Una Palermo di via D’Amelio, un Western che si consuma in strada, un vero duello in Via Castellana Bandiera, una strada a doppio senso, talmente stretta da non consentire a due auto di passare contemporaneamente.

Una Palermo di via D’Amelio, un Western che si consuma in strada, un vero duello in Via Castellana Bandiera, una strada a doppio senso, talmente stretta da non consentire a due auto di passare contemporaneamente.

Non sempre comprendiamo le ragioni in base alle quali il genere horror abbia all’attivo una serie di pellicole di grande valore ma molto sottovalutate.

Periodo d’oro per James Franco: dopo aver girato il mondo la scorsa primavera per promuovere Spring Breakers ed essersi presentato al Festival di Cannes 2013 con il suo primo film, o ora l’attore americano parteciperà alla Mostra di Venezia 2013 con la sua seconda pellicola da regista, Child of God, tratta dall’omonimo romanzo di Cormac McCarthy, pubblicato nel 1973. James Franco sarà alla 70esima Mostra di Venezia anche in veste di attore con la pellicola Palo Alto, presentata nella sezione Orizzonti.

Dalla commedia al western passando per il dramma, l’offerta televisiva di questo lunedì sera 5 agosto è davvero ricca.
Certo, viene da chiedersi quanto saranno coloro che rimarranno a casa questa sera. Con questo caldo sarebbe meglio uscire a prendere un po’ d’aria, ma per chi preferisce la comodità di un divano e un ventilatore la tv può essere un’ottima compagna.

Ci sono film che hanno fatto epoca al momento della loro uscita. Diventati instant-cult, hanno sbancato al botteghino e/o conquistato la critica. Negli anni il loro mito è rifiorito. Il cinema, questo è ormai lampante, è quella macchina capace di farli ripartire. Cosa? I miti, per l’appunto. Vengono tenuti in disparte per un pò di anni e poi vengono presentati come nuovi o ‘usati’ di lusso per essere riproposti a una nuova generazione oppure accontentare i nostalgici.
Sapevate che Michael Bay ha chiesto scusa per “Armageddon“? Non è la prima volta che accadono episodi del genere. Contiamo almeno cinque casi ‘imbarazzanti, rimasti nella storia della settima arte.

Esistono ben 10 capolavori cinematografici che, ancora oggi, possono vantarsi di aver raggiunto un importante primato. Quello degli Oscar aggiunti al loro palmares personale. Si tratta di opere che ci hanno fatto sognare, emozionare e commuovere. Opere classiche, sempreverdi, immortali. Le dieci pellicole in questione, hanno il grande merito di aver portato in sala milioni di spettatori. A pieno titolo, si sono meritate la definizione di “cult”.

Da Greta Garbo a Nathalie Portman. Da Katherine Hepburn a Charlize Theron. Da Carole Lombard ad Angelina Jolie. E poi da Ginger Rogers a Nicole …
Tempo fa, Woody Allen (da qualche giorno al cinema negli Usa con Blue Jasmine) aveva scelto tra i suoi film i sei che preferiva.

Lo scorso 26 luglio Stanley Kubrick avrebbe fatto un importante compleanno: quello dei suoi 85 anni. In occasione del suo compleanno, il British Film Institute ha deciso di pubblicare l’elenco dei suoi dieci film preferiti di sempre. Kubrick li scelse nel 1963 nel corso di un’intervista per la rivista americana Cinema (fondata l’anno precedente, e che terminò le pubblicazioni nel 1976).

Il primo sabato di agosto porta un bel pò di film in grembo. A cominciare da “What Women Want“, classico di Hollywood con Helen Hunt, Marisa Tomei e Mel Gibson per la regia di Nancy Meyers.

Allargando significativamente i suoi già ambiziosi orizzonti per gli attesissimi seguiti di “Avatar“, il regista Premio Oscar, James Cameron ha annunciato che i sequel saranno tre, e non più due come si pensava fino a ieri.
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Proprio ieri, Martin Scorsese, leggenda vivente del cinema, ha inaugurato a Torino la mostra in cui espone cimeli e fotografie provenienti dal suo archivio personale. La mostra si troverà fino al 15 settembre al Museo del Cinema del capoluogo piemontese fino al 15 settembre. In essa c’è tutto di lui.

Nasceva il 2 agosto del 1939 a Cleveland. Nel suo destino, la creazione di una leggenda: Freddy Krueger. Wes Craven compie oggi settantaquattro anni. Vissuti alla grande.
