Margherita Buy: sensibilità d’artista

di Pietro Ferraro 11

Timida, riservata, quando è alle prese con qualche intervista il suo sguardo profondo e un pò sfuggente lascia trasparire una grande sensibilità mista a fragilità, magica commistione che l’attrice riversa nei suoi personaggi, sempre un pò nevrotici, fobici e alla perenne ricerca di punti fermi, questo è Margherita Buy, un’attrice istintiva che indossa il suo carattere come una sorta di armatura, trasformando qualche imperfezione caratteriale o punto debole in una stupefacente forza emotiva da cui trarre ispirazione per indossare ad ogni ciak la maschera della quotidianità femminile.

Margherita Buy nasce a Roma il 15 Gennaio 1962, la sua scuola sarà l’Accademia d’Arte Drammatica, dove conoscerà il futuro marito Sergio Rubini ed il teatro, che sarà la sua palestra attoriale fino all’esordio in tv con con il film Flipper con Christian De Sica e Alessandro Haber. L’esordio cinematografico risale invece al 1986 nel drammatico Una grande storia d’amore del regista Duccio Tessari.

Gli anni ’80:

Gli anni ’80 la vedono dopo l’esordio, recitare nella commedia La seconda notte, nel film tv Diciott’anni-versilia 1966 e nel suo primo grande successo Domani accadrà commedia di Daniele Lucchetti.

Gli anni ’90:

Nel 1990 recita al fianco del marito Sergio Rubini ne La stazione, seguito da La settimana della sfinge di Lucchetti, e dalla commedia di Giuseppe Piccioni Chiedilo alla luna. Nel 1992 è con verdone in Maledetto il giorno che t’ho incontrato, ancora Lucchetti con Arriva la bufera, poi nel divertente Prestazione straordinaria, e nel monicelliano Facciamo paradiso. Dopo il corale Cuori al verde, è nel letterario Va dove ti porta il cuore seguito dall’intenso Fuori dal mondo.

Margherita e il nuovo millennio:

Questi ultimi dieci anni hanno visto consolidarsi il successo dell’attrice che nel 2000 è in Tutto l’amore che c’è del marito Sergio Rubini, l’anno dopo è grande successo di pubblico e critica con Le fate ignoranti di Ozpetek, seguito dal corale Ma che colpa abbiamo noi di Verdone e Caterina va in città di Virzì.

Nel 2004 è nel thriller tutto italiano Il siero della vanità, nel campione d’incassi Manuale d’amore e nei drammatici I giorni dell’abbandono e Saturno contro. Nel 2005 è ancora commedia con Commediasexy, seguito dal sorprendente noir di Tornatore La sconosciuta, dal morettiano Il caimano ed il toccante Giorni e nuvole accanto al comico Antonio Albanese.

Reduce dal successo televisivo della fiction Amiche mie dal 6 Marzo 2009 arriverà nei cinema l’ultimo film dell’attrice, Due partite, un ritratto di donne colorato ed intenso a cavallo di un trentennio, accanto alla Buy, Paola Cortellesi e Isabella Ferrari.

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