Stephen Root in The company you keep

Variety ci informa che l’attore Stephen Root dopo un piccolo ruolo in The Conspirator tornerà a lavorare con Robert Redford nel thriller-politico The Company you keep, che Reford dirigerà ed interpreterà nei panni di un ex-militante estremista ricercato dall’FBI e costretto alla fuga quando la sua identità è rivelata da un giovane ed ambizioso giornalista (Shia LaBeouf).

Susan Sarandon, Julie Christie e Richard Jenkins in The company you keep

Si sono chiusi altr tre casting  per il thriller-politico The Company you keep che vedrà Robert Redford in veste di regista e protagonista. Deadline riporta che Susan Sarandon, Julie Christie e Richard Jenkins sono nel cast del film e affiancherannno i già reclutati Shia LaBeouf, Nick Nolte e Brit Marlin. Basato sul romanzo omonimo di Neal Gordon il film è incentrato su un ex-militante e ricercato della Weather Underground (Redford) che è costretto alla fuga dopo che un giornalista giovane ed ambizioso (LaBeouf) rivela la sua vera identità.

Liv Tyler, James Marsden e Liev Schreiber in Robot and Frank

Corposa carrellata di casting news che riguardano il family-movie Robot and Frank. Liev Schreiber, Liv Tyler, James Marsden e Jeremy Strong sono gli ultimi acquisti di questa produzione che vede alla regia l’esordiente Jake Schreier. Il quartetto di new entry si unisce a Susan Sarandon e Frank Langella.

Jesse Eisenberg in Now you see me, Susan Sarandon in Pitchfork, Diego Luna in Elysium?

Jesse Eisenberg e Jake Gyllenhall potrebbero recitare insieme in Now You See Me, il thriller scritto da Boaz Yakin e Edward Ricourt, diretto da Louis Leterrier, incentrato su una squadra dell’FBI che deve dare la caccia ad un team di ladri illusionisti che rapina le banche.

Susan Sarandon e Jonah Hill starebbero vagliando la proposta di partecipare a Pitchfork, il thriller di Mark e Jay Duplass, dedicato alla madre (Sarandon) di un rocker e alla sua sete di vendetta nei confronti di un blogger (Hill) che lei considera la causa della morte del figlio.

Amy Adams in The Master, Susan Sarandon in I hate you, Dad, David Fincher dirigerà Panic Attack?

David Fincher produrrà e forse dirigerà per la Panic Pictures, Panic Attack, il thriller scritto da Ted Griffin, tratto dall’omonimo romanzo di Jason Star, che racconta la storia di uno psichiatra di New York che, dopo aver ucciso un uomo che era entrato in casa sua, è costretto ad affrontare i media e la vendetta del complice della vittima.

Amy Adams reciterà in The Master, il drammatico religioso di Paul Thomas Anderson ispirato alla storia di Scientology e alla figura del suo creatore, Ron Hubbard: l’attrice sarà la moglie del protagonista, interpretato da Philip Seymour Hoffman. E’ entrata a far parte del cast anche Erika Berger.

Il cliente, recensione

L’undicenne Mark Sway (Brad Renfro) vive con la madre e il fratellino in una roulotte in quel di Memphis, un pomeriggio come tanti il ragazzo ruba delle sigarette dalla borsa della madre e rifugiatosi nel bosco per fumare di nascosto incappa nell’avvocato della mafia Romey Clifford intento a suicidarsi.

Interrotto dai due ragazzini Romey fa salire in macchina Mark e gli racconta del suo lavoro, del famigerato boss Barry la lama Muldano (Anthony LaPaglia) e prima di uccidersi fornisce al ragazzo l’ubicazione del corpo del Senatore Boyette, ucciso e occultato proprio da Muldano.

A suicidio avvenuto Ricky sotto shock viene ricoverato in ospedale e Mark è interrogato da un agente convinto che stia mentendo, ma prima che il ragazzino finisca nelle mani dell’ambizioso procuratore Roy Foltrigg (Tommy Lee Jones) in piena campagna politica, Mark incontra l’avvocatessa Reggie Love (Susan Sarandon) che intuito l’andazzo e il destino del ragazzo decide di assumerne pro bono la difesa.

Rapunzel-L’intreccio della torre, recensione

La principessa Rapunzel nasce con splendidi e fluenti capelli dorati che hanno il taumaturgico potere di guarire e donare l’eterna giovinezza, per questo motivo la fanciulla ancora in fasce viene rapita dalla malvagia Madre Gothel che intende utilizzare il potere insito nella chioma di Rapunzel per godere di una perenne gioventù.

Per timore che la ragazza fugga madre Gothel la rinchiude in una altissima torre priva di porte e con un’unica finestra da cui Rapunzel scruta il cielo e sogna di paesi lontani e terre sconosciute, ma la bieca carceriera ha subdolamente nascosto alla ragazza le sue nobili origini spacciandosi per sua madre e dipingendo il mondo esterno come un girone dantesco abitato da mostri e pericolosi criminali, pronti a tutto pur di impadronirsi del potere che Rapunzel custodisce nei suoi lunghissimi capelli.

L’inganno di madre Gothel non durerà a lungo perchè l’irrompere nella torre del ladro e avventuriero Flynn Rider permetterà alla ragazza di lasciare la sua prigione e avventurarsi all’esterno, conoscendo finalmente il mondo per quello che è e non per come la sua matrigna lo aveva descritto. Sarà proprio Flynn innamoratosi della bella principessa a permettere a Rapunzel di ritrovare la via di casa e riabbracciare la sua vera famiglia che non ha mai perso la speranza di poterla un giorno ritrovare.

Fratelli in erba, recensione

Bill Kincaid (Edward Norton) è un professore di filosofia classica alla Brown university, ligio al dovere e allergico alle trasgressioni, proprio quando il sogno di una vita sta per realizzarsi, gli viene assegnata una cattedra, arriva la notizia che il suo fratello gemello Brady (Edward Norton) che non vede da molti anni è stato ucciso.

Preso il coraggio a due mani Bill parte alla volta del suo paese natio, giunto in Oklahoma scopre che in realtà il fratello è vivo e vegeto e che omicidio e funerale erano solo una scusa per trascinarlo in un piano che prevede che i due si scambino i ruoli come facevano da ragazzi.

Sin qui nulla di strano se non fosse che i due fratelli sono simili solo nell’aspetto perchè hanno caratteri e visioni della vita praticamente opposte, infatti Brady ha intrapreso un florido commercio di cannabis con annessa piantagione casalinga, la cui notevole qualità ha attirato l’attenzione di un boss locale (Richard Dreyfuss).

Bloopers di Come d’incanto

Oggi bloopers dedicati alla deliziosa comedy Come d’incanto, la Disney cita se stessa e sforna una parodia divertente e divertita del suo mondo fiabesco riletto in chiave live-action, senza dimenticare un incipit formato cartoon a mò di ipercolorato universo alternativo.

Come farà anche la Dreamworks con il primo irrivente capitolo del suo Shrek, una bravissima e autoironica Amy Adams si lancia in una mix tra parodia e musical, per raccontarci l’arrivo in quel di New York, attraverso un tombino/portale magico, della principessa Giselle che porterà amore, magia e un pizzico di follia nella vita del fascinoso vedovo Patrick Dempsey e della figlioletta Rachel Covey.

Prima di lasciarvi al divertente video di errori sul set che troverete dopo il salto, vi segnaliamo che oltre all’amatissimo Dempsey, chirurgo da medical in Grey’s Anatomy, nel film compare anche una strepitosa Susan Sarandon formato strega/matrigna cattiva. Buona visione.

Giffoni Film Festival 2010, i vincitori

Anche la quarantesima edizione del Giffoni Film Festival ha chiuso i battenti e anche quest’anno il parterre di ospiti nostrani ed internazionali non ha certo deluso, con grandi nomi come Susan Sarandon, Sam Worthington e Samuel L. Jackson, prestigiose anteprime e film in concorso di notevole qualità, la rassegna campana ha nuovamente dimostrato di essere un imprescindibile punto di riferimento nel panorama del cinema per ragazzi.

Dopo il salto potrete consultare la lista completa delle pellicole vincitrici per ogni categoria che ricordiamo suddivise per età e giudicate in toto da giurie formate da ragazzi.

Giffoni Film Festival 2010 ottava giornata: oggi Jesse McCartney, Buccirosso e Step Up 3D

Si chiude il primo week-end del Giffoni Film Festival 2010, ieri riflettori puntati su Susan Sarandon prima star americana quest’anno ad approdare alla rassegna salernitana, l’attrice è giunta in Italia con il suo socio in affari il trentenne Jonathan Bricklin, i due negli States hanno un locale in società e si vocifera anche una relazione non ancora ufficializzata.

Sarandon durante l’incontro con le giurie, dopo il consueto red carpet ha raccontato della sua passione per l’Italia, del suo nonno siciliano e del suo desiderio di lavorare con registi come Bertolucci. L’attrice tocca temi importanti come la guerra in Afghanistan che definisce ingiusta e la lotta contro la pena di morte, ricordiamo l’Oscar come miglior attrice vinto nel ’96 proprio con un film Dead Man Walking che trattava questa dolorosa tematica. La Sarandon a questo proposito ricorda che fece dono all’allora Papa Giovanni Paolo II di una copia del film, poi parla del nuovo pontefice:  L’attuale non mi piace molto, c’e’ qualcosa di poco chiaro intorno a lui.

Giffoni Film Festival 2010 settima giornata: oggi Susan Sarandon e anteprima Camp Rock 2

Primo week-end al Giffoni Film Festival 2010, smentite le voci di una possibile defezione dell’attrice Susan Sarandon a causa di una caviglia slogata, l’attrice arrivata ieri parteciperà oggi al red carpet e nel pomeriggio incontrerà le giurie.

Ieri prime premiazioni che hanno visto trionfare nella categoria Elements +6 e +10 due pellicole tedesche, l’acclamato Here comes Lola! con una ragazzina che fantastica su una carriera da popstar e The crocodiles strike back, la movimentata estate di quattro ragazzini che cercano di salvare il posto di lavoro dei loro genitori. nella sezione cortometraggi vincono The Fantastic 3 (+6) e My cardboard dad (+10), menzione speciale invece per il corto svedese Who’s bleeding nella categoria Elements +3 a cui è stato assegnato il premio Giotto-Fila Super Bebè.

Giffoni Film Festival 2010 prima giornata: oggi Alessandro Preziosi e l’evento speciale Toy Story 3

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Apre oggi i battenti la quarantesima edizione del Giffoni Film Festival prestigioso appuntamento che dal 1971 è ospitato a Giffoni Valle Piana comune in provincia di Salerno e che nel corso degli anni è diventata la più importante rassegna nazionale dedicata al cinema per ragazzi.

Tema portante di questa quarantesima edizione è l’amore e da oggi fino alla giornata di chiusura prevista per il 31 luglio, dedicheremo un post quotidiano al programma del Giffoni per riportarvi  proieziioni ed eventi che anche quest’anno arricchiranno il programma della rassegna come i prestigiosi ospiti, tra i moltissimi nomi di questa edizione spiccano l’ospite d’onore Giuseppe Tornatore e tra gli altri gli attori americani Samuel L. Jackson, Susan Sarandon, Sam Worthington e gli italiani Claudia Pandolfi e Alessandro Preziosi.

Due nel mirino, recensione

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Rick James (Mel Gibson) sono anni che vive la vita di qualcun altro, sempre in movimento è costretto spesso a cambiare identità e residenza a causa della testimonianza che ha rilasciato incastrando per traffico di droga un agente dell’FBI corrotto, con la conseguenza di essere inserito per evidenti ragioni di sicurezza in un programma di protezione testimoni.

Destino vuole che Rick, ora meccanico incontri nella sua officina la sua ex Marianne Graves (Goldie Hawn), vivace e logorroica la bella Marianne, mollata senza una spiegazione ben quindici anni prima, beccato il fuggitivo non sente alcuna ragione e chiede immediate scuse e spiegazioni. Rick non puo certo rivelargli particolari delle sue vicissitudini legali, ne tantomeno del programma protezione testimoni, quindi cerca di liberarsene.

Purtroppo la donna non ha nessuna intenzione di lasciarlo scappare ancora e gli si piazzerà alle costole, naturalmente i due finiranno ben presto nei guai, l’ex agente che Rick ha denunciato è intenzionato a fargliela pagare cara e seguendo alcune tracce lasciate da Rick nel tentativo di comunicare con il suo contatto all’FBI riuscirà a rintracciare la coppia, che nel frattempo inizia un pellegrinaggio di città in città nel tentativo di salvare la pelle.