cinema,spero tanto che M Lollo possa

  20. Scusate ho fatto 1 falsa manovra e non ho finito il mio messaggio,volevo dirle buon compleanno GINA da parte di Florent che l’ha sognata tanto ,che vive in Francia,che per lui ,lei è LA FAMME……………..Mi piacerebbe tanto che potesse leggere i suoi auguri , condivisi da me ma provenienti da lui.Buon complenno Fata Turchina……………

  21. la lollo recitava in modo spontaneo e naturale,la loren marcava se stessa e le sue battute. In pratica si atteggiava, recitava facendo capire allo spettatore che stava recitando,con risultati orrendi e falsi,con buona pace dei suoi esaltatori di ogni risma con fette di salame sugli occhi e tappi nelle orecchie.Si salvano alcune parti della ciociara,ma la lollo di pane ,amore e fantasia è sempre nella parte in modo delizioso e convincente,sempre.Una vera commediante.

  22. DA DA DA trasmissione televisiva di rai 1 ,roba da Regno delle due Sicilie.

    1. Why do I bother canlilg up people when I can just read this!

  23. no,no,no,da,da,da è un mitragliamento di spot pubblicitari a tutto vantaggio della solita loren.Una serie di metaforiche sberle alla lollo,pratiamente ignorata.Ma anche marzullo da venezia da vero signore e intenditore del cinema italiano chi mette sullo sfondo della sua serotina trasmissione da venezia se non lei,la grandissima,la impareggiabile,la stupenda grandissima interprete,la gloriosa oscarpremiata loren.Cose che accadono solo in questa ormai degradata,meschina Italia dove il merito di una che al’estero è considerata una gloriosa rappresentante dell’italia migliore,qui viene continuamente e caparbiamente ignorata per dare spazi indegni alla signora ponti.Pura e sacrosanta verità,Rai1 e il suo direttore ne sanno qualcosa.

  24. Ma non è finita,perchè c’è miss italia e li verrà sottolineato il fatto che la loren ottenne il titolo,creato apposta per lei,di miss eleganza.E va beh,ma chissà se si dirà anche che si classificò quarta, si propio al quarto posto e che fu definita da membri della giuria disarmonica o roba del genere.Ora dico io perchè attribuire quel titolo a una che si piazza quarta, che senso ha.Mistero,si ma chi se ne frega,son talmente tanti i misteri che circondano l’ascesa di una come la loren,che è meglio rassegnarsi al caparbio e continuo martellamento che,a dir poco,ci perseguita.

  25. Pardon,la loren classificatasi quarta fu definita dalla giuria…una spilungona troppo magra…Questo lo dico per essere precisi e senza animosità.

  26. Finalmente una messa a fuoco intelligente,oggettiva e non filo..qualcuna.Dal Convegno sulla bellezza organizzato dall’abile Merigliani.Dunque a un certo punto si dice…….Il ‘900 scopre tutto il corpo cosi com’è.Le grandi dive sono longilinee,con seno abbastanza grande,vita stretta,gambe lunghe.Pensiamo a Rita Hayworth,Ava Gardner,Grace Kelly,Sofia Loren.Ma quelle che ottengono maggior successo,Gina Lollobrigida,Elizabeth Taylor e Marilyn Monroe,sono piccole di statura,hanno un seno relativamente grande,vita stretta e fianchi larghi.Brigitte Bardot si colloca fra i due modelli.Etc…etc….etc…..Lo trovo illuminante nella sua semplicità.

  27. Piccolo,ma molto illuminante particolare nella storia del cinema.Nessuna attrice,nella storia del cinema,ha avute dedicate più di seimila,dico seimila,copertine di riviste sparse per tutto il mondo,se non la lollo.E il bello è che non se ne vanta mai.

  28. Già,invece ci sono altre che si vantano di tutti i loro premi ricevuti in carriera ,facendo finta di ignorare che,spessissimo,ai premi non corrispondono affatto i meriti,ma tante tante altre cose,come ad esempio,un marito potente produttore a cui puoi chiedere ed ottenere quello che vuoi.Ogni riferimento a qualcuno è assolutamente voluto.C’è uno su You Tube,sul sito della lollo,che fa un elenco da ribrezzo dei premi ricevuti da una signora,aggiungendo che ne riceverà un altro in Giappone.Benissimo,speriamo che colga l’occasione per rimanersene per sempre là,senza più rompere le p……qua.Il personaggio,un pò vanegginte,sopra menzionato aggiunge che la suddetta è la più bella del reame.Una può essere una gran gnocca,una bonazza come ce ne sono tante e spesso in luoghi non propio edificanti,ma la bellezza è un’altra cosa.Rimanda a forme armoniose,equilibrate,che in quella li latitano basta guardarle il viso con naso e bocca incommentabili.La Twenty Century Fox chiamò gina la nuova Monna Lisa e la Pier Angeli in un film vedendola apparire disse…è meravigliosamente bella.Si potrebbe fare un lungo elenco di veramente belle,tipo la cardinale,la allasio,la bellucci,la mezzogiorno,tanto per rimanere in italia,ma ce ne sono molte altre e l’elenco sarebbe troppo lungo.Ma quella là è una bonazza, non è bella.Poi de gustibus………

  29. Ma si può sapere perchè il film Pane amore e fantasia,a suo tempo, e ormai di tempo ne è passato talmente tanto che mi sembra di far dell’archeologia,beh, comunque, mi chiedo perchè non è stato scelto per partecipare,come miglior film straniero,alla corsa all’oscar.Mistero,quello è un gioiello del nostro cinema,E perchè invece qualche anno dopo si è mandato, senza batter ciglio, il film La ciociara,che tutto è tranne che uno dei migliori film di De Sica.Mistero su mistero,ma a pensarci bene mica tanto.E vuoi vedere che se il film di Comencini ci fosse andato la lollo bersagliera avrebbe rischiato di vincere un oscar meritatissimo.Ehhhh cari miei in certi casi i mariti produttori servono. Eccome se servono,si sposano propio per questo.E chi se ne frega se lo sposalizio avviene per procura senza che gli interessati siano presenti ma distanti migliaia di chilometri da dove avviene la lugubre cerimonia.E chi se ne frega se per ottenere questo obbrobio si manda all’aria il precedente matrimonio di lui che aveva già due figli.Prima di tutto viene la carriera.La propia,naturalmente.

  30. mi piacerebbe sapere chi sono gli accreditati al festival di roma.Sicuramente alcuni sono i soliti noti con una gran puzza sotto il naso.La puzza è quella che emanano loro.

  31. Ma la loren oltre agli oscar e a tutti gli altri premi che ha ricevuto,è in grado anche di sventolare e far vedere a tutti gli pseudointellettualini italiani che la adorano come una dea,dicevo, è in grado, punto di domanda, di mostrare anche il suo diplomino di terza media.Forse era già troppo impegnata ad intrallazzare,forse era già troppo impegnata con i bisturi,forse è tutta colpa della madre.Ma non si preoccupi oggi i titoli di studio non contano più nulla.Per esempio chi se ne frega che la lollo sia diplomata all’accademia di belle arti ed abbia per giunta conseguito una borsa di studio per le sue capacità.Chi se ne frega se oggi sia in grado di riavvicinarsi a quegli studi per forgiare bellissime sculture esposte a mosca a parigi a venezia o in qatar.L’impotante oggi è scegliere un bravissimo chirurgo plastico,come fa l’oscarpremiata, per far vedere che non si hanno quasi ottant’anni ma qualcuno in meno.Per la felicità degli pseudo intellettualini che possono ,gioiosi,continuare ad esltarla.

  32. Su Wikipedia alla voce Gina Lollobrigida c’è scritto….è stata una delle più importanti attrici europee degli anni 50 e 60.Quando l’ho letto ho fatto un balzo sulla sedia e mi son cascate le braccia e tutto il resto,pensando che adesso non ci si può fidare neanche di Wikipedia.Ma come si fa a dire una castroneria del genere.Se mai negli anni 50 è stata insieme a marilyn monroe l’attrice più popolare a livello mondiale e negli anni 60 alle due si sono affiancate anche le emergenti bardot e loren.Punto e basta.Pura e sacrosanta verità.Dovrei forse elencare gli attori americani,i registi americani,i film americani,i giornali e le copertine delle più importanti riviste americane,i premi americani che la riguardano.Ci vorrebbe troppo tempo.Dovrei forse ricordare l’incredibile popolarità che le dimostarono le folle in Giappone,in Argentina,in Iran.Quella frase è quasi un insulto per una delle attrici che ha conosciuto più popolarità in tutto il mondo.Si chiede in modo pressante di modificare al più presto un tale orrore storico.Gina non se lo merita di certo.

  33. Ma sbaglio oppure tempo fa il grande Monicelli si era espresso in modo lusinghiero nei confronti della lollo e in modo trenchant nei confronti della loren affermando che è una che è stata molto aiutata specie da De Sica.Cosa che sappiamo tutti,ma che moltissimi glissano perchè prevenuti nei confronti di una lollo che è riuscita ad arrivare dove è arrivata grazie anche alla sua proverbiale combattività e caparbietà senza le quali l’avrebbero volentieri calpestata.Finalmente un grande che antepone la lollo alla loren.

  34. Veltroni,la vedo a Ballarò,cominci a fare una cosa piccola piccola.Si dimetta una volta per tutte da leccaculo ufficiale della napoletana e si iscriva ,per favore, a una qualsiasi facoltà universitaria per prendere ,una volta per tutte ,uno straccio di laurea in modo da aguzzare un ingegno completamente arruginito.Con i suoi giudizi ne ha fatti di danni,in vari ambiti.

  35. Ma è mai possibile che un gruppo musicale subisca il nome della scicolone ,come accade nella trasmissione della carlucci,perchè un cicisbeo mezzo rintronato ha accettato di farle questo spot di basso rango.

  36. Al di là di noiose ed obsolete querelle si vadano a vedere sul sito …Gina Lollobrigida Official Web Site…le capacità artistiche di questa straordinaria persona.E forse si comprenderà un pò meglio quanto la distingua dalla scicolone,che ha anch’essa un grande talento,ma marcatamente per la carica straripante di furbizia.Che è un’annotazione non necessariamente negativa,visti i risultati.

  37. Per quelli che hanno la puzza sotto il naso ,riferisco quanto segue.Coco Chanel disse di gina..She was born to wear my tailleurs.She is better than my mannequins.Che significa…è nata per indossare i miei tailleurs.è meglio delle mie mannequins.Altro che andare, da perfetta contadina, alle sfilate di armani per farsi pubblicità come fa quell’altra.

  38. Non mi risulta che in america esistano tromboni esaltati che inneggino a chissà quali doti di quella semisconosciuta che ha vinto l’oscar come migliore attrice.Invece qui da noi quando lo vinse la loren le trombe cominciarono a farsi sentire con suoni da rompere i timpani e,purtroppo continuano nel loro stucchevole suono in modo ossessivo,puerile e stupido.Un premio,anche se prestigioso,è semplicemente un bell’evento,che però non cancella,non può cancellare una mediocrità complessiva.

  39. Lady L. non fu rifiutatto, ma fu soffiato dopo anni di preparazione dalla produzione Ponti, che però pagò caro il prezzo, nel senso che furono spesi molti denari con un cast stellare, ma il flop fu altrettato grosso. Un ruolo negativo per la Loren che con la sua pesantezza espressiva, si fa per dire, non riesce mai a sostenere bene una commedia brillante.

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