Recensione: Louise-Michel

di Pietro Ferraro 6

Una piccola fabbrica in una regione francese, gli animi sono in tumulto, alcune lavoratrici temono per alcuni licenziamenti dovuti alla famigerata e fisiologica riduzione del personale, ma il direttore della fabbrica per quietare gli animi convoca una riunione, tranquillizza le lavoratrici e ditribuisce un presente con sopra ricamato il nome delle operaie, sembra tutto a posto, si torna al lavoro.

La mattina seguente l’inizio di un incubo, durante la notte la fabbrica è stata smantellata, il direttore sparito, alle lavoratrici rimane solo tanta rabbia e duemila euro a testa di liquidazione. superato lo shock iniziale durante una riunione si pensa a come investire in comune la cifra ricevuta, molte le proposte, ma tutte le idee sembrano non avere molte possibiltà di realizzazione, poi una delle donne, Louise (Yolande Moreau), in preda ad un incontenibile desiderio di vendetta propone un idea folle, assoldare un sicario e farla pagare all’ex-direttore della fabbrica.

Dopo qualche istante di perplessità la voglia di recuperare un pò di dignità e avere un meritato risarcimento all’ingiustizia subita mette d’accordo il gruppo, sarà la stessa Louise a reclutare il Killer. La donna assolderà il più scalcinato dei sicari, il maldestro Michel (Bouli Lanners), e darà la caccia con lui al direttore in fuga, rifugiatosi nel frattempo in un inaccessibile paradiso fiscale. Riusciranno i nostri anti-eroi a portare a termine il gravoso compito?

Louise-Michel è una commedia così nera e grottesca che potrebbe spiazzare chi è abituato ad un umorismo più polically correct e un pò standardizzato, i personaggi del film dei registi francesi Gustave de Kervern e Benoite Delepine sono brutti sporchi e perdenti, la crisi economica, il dfficoltoso rapporto tra lavoratori e grande industria, tutto è narrato coun una finezza non percepibile nell’immediato, ma che con il passare dei minuti si fa chiara e coinvolgente.

Louise-Michel è una pellicola francese fino al midollo, nello stile e nell’approccio, quindi se amate lo humour d’oltralpe ed una certa propensione al surreale questo film vi coinvolgerà senza che ve ne accorgiate, proprio perchè tutti i personaggi sono più che veri, i due protagonisti hanno un’anima ben esposta e visibile, un approccio alla vita viscerale, mostrando tutte le debolezze ed i vizi umani, a volte anche troppo. Una commedia nera che non mancherà di sorprendervi, naturalmente prendendo in cosiderazione quanto detto finora.

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