Oscar 2011, Miglior film: chi vincerà?

di Pietro Ferraro 3

Ad una manciata di ore dalla consegna degli Oscar 2011 ci occupiamo dell’ultima categoria di punta degli Academy Awards e dopo i candidati a miglior regista vediamo la rosa di nominati al miglior film dell’anno.

L’ambita categoria fino all’edizione 2008 era formata da cinque candidati solitamente appaiati ad altre categorie come miglior regia e miglior montaggio, dal 2009 la rosa di candidati si è notevolmente ampliata raggiungendo i dieci titoli in lizza.

Prima di lasciarvi ai candidati di questa ottantreesima edizione qualche curiosità su nominati e vincitori di sempre: nella storia della premiazione bisogna risalire alle prime edizioni (1928/1929) per trovare un regista che non abbia vinto in tandem nella categoria miglior film e miglior regia e sono solo tre i titoli candidati al miglior film dell’anno che non hanno ricevuto anche una nomination per la miglior regia, il più recente è A spasso con Daisy di Bruce Beresford (1989), infine tra gli outsider segnaliamo Shakespeare in Love (1999) come la prima commedia a vincere nuovamente nella categoria dopo la bellezza di trenta edizioni.

Primo candidato e favorito di questa edizione Il discorso del re dell’inglese Tom Hooper prodotto da Iain Canning, Emile Sherman e Gareth Unwin con la partecipazione di Geoffrey Rush co-protagonista della pellicola e candidato come miglior attore non protagonista. Il film, che narra le peripezie del futuro sovrano d’Inghilterra alle prese con una imbarazzante balbuzie alla viglia della seconda guerra mondiale, con 12 nomination è in testa alle candidature di quest’anno, quattro i riconoscimenti ricevuti come miglior produzione ai Producers Guild of America Awards 2010 e miglior pellicola: British Independent Film Awards 2010 e BAFTA 2011.

Secondo candidato di questa edizione e favorito in coppia con Il discorso del re di Tom Hooper il biografico The Social Network di David Fincher, esordi e ascesa dello studente Mark Zuckerberg creatore di Facebook e giovane miliardario con una corposa lista di nemici ed ex-amici a cui render conto in tribunale. Il film prodotto da Dana Brunetti, Ceán Chaffin, Michael De Luca e Scott Rudin, quest’ultimo in lizza anche con Il Grinta dei fratelli Coen e vincitore di un Oscar con Non è un paese per vecchi. Il film ha ricevuto sinora una trentina di riconoscimenti  tra questi un Golden Globe, un Cesar ed un National Board of Review Award.

Dopo i due favoriti alla vittoria finale di seguito trovate tutti gli altri candidati di quest’anno tra cui vi segnaliamo i possibili outsider The Fighter e Il grinta, i due indipendenti I ragazzi stanno bene e Un gelido inverno e il cartoon in 3D Toy Story 3 terzo candidato di sempre per la categoria e nominato anche per il miglior lungometraggio d’animazione.

THE FIGHTER di David O. Russell, biografia sportiva del pugile americano di origine irlandese Micky Ward prodotta da David Hoberman, Todd Lieberman e l’attore Mark Wahlberg, quest’ultimo anche protagonista della pellicola e candidato alla statuetta per il miglior attore. Il film è stato designato dai National Board of Review Awards 2010 tra i dieci migliori film dell’anno.

INCEPTION di Christopher Nolan, blockbuster che racconta di un team di specialisti capace di muoversi nei sogni e controllare l’inconscio. Prodotto da Nolan in tandem con la moglie Emma Thomas, il film è stato premiato come film dell’anno all’Hollywood Film Festival 2010 e come miglior film di fantascienza agli Scream Awards 2010.

127 ORE di Danny Boyle, storia vera dell’alpinista americano Aron Ralston imprigionato in un canyon tra le montagne rocciose dello Utah per cinque giorni e costretto ad amputarsi un braccio per sopravvivere. Prodotto da Boyle e Christian Colson entrambi premi Oscar per The Millionaire è tra i migliori dieci film dell’anno per diverse associazioni di critici tra cui la New York Film Critics Online.

Il CIGNO NERO-BLACK SWAN di Darren Aronofski, la ballerina classica Nina impegnata in un allestimento del Lago dei cigni sprofonderà in un ansiogeno incubo fatto di ossessioni e competizione. Prodotto da Scott Franklin, Brian Oliver e Mike Medavoy il film ha ricevuto quattro riconoscimenti tra cui miglior film agli Independent Spirit Awards 2010.

IL GRINTA di Joel ed Ethan Coen, remake del classico western del ’69 con John Wayne con un occhio di riguardo per il racconto di Charles Portis da cui era ispirato. Prodotto dai fratelli Coen e Scott Rudin, quest’ultimo in corsa anche con The Social Network di David Fincher.

UN GELIDO INVERNO di Debra Granik, una giovane ragazza in cerca del padre scomparso si scontra con una comunità montana isolata, recalcitrante e abituata ai segreti. Il film prodotto da Alix Madigan e Anne Rosellini ha vinto i Gotham Independent Film Awards 2010 e il Gran premio della giuria al Sundance Film Festival 2010.

I RAGAZZI STANNO BENE di Lisa Cholodenko, un coppia omosessuale si trova con due figli concepiti con un donatore sconosciuto che una volta cresciuti vogliono incontrare il loro padre biologico. Il film prodotto da Gary Gilbert, Jeffrey Levy-Hinte e Celine Rattray ha vinto un Golden Globe come miglior commedia dell’anno.

TOY STORY 3-LA GRANDE FUGA di Lee Unkrich, terzo ed ultimo capitolo per la fotunata serie Pixar creata da John Lasseter, il film prodotto da Darla K. Anderson, produttrice dell’anno per Cars, oltre ad essere candidato anche nella categoria miglior cartone animato ha già vinto un Golden Globe, un National Board of Review Award ed un Satellite Award.

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