
Quest’oggi vogliamo parlare di un vero e proprio fenomeno che negli States è diventato una mania, le Haunted mansion, attrazioni horror che lasciati i confini dei parchi a tema si sono moltiplicate in tutti gli Stati Uniti, arrivando sebbene in una forma più casareccia anche in Europa.
In principio c’erano i Luna park itineranti, quelli con i tunnel dell’orrore con vagoncini su binari, mostri di cartapesta, pipistrelli di gomma, nebbia artificiale e manichini a scomparsa, poi l’evoluzione ha portato questo genere di intrattenimento nei parchi a tema, come Disneyland che con la sua Haunted mansion diverte e spaventa ogni anno una mole incredibile di visitatori, ma è un brivido edulcorato e politicamente corretto, così alcuni geniacci americani, che fanno dell’entertainment virtù hanno tirato su delle vere attrazioni altamente tecnologiche dove una serie di giovani e volenterosi attori sotto chili di make-up cercano ogni anno di spaventare milioni di avventori.
Cineasta tedesco nato e cresciuto a Berlino, esperto di effetti visivi, l’esordio è come sceneggiatore e regista del cortometraggio animato Mind the gap (1994), nel 1996 un altro corto, Monkey business.


A Bologna dal 18 al 22 Febbraio 2009 la cineteca della città organizza l’edizione 2009 dell’Officinema Festival, vero e proprio laboratorio che ha il compito di accogliere i giovani talenti delle scuole europee e metterne in mostra le opere, prediligendo la sperimentazione e le innovazioni tecniche e stilistiche con cui i giovani cineasti si preparano ad affrontare il cinema del futuro.
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