Le traduzioni più brutte dei titoli dei film: trent’anni da dimenticare

Tutto ebbe inizio nei lontani anni ‘80 quando una serie di traduttori spinti da alcuni produttori in preda ad una sorta di follia mistico-commerciale ebbero la malaugurata idea di rendere più appetibili le pellicole internazionali che approdavano nelle nostre sale modificandone di sana pianta i titoli che come tutti ben sanno sono l’anima e la summa del pensiero e del contenuto del film stesso, ma a loro la cosa parve non essere vitale.
Si cominciò col massacrare gli horror, dopo che il successo di cassetta Evil Dead di Sam Raimi era diventato La casa, qualsiasi film che seguì divenne una sorta di brochure immobiliare, La casa 2,3, fino al thrillerThe horror show diventato La casa 7, ma non dimentichiamo The Texas chainsaw massacre di Tobe Hooper divenuto Non aprite quella porta che scatenò la fantasia dei produttori sfornando una sequela di risibili e minacciosi avvertimenti come Non entrate in quella scuola (Prom Night), Non aprite quell’armadio (Monster in the closet), ormai si sfiorava veramente il ridicolo.
In questi ultimi anni sembra che questa mania di trasformare i titoli snaturandone il significato colpisca più che altro le commedie, ricordiamo The runaway bride diventato Se scappi…ti sposo, The break-up con Jennifer Aniston trasformato nel delirante ti odio, ti lascio ti…, ma l’esempio più eclatante è la bellissima e surreale commedia con Jim Carrey e Kate Winslet Eternal sunshine of the spotless mind, questo poetico titolo è diventato l’orrido Se mi lasci ti cancello.
Ad oggi sono centinaia i titoli di film vittime di queste storture, questione commerciale o semplice poca fantasia da parte degli addetti ai lavori?, comunque spezziamo una lancia a favore della tendenza degli ultimi anni di lasciare i titoli originali, magari accompagnati da un sottotitolo italiano esplicativo, che ci salva non poco da questa pessima abitudine tutta italiana.
9 Commenti
Scritto da Pietro Ferraro















Mi permetto di aggiungere un’altro film horror al quale è stato disintegrato il nome…siete pronti? Bene…il titolo originale è “Pin” sì, proprio così..solo 3 lettere..è semplicemente il nome del personaggio protagonista!
Sapete come l’hanno tradotto? “CHI C’È IN FONDO A QUELLA SCALA” bbhhuahuuhauhauaua!!!! Ma che cavolo centra?????
Inoltro vologlio segnalare “Fatti, strafatti e strafighe”….il titolo originale? Uguale uguale: “DUDE, WHER’S MY CAR?” ahahah
Pietro, sono d’accordo con te di lasciare il titolo originale dei film con un sottotitolo in italiano…ma guarda cos’è successo all’ultimo “FAST AND FURIOUS”..l’hanno sottotitolato “SOLO PARTI ORIGINALI”…sembra un sottotitolo di un elettrodomestico…potevano chiamarlo a quel punto “FETTE PERFETTE” oppure “LA MACCHINA PIÙ AMATA DAGLI ITALIANI”…
@ Ginopollo:
d’accordissimo con te, ma con i soli sottotitoli si fanno sicuramente meno danni!
@ Pietro Ferraro:
Giustissimo!
Era da anni che volevo aprire un Blog che trattasse esclusivamente questo argomento!
Comunque complimenti per questo articolo, mi piace moltissimo!
@ Ginopollo:
grazie, a nome di tutto lo staff.
Anch’io mi sono sempre chiesta perché li traducano in quel modo (se di traduzione si può parlare…).
Tanto più che i miei clienti (lavoro in un cinema) li pronunciano sbagliati anche se sono in italiano!
Mi fanno impressione soprattutto i finti inglesismi, tipo i vari “maial…” (college, zombie, ecc…) e simili.
@ Ginopollo: la maggior parte dei miei clienti Fast & Furious lo pronuncia (e lo scrive!) Fasten furios…
ahah questo si che è un articolo.. Si può dire che quasi tutti subiscano degli stupri dai pancioni italiani eheh. Vorrei un blog con tutti giusto per farsi due risate ogni tanto
Ora sono alle prese con un film intitolato “Sex Movie in 4D” e ogni volta devo spiegare ai clienti che “4D” non è una nuova tecnologia di proiezione, è una battuta dei traduttori italiani, sta per “Divertente, Dissacrante, Demenziale, Duro”… ma per favore!!! Chi devo ringraziare per questa geniale trovata?
Anche sui titoli lasciati nella versione originale con “sottotitolo” in italiano ci sarebbe da ridire.
Basti prendere il caso di “From Hell – La vera storia di Jack lo Squartatore”, a proposito del quale gli stessi registi spiegano che non è affatto la storia vera e nemmeno la più plausibile tra quelle ipotizzate.