Angela Finocchiaro: l’irresistibile leggerezza dell’essere

di Pietro Ferraro 3

Angela finocchiaro rappresenta con la sua ironia mista a fragilità la combattività dell’animo femminile, l’attrice si cala in ogni suo personaggio donandogli una leggerezza e al contempo uno spessore che stupiscono. Tra tv, teatro e cinema riesce a spaziare nei generi, attraversando questi tre mondi così diversi e donandoci personaggi ed emozioni ogni volta diversi e ogni volta sorprendenti.

Angela Finocchiaro nasce a Milano il  20 Novembre 1955, durante gli anni ’70 il teatro assorbe e catalizza il suo talento, grazie alla compagnia Quelli di Grock, fondata con Maurizio Nichetti (Ladri di saponette), l’attrice mette a punto una serie di personaggi stralunati dalla forte connotazione comica e dall’impronta surreale. Quando Nichetti farà il salto dal palcoscenico al grande schermo, lei lo seguirà diventando coprotagonista di Ratataplan (1979) e Ho fatto splash (1980)

Gli anni ’80 la vedranno divisa tra tv (Quo vadiz, La tv delle ragazze), teatro (Arsenico e vecchi merletti, Panna acida), radio dove conduce la trasmissione Torno subito, e il cinema accanto a celentano ne Il burbero (1986) e con Joe Pesci e Laura Morante nel film francese Un uomo sotto tiro (1987).

Gli anni ’90 saranno colmi di impegni e ricchi di soddisfazioni inizierà la sua duratura collaborazione con il regista Daniele Lucchetti che la vorrà nella maggior parte delle sua pellicole, la ricordiamo in Domani accadrà (1988), Il portaborse (1991), e Arriva la bufera (1992), poi ancora Nichetti con il divertentissimo Volere volare (1991) e scelta dal grande Alberto Sordi per il suo film Assolto per aver commesso il fatto (1992). Tra pièce teatrali e monologhi a zelig la ricordiamo ne Il muro di gomma (1991), docudrama sul mistero di Ustica, nel surreale L’ultimo Capodanno (1998) e accanto a Sergio Castellitto in Non ti muovere (2004).

Questi ultimi anni sono stati la conferma di un talento e di un investimento a lungo termine fatto dall’attrice, investimento che oggi gli permette di recitare per i piu grandi registi italiani, Lucchetti la vuole di nuovo per Mio fratello è figlio unico (2007), la Comencini per La bestia nel cuore (2005) accanto a Giovanna Mezzogiorno che ritroverà in Lezioni di volo (2006), tutto questo senza rinunciare ad una fortunata e consolidata carriera televisiva.

Dopo il  dramma della follia di Un giorno perfetto (2008) di Ozpetek in cui affianca Isabella Ferrari, sarà nel nuovo film del trio Aldo, Giovanni e Giacomo, Il cosmo sul comò a Natale in tutti, o quasi, i cinema.

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