Cannes 2010 mercoledì 19: ieri applausi e lacrime per Biutiful oggi Carlos di Assayas

di Pietro Ferraro Commenta

Il Festival di Cannes chiude la sua prima settimana, quello che resterà più impresso di ieri saranno sicuramente le lacrime, quelle del regista Innaritu che con il suo Biutiful ha commosso l’intera platea, che ha chiuso la proiezione con uno scrosciante applauso a scena aperta.

Lacrime anche per la bella Julietta Binoche madrina del festival e presente alla conferenza stampa per il film Copia Conforme del regista Abbas Kiarostami in cui la Binoche interpreta una gallerista. L’attrice non è riuscita a trattenere le lacrime alla notizia dello sciopero della fame intrapreso dal regista iraniano Jafar Panahi, in carcere da marzo per aver manifestato contro il regime, una situazione insostenibile come afferma anche Kiarostami.

Ieri applausi anche alla proiezione stampa del film francese in corsa per la Palma d’oro Des Hommes et des Dieux di Xavier Beauvois, la pellicola racconta l’armoniosa convivenza in una tumultuosa Algeria di un gruppo di  monaci trappisti francesi e gli abitanti musulmani di un vicino villaggio in un periodo di grande tensione che porterà al rapimento nel ’99 dei religiosi e alla loro esecuzione. A parlare del film il protagonista Lambert Wilson, anche nel cast di La princesse de Montpensier di Tavernier:

Il punto di forza del film è quello di essere utile alla gente, perchè mostra l’essenza delle cose, ovvero esseri umani capaci di amare il prossimo al di là di qualsiasi pregiudizio. Non a caso, infatti, con il resto del cast si è sviluppato un vero e proprio rapporto di fratellanza: siamo venuti al Festival come fratelli, non semplicemente come professionisti a presentare un film.

Ed ora vediamo cosa ci riservano le proiezioni odierne, come di consueto iniziamo dalla Selezione ufficiale con le due pellicole in concorso quest’oggi, Poetry del regista coreano Lee Chang-dong, Mija è una nonna dal carattere eccentrico e un pò vanesio che prima scoprirà il potere dell’ispirazione e la magia della poesia, poi la durà realtà di una vita mai pienamente vissuta e My joy pellicola dell’ucraino Sergei Loznitsa, Gordie è un camionista che parte dalla sua città natale con un carico di merci, ma una svolta sbagliata lungo il suo percorso lo porterà nel bel mezzo del nulla, e in men che non si dica si troverà a confrontarsi con i ritmi ed il quotidiano di un piccolo e sperduto villaggio russo.

Per le pellicole fuori concorso oggi invece previsto Carlos del regista francese Olivier Assayas, film che racconta le vicissitudini del famigerato Sciacallo terrorista internazionale protagonista più o meno esplicito di moltissime pellicole, mercenario venezuelano che ha ricoperto un ruolo determinante nello scenario del terrorismo internazionale a cavallo degli anni ’70 e ’80. Quella che si vedrà a Cannes è una riduzione cinematografica di una miniserie trasmessa di recente sul network dedicato al cinema indipendente Sundance Channel.

Chiudiamo con le sezioni collaterali, per Un certain regard oggi segnaliamo Life above All, il regista Oliver Schimitz esplora il pregiudizio e la superstizione attraverso gli occhi di una dodicenne sudafricana e Blue Valentine dell’americano Derek Cianfrance, una serie di flashback raccontano dell’amore trovato e poi perduto di una coppia che in una notte cercherà di salvare un matrimonio ormai alla deriva.

Di seguito una galleria fotografica con una sfilata di bellezze da grande schermo e non solo, intervenute al party organizzato dalla maison di gioielli Chopard per celebrare i 150 anni di attività. Nelle immagini Paris Hilton e famiglia, la giurata Kate Beckinsale, le modelle Naomi Campbell ed Eva Herzigova e le attrici Meg Ryan, Naomi Watts, Emanuelle Beart, Marion Cotillard e Lindsay Lohan

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