L’incipit ci racconta di ebrei schiavizzati dagli egiziani in nome del tirannico faraone Ramesse I (Ian Keith) che teme per il suo regno dopo nefasti presagi che parlano di un uomo che porterà l’Egitto verso la distruzione e che scelto da Dio libererà gli schiavi ebrei dalle catene.
Ramesse I non volendo sterminare tutti i suoi preziosi schiavi. farà si che ogni neonato potenziale minaccia per il suo trono venga soppresso, ma uno sopravvivrà al massacro, è il figlio della schiava Yochebed (Martha Scott) che viene affidato alle acque del Nilo e alla protezione di Dio.
Il neonato viene tratto in salvo proprio dalla figlia di Ramesse I che sterile vedrà il ritrovamento del neonato come un segno divino e nonostante la ritrosia della sua schiava a cui ordina di mantenere il segreto, decide di tenere con sè il piccolo chiamandolo Mosè.


