
Durante un’estate nella campagna friulana, Giacomo (Giacomo Zurlan), diciotto anni, rimasto sordo da piccolo e Stefania (Stefania Comodin), una sua amica d’infanzia, attraversano una zona boscosa piuttosto impervia per raggiungere un fiume, dove troveranno refrigerio in un bagno e consumeranno un frugale pasto. E’ l’inizio di un’estate da ricordare, un apprendistato alla vita, alla sessualità, ai sentimenti e all’amore vissuti con la spensieratezza di una fuggevole adolescenza.