Un boss in salotto, recensione

di Cinemaniaco Commenta

Ancora una volta lo scontro è di quello tra titani: nord contro sud o, se si preferisce, sud contro nord. La premiata ditta Bisio-Siani sembra aver ispirato il regista Luca Miniero ancora una volta per il suo "Un boss in salotto". Accomodiamoci, dunque...

Italia, paese di scontri culturali. Scontri tra nord e sud, tra ‘bianchi’ e ‘neri’ ancora oggi. Scontri tra registi, a colpi di ‘commedie’ che giocano spesso su forme trite e ritrite. L’Italia, si sa, è però il Paese della commedia. Impossibile farne a meno. Così, eccoci a descrivere “Un boss in salotto”. Un film che sembra qualcosa di già visto ma che nel contempo sta riscuotendo un grande successo.

un boss in salotto

Ancora una volta lo scontro è di quello tra titani: nord contro sud o, se si preferisce, sud contro nord. La premiata ditta Bisio-Siani sembra aver ispirato ancora una volta il regista Luca Miniero per il suo “Un boss in salotto”. Accomodiamoci, dunque.

Una famiglia perfetta

La famiglia di Cristina pare essere perfetta: un marito devoto, due figli modello e una splendida casa in un piccolo centro del Nord dove si è rifatta una vita scappando dal meridione. Un giorno però il suo passato si ripresenta improvvisamente a scombussolare la sua esistenza sotto le sembianze di suo fratello Ciro, accusato di essere un boss della camorra in attesa di giudizio.

Il giudizio del CineManiaco

Difficile ripetersi dopo due grandi successi. Luca Miniero continua a puntare tutto sulla formula vincente dello scontro culturale e ancora una volta si gioca tutto sul tentativo di sfruttare la comicità di ogni luogo comune per poi sfumare le differenze in un finale buonista che lo trasformi in un fruttuoso incontro. Dopo due lavori come Benvenuti Al Nord e Benvenuti Al Sud, era decisamente difficile ripetersi riuscendo a trovare ancora qualcosa di originale da mettere in scena nel rapporto culturale tra Nord e Sud italiano e infatti i luoghi comuni qui sono portati all’eccesso: il personaggio del fratello è ridotto a una macchietta in mezzo a tutti i più esagerati luoghi comuni del camorrista napoletano che si accende le sigarette con i fuochi d’artificio o ascolta soltanto musica neomelodica.
Voto:6,5

Scheda del film

GENERE: Commedia
REGIA: Luca Miniero
SCENEGGIATURA: Luca Miniero
ATTORI: Rocco Papaleo, Paola Cortellesi, Luca Argentero, Angela Finocchiaro, Marco Marzocca, Ale, Franz

Trailer

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