Oscar 2012, gli sconfitti

E’ ufficiale i francesi hanno espugnato Hollywood, come fece a suo tempo il nostro Roberto Benigni con il toccante La vita è bella e lo hanno fatto con un film in bianco e nero e praticamente muto, un inno alla vecchia Hollywood che l’Academy non poteva di certo ignorare, eleggendo così The Artist a Miglior film agli Oscar 2012, con il regista Michel Hazanavicius che porta a casa la sua prima statuetta da regista e l’attore Jean Dujardin che si rifà dalla recente debacle subita in patria, dove l’attore Omar Sy, protagonista del campione d”incassi Quasi amici, gli aveva soffiato un César come miglior attore protagonista.

Oscar 2012, Miglior film: chi vincerà?

Chiudiamo la nostra carrellata sulle 24 categorie in lizza per gli Oscar 2012, che ricordiamo si terranno domani 26 febbraio, con le 9 pellicole candidate per il Miglior film dell’anno. Per questa ottanquattresima edizione dei prestigiosi Academy Awards nominati: The ArtistParadiso amaro (The Descendants), Hugo CabretMidnight in ParisThe HelpL’arte di vincere (Moneyball), War HorseThe Tree of Life e la sorpresa di questa edizione Molto forte, incredibilmente vicino.

Box Office Italia 17-19 febbraio 2012: Com’è bello far l’amore batte In Time e Paradiso Amaro

Il weekend cinematografico del 17-19 febbraio fornisce tre verdetti: la commedia italiana Com’è bello far l’amore è nuovamente in testa con 1,513 milioni di euro, ma non convince il pubblico (nonostante il 3D la media per sala è di 2.867 €); In time è il film rivelazione della settimana, dato che è sorprendentemente secondo con 1,365 milioni di euro grazie alla miglior media per sala settimanale (4.895 €); War Horse, quinto con 545mila euro, non interessa al pubblico italiano (1.949 € di media per sala) e si può definire, a livello di incassi, dato le molteplici candidature agli Oscar 2012, un flop.

Al cinema dal 17 febbraio 2012: War Horse, Paradiso Amaro, Jack e Jill, ATM, E ora parliamo di Kevin, In Time

Questa settimana usciranno al cinema sei nuovi film, che dovrebbero essere in grado di accontentare tutti gli spettatori (eccezion fatta per coloro che amano le produzioni italiane, che dovranno ripiegare sui film già in circolazione). Tra i titoli spiccano i due candidati agli oscar 2012 come miglior film Paradiso Amaro di Alexander Payne con George Clooney e War Horse di Steven Spielberg. Gli altri quattro film sono il thriller ATM Trappola mortale, la commedia brillante con Adam Sandler Jack e Jill, il drammatico E ora parliamo di Kevin e il fantascientifico In time.

War Horse, recensione in anteprima

Ted Narracott (Peter Mullan), un fattore inglese del Devon in preda ai fumi dell’acol entra in competizione con il proprietario della sua fattoria e acquista ad un’asta un cavallo per una somma spropositata, che rischia di costargli molto più caro delle ghinee sborsate. Infatti il cavallo sembra completamente inadatto a lavorare nei campi , ma il figlio Albert (Jeremy Irvine) convinta anche la madre Rose (Emily Watson) infuriatasi per la bravata del marito si prende l’impegno di allevare il cavallo, irrobustirlo e prepararlo al duro lavoro con l’aratro. Incredibilmente e contro le previsioni di tutti Joey, questo il nome dato da Albert al puledro dimostrerà una forza e un’intelligenza fuori dal comune e stabilirà un forte legame con Albert, che purtroppo con l’avvento della guerra si vedrà portare via il cavallo da un ufficiale dell’esercito britannico (Tom Hiddleston) in partenza per il fronte. Da quel momento in poi per Joey inizieranno una serie di peripezie che lo vedranno spostarsi attraverso la Francia, passando di trincea in trincea e di mano in mano mentre il suo padroncino, nel frattempo arruolatosi non ha dimenticato la sua promessa di ritrovarlo e di riportarlo a casa con lui.

Bafta 2012, nomination: The Artist 12, La Talpa 11

Sono stati resi noti i nominati ai BAFTA 2012: a guidare la lista dei film più candidati c’è The Artist, con 12 nomination, seguito da La talpa con 11, Hugo Cabret con 9, My Week with Marilyn con 6, The Help e War Horse con cinque, Drive, The Iron Lady e Harry potter e i Doni della Morte – Parte 2 con 4. Nella cinquina della categoria più attesa, quella del miglior film dell’anno, figurano The Artist, The Descendants, The Help, Drive e La talpa. Dopo il salto potete leggere la lista completa dei candidati agli Orange British Academy Film Awards (ci sono anche gli italiani Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo per la scenografia di Hugo Cabret). Vi ricordiamo che la cerimonia di premiazione si terrà il 12 febbraio alla Royal Opera House di Londra.

Box Office USA 13-15 gennaio 2012: Contraband in testa

Esordisce in prima posizione Contraband al box office americano: il film con Mark Wahlberg incassa 24,1 milioni di dollari e batte La Bella e la Bestia 3D, secondo con 18,5 milioni di dollari (non ripete il successo della riconversione de Il re Leone, ma riesce ad ogni modo ad ottenere la seconda media per sala – 7044 € -), Mission Impossible Protocollo fantasma, terzo con 11,5 milioni di dollari (186,7 milioni di dollari totali, 506 milioni in tutto il mondo), e un’altra novità Joyful Noise, quarto con 11,3 milioni di dollari.

American Society of Cinematographers Awards 2012, nomination: in gara The Artist, La Talpa e Hugo Cabret

Annunciate le nomination agli American Society of Cinematographers Awards 2012 che premieranno i migliori direttori della fotografia dell’anno. Le 5 candidature di quest’anno al prestigioso riconoscimento tecnico sono andate a Guillaume Schiffman (The Artist), Jeff Cronenweth (Millennium: Uomini che odiano le donne), Robert Richardson (Hugo Cabret), Hoyte van Hoytema (La talpa) ed Emmanuel Lubezki (The Tree of Life).

Box Office USA 6-8 gennaio 2012: L’altra faccia del diavolo batte tutti

L’altra faccia del diavolo (The Devil Inside) vince a mani basse la gara al botteghino americano: il film horror, costato solo 1 milione di dollari (+ marketing), si porta a casa ben 34,5 milioni di dollari (miglior esordio di sempre per un film a inizio anno, terzo miglior esordio di sempre per una release a gennaio), con l’impressionante media di 15.094 $, superando film ben più blasonati e distribuiti (oltre 1000 sale in più) come Mission Impossible Protocollo fantasma, secondo con 20,5 milioni di dollari (170 milioni totali – secondo miglior risultato della saga -, 450 milioni in tutto il mondo) e Sherlock Holmes Gioco di ombre, terzo con 14,05 milioni di dollari (157,41 milioni totali).

War Horse, colonna sonora: anteprima

Il 17 febbraio arriva nei cinema italiani il dramma a sfondo bellico War Horse diretto da Steven Spielberg. Il film racconta l’odissea di un ragazzo di nome Albert, interpretato da Jeremy Irvine e del suo cavallo Joey sullo sfondo della prima guerra mondiale. Dopo il salto vi proponiamo l’anteprima della colonna sonora, per la quale Spielberg ha voluto il compositore Premio Oscar John Williams suo collaboratore di lunga data. Williams ha musicato diversi grandi classici di Spielberg come Lo Squalo, E.T., Indiana Jones, Salvate il soldato Ryan e più recentemente ha curato anche lo score di Le avventure di Tintin-Il segreto dell’unicorno. Buon ascolto.