
E’ finita pari e patta la sfida tra Gomorra e Il Divo alla premiazione dei David di Donatello 2009: entrambi i film si sono portati a casa sette statuette, ma le più prestigiose sono finite all’opera di Matteo Garrone, che conquista quella per la miglior pellicola e per la miglior regia.
Il miglior attore protagonista, e non poteva essere altrimenti, è stato giudicato Toni Servillo per la sua impeccabile interpretazione di Giulio Andreotti ne Il Divo. Lo stesso film ha visto trionfare come migliore attrice non protagonista la brava Piera Degli Esposti. Migliore attrice protagonista è la giovane Alba Rohrwacher per Il papà di Giovanna, mentre il migliore attore non protagonista è Giuseppe Battiston per la sua interpretazione in Non pensarci.
Tra i vincitori sicuramente ci sono sicuramente Gianni Di Gregorio, che è il miglior regista esordiente con Pranzo di Ferragosto e Giulio Manfredonia che ottiene il David Giovani. Tra gli sconfitti eccellenti bisogna segnalare Fausto Brizzi, che non si porta a casa nemmeno un premio.
Vediamo insieme tutti i vincitori:
Oggi riserviamo lo spazio dedicato alla consueta rubrica horror per parlarvi di una pellicola direct-to-video che ha un’interessante impronta estrema e violenta, nonchè la peculiarità di essere firmata da uno dei registi meno apprezzati di sempre, il famigerato Uwe Boll.



Patrick Lussier montatore e regista canadese classe 1964, studia cinematografia a Vancouver per poi esordire come montatore di famose serie tv come McGyver e Highlander.