Johnny Depp e Vanessa Paradis in My American Dream, Catherine Keener in Whip It ed Elizabeth Banks in Dark Fields

Katherine Keener

Jonny Depp e Vanessa Paradis reciteranno insieme in My American Dream, il film diretto da Lasse Hallstrom che racconta la storia d’amore tra la femminista francese Simone De Beuvoir e lo scrittore americano Nelson Algren. Le riprese non saranno effettuate, a causa dei tanti impegni dell’attore e del regista, prima del 2011.

Catherine Keener è entrata a far parte del cast di Whip It!, la commedia indipendente diretta da Julian Farino, con Hugh Laurie, Adam Brody e Allison Janney. L’attrice nel film interpreterà la moglie del personaggio di Laurie, madre di quello di Brody, cornificata da quello della Janney.

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Incassi al botteghino: Genitori & Figli batte Avatar in Italia, Shutter Island sempre primo negli States

Genitori e Figli film

Nell’ultimo weekend di febbraio cambia la testa della classifica in Italia, dopo sette settimane, Avatar deve cedere lo scettro a Genitori & Figli – Agitare bene prima dell’uso, che esordisce in prima posizione incassando 2,72 milioni di euro (per Giovanni Veronesi esordio inferiore ai suoi Italians – 4,7 milioni – e Manuale d’amore 2 – 6,7 milioni). Il film di James Cameron viene battuto per qualche euro anche da Invitctus, secondo con 1,94 milioni di euro. In realtà, se Avatar è terzo con 1,89 milioni di euro (62 milioni totali), il motivo principale è la riduzione delle copie distribuite (310): nella media per sala, infatti, il film è ancora davanti a tutti con 6.123 € di media a sala (Genitori & figli con 471 copie registra 5.795€ di media, mentre Invictus con 418 copie arriva a 4.645 € di media). Le altre novità: buon esordio solo per Codice Genesi, quarto con 1,3 milioni di euro, davanti a Wolfman, quinto con 883mila euro (3,5 totali). Raccolgono briciole Nord (30.000 euro), Alta Infedeltà (28.000 euro), Senza apparente motivo (7.500 euro) e Afterschool (3.600 euro).

Negli States Shutter Island riesce a mantenere la prima posizione portandosi a casa 22,2 milioni di dollari (75 milioni totali). Alle sue spalle due nuovi film: Poliziotti fuori (Cop Out), secondo con 18,5 milioni e The Crazies, terzo con 16,5 milioni. Avatar scende in quarta posizione con 14 milioni, ma supera il traguardo di 706 milioni di dollari totali solo negli States (sono 2,55 miliardi di dollari gli incassi complessivi in tutto il mondo!) e batte Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo: Il ladro di fulmini, quinto con 9,8 milioni (71,2 totali). Gli altri: Appuntamento con l’amore supera la barriera dei 100 milioni totali (questa settimana è sesto con 9,5 milioni); Wolfman, nonostante la distribuzione (quarta in america), supera a malapena i 4 milioni (1.355 dollari di media a copia) ed è ottavo. Il film è costato 150 milioni e ad ora negli States ne ha incassati 57. Flop!

Andiamo a vedere la consueta tabella riassuntiva con i primi cinque posti della classifica settimanale italiana e di quella americana.

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Frasi da cinema, Il Signore degli Anelli-La Compagnia dell’Anello

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PROLOGO:

I amar prestar aen. Il mondo è cambiato. Han mathon ne nen. Lo sento nell’acqua. Han mathon ne chae. Lo sento nella terra. A han noston ned ‘wilith. Lo avverto nell’aria. Molto di ciò che era si è perduto, perché ora non vive nessuno che lo ricorda. Tutto ebbe inizio con la forgiatura dei grandi Anelli. Tre furono dati agli elfi, gli esseri immortali più saggi e leali di tutti. Sette ai re dei nani, grandi minatori e costruttori di città nelle montagne.

E nove, nove Anelli furono dati alla razza degli uomini che più di qualunque cosa desiderano il potere. Perché in questi anelli erano sigillati la forza e la volontà di governare tutte le razze. Ma tutti loro furono ingannati, perché venne creato un altro anello.

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Los Angeles Italia Film, Fashion and Art Fest 2010

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Dal 28 febbraio al 6 marzo 2010 Los Angeles ospita in una delle location made in Hollywood più famose, il Chinese Theatre, l’evento italiano negli USA più prestigioso per quanto riguarda premi e festival cinemtografici, il Los Angeles Italia Film, Fashion and Art Fest 2010.

Quale luogo migliore della mecca del cinema per ribadire l’importanza del made in Italy in ambito cinematografico. Giunta alla sua quinta edizione questa rassegna anche quest’anno sarà prestigiosa cornice per tutta una serie di riconoscimenti, omaggi e proiezioni all’insegna dell’italian style.

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Gadget cinema, speciale zombie

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Zombofili di tutto il mondo oggi abbiamo uno specialissimo gadget & merchandise all’insegna del bizzarro, tutto dedicato ai nostri amatissimi zombie, invece delle canoniche action figures di cui ci siamo già occupati, stavolta  abbiamo dato un’occhiata in giro per il web e abbiamo raccolto il peggio del peggio, selezionando il più strano, curioso e raccapricciante repertorio di gadget dedicati ai nostri amici morti viventi.

Dopo il salto un’orrida galleria fotografica con giocattoli, T-shirt, giochi da tavola, calendari con zombie modelle da capogiro, gustosi cervelli di gelatina, costumi di carnevale, morti viventi telecomandati, senza dimenticare le curiosità piu strambe e intriganti come una barbie-zombificata, una guida per sopravvivere ad un’invasione di morti viventi, e una serie di armi da taglio di varie fogge con cui affrontare l’Apocalisse. Che altro aggiungere se non proseguite gente… proseguite.

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CAS Awards 2010: è di The Hurt Locker il miglior sonoro

The Hurt Locker

Ai Cinema Audio Society Awards 2010 vince The Hurt Locker: il film di Kathryn Bigelow è stato premiato ieri al Millennium Biltmore Hotel di Los Angeles dai membri del sindacato per il miglior missaggio audio ad opera di Ray Becket e Paul J. Ottoson.

Con questo riconoscimento, assegnato dalla Cinema Audio Society, The Hurt Locker si candida con forza a vincere l’oscar della categoria e punta a battere nel più prestigioso Oscar per il miglior film Avatar che ultimamente è rimasto a bocca asciutta di premi di settore.

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ASC Awards 2010: Il nastro bianco vince per premio la miglior fotografia

Il nastro bianco

Sorpresa agli American Society of Cinematographers Awards 2010, che si sono tenuti sabato all’Hyatt Regency Century Plaza di Los Angeles: Christian Berger, ha vinto il premio per la migliore fotografia, per Il nastro Bianco.

Il direttore della fotografia, che ha segnato il record di essere il primo vincitore ad aver trionfato con un film straniero, ha battuto avversari illustri come Barry Ackroyd di The Hurt Locker, Mauro Fiore di Avatar, Robert Richardson di Bastardi Senza Gloria e Dion Beebe di Nine.

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Cesar 2010 tutti i vincitori: Il profeta trionfa con 9 premi

Cesar 2010 vincitori

Ieri sera sono stati assegnati i Cesar 2010, gli Oscar cinematografici francesi: a trionfare è stato Il profeta, il film di Jacques Audiard che ha rastrellato ben nove statuette, comprese tutte le più importanti, quella per il miglior film, per la miglior regia, per il miglior attore protagonista (a Tahar Rahim, premiato anche come miglior promessa maschile, che ha battuto il due volte nominato Francois Cluzet) e miglior attore non protagonista (Niels Arestrup).

Nella serata apoteosi de Il profeta, che ora diventa un valido rivale de Il nastro bianco per la vittoria agli Oscar americani nella categoria Miglior Film Straniero, è giunta anche la conferma di Isabelle Adjani come migliore attrice protagonista (per le quinta statuetta in carriera) per la sua interpretazione in La journée de la Jupe. A Clint Eastwood per Gran Torino è andato il premio per il miglior film straniero.

Tra i momenti più importanti della serata l’omaggio a Eric Rohmer, morto di recente, e la standing ovation per Harrison Ford a cui è stato attribuito il premio alla carriera.

Dopo il salto potete leggere la lista completa dei film premiati dai 3900 professionisti dello spettacolo francesi.

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Bloopers di Scary Movie 3

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Oggi per i Bloopers vi presentiamo una serie di strafalcioni e battute mancate dallo spoof-movie Scary Movie 3, penultimo capitolo della prolifica serie dedicata alle parodie horror, che da questo capitolo in poi passerà nella mani del veterano David Zucker regista della trilogia de La pallottola spuntata, e co-autore insieme al fratello Jerry del cult l’aereo più pazzo del mondo.

Nel filmato dopo il salto una galleria di spassose papere in celluloide, guest star insieme ai protagonisti Charlie Sheen e la bravissima Anna Faris, nei panni del Presidente degli Stati Uniti il grande Leslie Nielsen.

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Species-Specie Mortale, la serie

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Oggi ci dedichiamo al fanta-horror genere che ibrida l’amata fantascienza con le incursioni nell’ansiongeno e nel fobico tipiche del genere horror, in questo caso parliamo della serie figliata, è proprio il caso di dirlo, dal film Species-Specie Mortale che sulle orme del cult Alien ci racconta di DNA ibridati, esperimenti segreti e procreazione aliena, con ben tre sequel nell’arco di dodici anni.

1995, il regista Roger Donaldson ci racconta di una trasmissione aliena intercettata dal SETI contenente un codice genetico alieno e le istruzioni per ibridarlo con quello umano. Noi terrestri esempio di rara intelligenza che facciamo? Visto che ci piace tanto sfidare Madre Natura creiamo in provetta Sil, una bella bambina che ben presto crescerà a vista d’occhio trasformandosi in una splendida donna, e rivelando il suo letale lato nascosto  programmato per procreare un esercito di alieni pronti all’invasione.

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John Rambo, recensione

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La Thailandia è l’ultimo rifugio del reduce di guerra ed ex-detenuto John J. Rambo (Sylvester Stallone), dopo le travagliate peripezie che l’hanno visto devastare una cittadina montana negli States, recuperare prigionieri di guerra americani dispersi in Vietnam, e lottare al fianco dei mujaheedin afgani contro l’esercito russo per recuperare l’amico John Trautman, il tempo sembra aver lenito in parte le sofferenze e la rabbia dell’uomo, che ora vive lavorando su di un battello lungo il fiume Salween.

Rambo vive proprio nei pressi del confine birmano dove è in corso un feroce conflitto tra lo spietato regime militare birmano e il gruppo etnico dei Karen, uno scontro sanguinoso e violento e a farne le spese ormai da anni l’inerme popolazione della zona con interi villaggi devastati, e donne e bambini trucidati senza alcuna pietà.

Rambo cerca di rimanere al margine del conflitto e lontano dalle zone più calde, ma quando la missionaria Sarah Miller (Julie Benz) gli chiederà di scortare lei e il suo gruppo oltre il confine birmano, per portare aiuti umanitari alla popolazione ormai allo stremo, in un primo momento Rambo declinerà l’offerta, sconsigliando di proseguire al gruppo palesemente impreparato ad affrontare l’impresa, ma l’insistenza della donna e la sua causa lo faranno ben presto capitolare.

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