Il dottor T e le donne, recensione

di Pietro Ferraro 2

L’affascinante Dr. Sullivan Travis (Richard Gere) noto come il Dr. T è un affermato ginecologo che ha tra le sue clienti le donne più ricche del Texas. la vita del Dr. T sembra davvero un paradiso, circondato da donne facoltose che lo idolatrano, una bella moglie e una figlia che sta per sposarsi, cosa si può chiedere di più?

In realtà la vita ideale del medico sta per andare in frantumi quando l’universo femminile che sino a quel momento lo ha coccolato in una sorta di ovattata e rassicurante dimensione femminina all’ennesima potenza comincia a mostrare inevitabili crepe esistenziali, la moglie Kate (Farrah Fawcett) dopo un crollo nervoso è costretta ad un ricovero in un istituto psichiatrico, la figlia maggiore Dee Dee (Kate Hudson) vicina al matrimonio nasconde la sua omosessualità e il sentimento provato per la sua damigella d’onore, mentre la minore Connie (Tara Reid) è ossessionata da paranoiche teorie complottiste.

Se questo non bastasse il Dr. T deve vedersela anche con una segretaria inesorabilmente infatuata e una sorella avvocatessa impicciona e in questo caos l’unica oasi di tranquillità sembra essere Bree (Helen Hunt) un’istruttrice di golf capace di regalargli qualche attimo di serenità.

Bisogna ammettere che in mano ad un altro regista la sin troppo ammiccante sceneggiatura de Il Dr. T e le donne di Anne Rapp, già autrice dello sctript de La fortuna di Cookie, sarebbe di certo diventata l’ennesima comedy romance-esistenziale con personaggi figurina intenti a comporre un rompicapo sentimentale dallo scontato finale dolce-amaro, pronto ad accontentare un  pò tutti.

Invece la chiave di volta del film è proprio la regia di Robert Altman, che utilizza l’elemento  corale che gli è piu congeniale per una messinscena elegante e capace di una invidiabile leggerezza nel ritrarre personaggi sopra le righe e in gran parte negativi, a partire dall’egocentrico protagonista, ma sempre con uno speranzoso sottofondo ironico che ci ricorda l’importanza dei molteplici e casuali sentieri del destino.

Note di produzione: nel film compare nel ruolo della moglie del protagonista l’attrice Farrah Fawcett, star della serie tv Charlie’s Angels, qui in una delle sue ultima apparizioni su grande schermo, prima della sua morte dopo una lunga lotta contro il cancro il 25 giugno del 2009.

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