The Reef-Amici per le pinne, recensione

di Pietro Ferraro 2

Tay è un pesciolino che ha appena perso i propri genitori finiti nelle reti di alcuni pescatori, così pinne in spalla il pesciolino intraprende un viaggio che lo porterà verso fondali più sicuri, e che avrà per meta la splendida barriera corallina, dove Tay ha dei familiari che lo ospiteranno.

Tay però giunto a destinazione farà due incontri che gli cambieranno la vita, la bella pesciolina Rebecca di cui Tay si innamorerà perdutamente, e un letale bullo della zona, il corpulento e irritabile Troy, uno squalo che spadroneggia accampando diritti anche su Rebecca.

Tay non accetterà di sottostare alle prepotenze di Troy, e con l’iuto di alcuni nuovi amici contrasterà lo squalo con tutti i mezzi a disposizione, mostrando coraggio, determinazione e un pizzico incoscienza, tutto per dimostrare al gigantesco e letale predatore, che non sono sempre le dimensioni a contare.

Prodotto di basso profilo questa co-produzione USA/Corea del Sud, intendiamoci contenuti, intenti e coloratissima confezione attireranno ed incontreranno sicuramente il favore dei più piccini, dopotutto i messaggi veicolati sono a misura di bambino, ma il modesto comparto tecnico e una certa mancanza di appeal verso un pubblico più adulto, relegano questo cartoon una spanna sotto a numerosi e più blasonati prodotti analoghi.

Il film si rifà, un tantinello spudoratamente, al capolavoro Disney-Pixar Alla ricerca di Nemo, che per livello tecnico e location sottomarine virtuali resta tutt’ora inarrivabile. The Reef-amici per le pinne sembra un prodotto studiato appositamente per transitare molto velocemente nelle sale, per poi passare nel più idoneo formato home-video, insomma pensato per riempire gli scaffali delle videoteche.

The Reef-Amici per le pinne è un cartoon senza infamia ne lode, forse anche troppo anonimo, la cui visione, che comporta un continuo e fastidioso senso di già visto ha un unico punto di forza nella parte dinamica della messinscena, vedi combattimenti e fughe, ma oltre questo c’è poco o niente che possa valere anche il solo costo del noleggio, naturalmente a meno che non si stia cercando un cartoon vietato ai maggiori, allora in quel caso…

Commenti (2)

  1. Caro Pietro,
    non ho visto il film e attenderò con ansia che esca in home video, perchè non mi sembra un prodotto eccezionale da vedere al cinema, ma come tutti i cartoon non posso esimermi dal vederlo.
    Correggimi se sbaglio, ma il titolo, la grafica, i disegni, non sembrano una scopiazzatura del più noto (l’ho adorato), Shark tale??
    Ip

  2. @ Ipercritico:
    Il film è già disponibile in home-video, quindi se vuoi puoi facilmente reperirlo, si esteticamente il battage pubblicitario ricorda ad hoc sia Shark Tale che Alla ricerca di Nemo, il problema è che non ha ne lo humour del primo, ne tantomeno la qualità tecnica del secondo. 🙂

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