
Oggi per i B-cult rispolveriamo Non aprite quella porta di Tobe Hooper, uno degli horror indipendenti più disturbanti ed efferati di sempre, nonchè uno dei più imitati, omaggiati e saccheggiati capolavori del cosiddetto cinema di serie B, ad oggi ineguagliabile per atmosfera e realismo della messinscena.
E’ il 1973 Hooper reduce dal lungometraggio Eggshells, si ispira alle gesta del famigerato macellaio del Wisconsin Ed Gein, serial killer con l’hobby di tappezzare la propria abitazione con i resti delle sue vittime, e le cui gesta ispirarono anche cult come Psycho e Il silenzio degli innocenti.






Oggi dedichiamo lo spazio B-movie al film Due strani papà, commedia italiana datata 1983 che unisce due talenti di diversa provenienza, il cantautore Franco Califano e l’attore Pippo Franco per una casareccia ed intrigante commedia, che mette in scena la storia di Alberto e Franco due amici che occupano abusivamente un ex-orfanotrofio vivendo di espedienti.
Oggi utilizziamo la rubrica dei B-movie per occuparci di un personaggio e di un attore negli anni’80 divenuto un vero beniamino del pubblico, creando e personalizzando un vero e proprio filone cinematografico, che miscelava con ironia poliziottesco e commedia all’italiana.
Oggi utilizziamo la rubrica dedicata ai B-movie per presentarvi uno dei film del grande George Romero che esulano dal contesto zombie per micelare con grande mestiere beast-movie e thriller.

