Recensione: L’ospite inatteso

Walter Vale, professore universitario di economia, vedovo, dopo la morte della moglie sembra aver perso interesse per la vita, e di conseguenza scopre il grigiore di un lavoro che in realtà non ha mai amato, e passa le giornate tra studenti che neanche conosce e imbarazzanti lezioni di piano, lasciandosi scivolare lentamente in una monotonia che inesorabilmente lo consuma.
Un viaggio a New York per la presentazione di un saggio, innescherà una serie di avvenimenti che gli cambieranno per sempre la vita, nel suo vecchio appartamento Walter troverà due inquilini inaspettati e molto particolari, Tarek e la sua compagna Zainab, entrambi clandestini, e inconsapevoli dell’arrivo del proprietario dell’appartamento. Dopo un incontro/scontro i tre si chiariranno e il professore deciderà di offrire ospitalità alla coppia in evidente imbarazzo.
L’arresto di Tarek in seguito ad un equivoco, l’arrivo della madre di lui, Mouna anch’essa vedova. e lo scontro con la burocrazia post-11 settembre, risveglierà il Walter sopito che dimostrerà tutta la sua immensa passione e la grande voglia di vivere, scoprendosi nuovamente capace d’amare e cercando in ogni modo di salvare Tarek da una inevitabile espulsione.
L’ospite inatteso è una grande sorpresa, il titolo così defilato, come il suo protagonista Richard Jenkins che ci offre il ritratto di un uomo in balia della vita, senza più strumenti per resistere ad un grigiore opprimente, checi regala delicate emozioni e sottili messaggi di tolleranza e integrazione, che sublimano in una delicata e intensa, ma mai consumata, storia d’amore.
Tom McCarthy (The station agent) è un anfitrione coi fiocchi, ci accompagna per mano e in punta di piedi attraverso un racconto dai toni sommessi, ma forte di grandi contenuti e ricco di sentimenti che arrivano dritti al cuore, sentimenti capaci di scorciatoie sorprendenti, e continuiamo a stupirci ogni volta scoprendo come la vita reale, dolce a amara al contempo ci travolga con i suoi racconti privi di qualsivoglia edulcorata distrazione.
4 Commenti
Scritto da Pietro Ferraro















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ciao…. vediamo se puoi aiutarmi! nel film tarek regala a walter un cd di un certo TELAGUTI???? mi sai dare il nome esatto dell’artista del cd?… lo sto cercando da tantissimo. grazie in anticipo.
@ LAURA:
Ciao Laura l’artista è Fela Kuti, qui trovi notizie più approfondite, discografia e biografia, spero di esserti stato utille
http://it.wikipedia.org/wiki/Fela_Kuti