Sister Act-Una svitata in abito da suora, recensione

di Redazione 3

La simpatica e vistosa cantante di casinò Deloris Van Carter (Whoopi Goldberg) è l’amante del boss malavitoso Vince La rocca (Harvey Keitel), che non ha nessuna intenzione di lasciare  la moglie per lei. Dopo l’ennesima discussione su un presunto divorzio che tarda a venire, La Rocca per farsi perdonare le manda un bel visone su cui però spicca il nome della di lui consorte Connie.

Stanca e irritata, Deloris si reca a casa di La Rocca per cantargliene quattro e mollarlo una volta per tutte, ma per una sfortunata coincidenza assiste all’omicidio dell’autista del boss colto in flagrante mentre spifferava informazioni alla polizia.

Deloris immagina subito quale sarà il prossimo ordine, eliminare una sconoda testimone, così spaventata la donna raccoglie tutte le sue cose e fugge da Las vegas e sotto la protezione della polizia, che intende utilizzarla in tribunale per incastrare La Rocca, si nasconde nell’ultimo posto dove lei vorrebbe stare e il boss potrebbe cercarla, un convento di suore carmelitane.

La verve e l’energia della nuova suora per forza, battezzata per l’occasione Suor Maria Claretta, metteranno in subbuglio tutto il convento, ma non solo, la cantante in fuga con l’avanzare della sua permanenza prenderà sul serio la sua nuova identità usando la sua esperienza per addestrare lo stonatissimo coro della chiesa, utilizzando tutte le sue abilita canore e di insegnante per trasformarlo in un vero coro da competizione.

Spassosa comedy che non perde un colpo grazie alla performance dell’esagitata ed esilarante Whoopi Goldberg, una pellicola cucita addosso all’attrice che può tornare agli spassosi eccessi di personaggi come la medium del romance Ghost, ruolo che due anni prime gli valse l’Oscar come miglior attrice non protagonista.

Il regista Emile Ardolino che nella sua non lunghisssima filmografia vanta il romance musicale Dirty Dancing-Balli proibiti e l’ottima comedy a base di amore e reincarnazione Uno strano caso, conosce il genere e quindi regala ad uno script a tratti un pò sconclusionato tutta la carica necessaria per diventare un gran successo.

Sister Act-una svitata in abito da suora ha una protagonista efficace, caratteristi e comprimari di gran lusso, una coinvolgente messinscena e una colonna sonora irresistibile, insomma una film adatto a tutta la famiglia per una serata all’insegna del buonumore.

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