Oscar 2011, migliori effetti visivi: chi vincera?

di Pietro Ferraro 2

Da oggi cominciamo categoria per categoria ad occuparci dei candidati agli Oscar 2011 e iniziamo con una categoria tecnica, quella per i migliori effetti visivi che si fa subito notare per la mancanza nella cinquina dei candidati del sequel Tron Legacy che di effetti visivi ne sfoggiava di notevoli, anche se una candidatura alla fine la raccimola per il miglior montaggio sonoro e l’outsider Hereafter di Clint Eastwood che si guadagna l’unica candidatura quest’anno grazie ad alcune sequenze di notevole impatto visivo.

Partiamo con il favorito della cinquina Inception che proprio in questi giorni si è aggiudicato quattro premi ai VES Awards 2011 (Visual Effects Society awards), tra cui quello di film con i migliori effetti visivi del 2010, a capo del team di specialisti che ha lavorato con Nolan c’era il veterano Chris Corbould che oltre ad aver curato il dittico sul Cavaliere oscuro sfoggia un curriculum davvero impressionante,  tra i suoi lavori due dei quattro Superman anni ’80, il remake de La Mummia e diversi 007. (se volete approfondire QUI trovate un post sugli effetti speciali di inception)

Secondo candidato e secondo exploit d’incassi della stagione 2010 insieme ad Inception l’adattamento live-action Alice in Wonderland di Tim Burton che oltre a fruire di un 3D riversato, sfoggiava un’immersiva scenografia virtuale di notevole spessore oltre ad una corposa carrellata di personaggi realizzati in CGI, dietro alle meraviglie della lisergica fiaba di Burton un team di esperti capitanati dal cinque volte premio Oscar Ken Ralston, tanto per fare qualche titolo tra i suoi credits figurano L’impero colpisce ancora, Il ritorno dello Jedi, la trilogia di Ritorno al futuro, Men in Black 2 e Forrest Gump.

Altro giro, altro candidato ed altro blockbuster ricco di effetti speciali, parliamo del sequel Iron Man 2, Robert Downey Jr. torna ad indossare armatura e super ego per diventare l’ago della bilancia della pace mondiale, dietro la macchina da presa bissa Jon Favreau che migliora per quanto possibile le meraviglie in CGI del primo capitolo chiedendo al team di esperti composto da Janek Sirrs, Ben Snow, Ged Wright e Daniel Sudick un surplus realismo e l’utilizzo di armature reali miscelate a CGI, il risultato è sensazionale come la sequenza mozzafiato girata sul circuito del Gran Premio del Principato di Monaco.

Proseguiamo con Harry Potter e i doni della morte parte I, prima tranche del capitolo finale della saga di Harry Potter che vince un VES 2011 per il personaggio dell’elfo domestico Dobby realizzato interamente in CGI dagli artisti della  Framestore che hanno lavorato a stretto contatto con il team della Double Negative, questi ultimi già realizzatori degli effetti visivi per Harry Potter e il prigioniero di Azkaban che hanno realizzato per questo settimo capitolo tra le altre cose la moltiplicazione degli Harry nell’incipit e il successivo attacco dei Mangiamorte.

Concludiamo la cinquina di candidati con uno degli snobbati quest’anno dall’Academy, il regista Clint Eastwood che con il suo Hereafter convince il pubblico, ma non la critica ottenendo  una sola candidatura agli Oscar per gli effetti visivi dopo aver già conquistato un VES 2011, dietro alle sequenze da disaster-movie che costellano la pellicola si cela il lavoro del team della Scanline VFX che ha realizzato 169 effetti speciali creando tra l’altro l’iperrealistica sequenza dello tsunami con tanto di comparse digitali e gli scorci di aldilà.

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