Potere assoluto: recensione

di Redazione 2

Luther Whitney (Clint Eastwood) è un ladro professionista, di quelli vecchio stile, una notte è in procinto di svaligiare il caveau di uno degli uomini più ricchi e potenti d’America, un colpo che gli potrebbe valere una bella pensione.

Entrato in casa si accorge però di non essere solo, alcune voci lo mettono in allarme, cercato un nascondiglio sicuro, Whitney si nasconde dietro un finto specchio da cui assiste ad un omicidio.

Con sua grande sorpresa a morire è la moglie del padrone di casa uccisa dalle guardie del corpo del Presidente degli Stati Uniti, la donna picchiata da quest’ultimo si ribella e tentata un scomposta aggressione verso il Presidente viene sistematicamente freddata dagli agenti dei servizi segreti.

Per Whitney la situazione si fa pericolosa, la sua posizione da scomodo testimone e il potere con cui si trova a confrontarsi potrebbero determinarne una imprevista e poco accidentale dipartita…

Clint Eastwood sfida le regole del thriller, e lo fa con un a semplicità ed un’eleganza che ne rivelano una sicurezza ed una conoscenza del mezzo cinematografico davvero impressionante, ci scodella sin dai primi minuti il colpevole e i particolari dell’omicidio e passa oltre, giocando con le contraddizioni e la moralità del potere assoluto.

Ne risulta un thriller solido, di quelli che si lasciano piacevolmente guardare e che non lesinano, prologo telefonato a parte, anche qualche sorpresa, il materiale umano a disposizione  è di gran lusso, dal grandissimo e obliquo Gene Hackman ad attori che danno alla cornice della storia una solidità e crdibilità degni di nota, tra gli altri Ed Harris, Scott Glenn e Laura Linney.

Potere assoluto è un film molto raffinato e al contempo di genere, una dimostrazione e testimonianza dell’anima da artigiano e della provenienza dell’attore/regista californiano. Sconsigliato a chi cerca l’azione o a chi ama i thriller di ultima generazione, vivamente consigliato invece a chi cerca recitazione efficace, solida sceneggiatura e suggestiva messinscena.

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