In viaggio con una rock star, recensione in anteprima

di Pietro Ferraro 1

In un incipit stile videoclip faremo la conoscenza della rockstar britannica Aldous Snow (Russell Brand) dall’ego talmente spropositato da considerarsi un Gesù bianco venuto dallo spazio in un album dedicato ai bambini africani, album che oltre ad essere considerato razzista e patetico segnerà per lui l’inizio di un declino con caduta a picco nelle chart, seguito da un periodo di trasgressioni, droga ed eccessi che lo riporteranno sulle copertine dei tabloid, ma non di certo in cima alle classifiche.

Qualche tempo dopo presso la Pinnacle Records, etichetta discografica in crisi, Aaron Green (Jonah Hill) giovane talent scout in erba propone al suo boss Sergio Roma (Sean Combs) di risollevare l’immagine della casa discografica convincendo proprio Aldous a suonare al Greek Teather celebrando una delle sue più leggendarie performance live, Roma dopo aver metabolizzato l’idea affida proprio ad Aaron il compito di volare a Londra e portare Aldous sano, salvo e soprattutto sobrio in quel di Los Angeles.

Aaron che è da sempre un grande ammiratore del cantante raggiunta Londra e imbarcatosi in un viaggio allucinante con la più capricciosa e fuori di testa rockstar del pianeta finirà strafatto e ubriaco nel bel mezzo di una sorta di alllucinogeno incubo alla Ozzie Osbourne con groupie che proveranno a violentarlo e il suo compagno di viaggio che lo trascinerà ovunque, trasformando  il viaggio per Los Angeles in una maratona a tappe all’insegna di sesso, droga e rock n’roll.

Torna la Apatow factory con una comedy irriverente, sboccata e sfacciatamente divertente, insomma niente di nuovo sotto il sole di Hollywood quando a miscelare talenti comici e script demeziali c’è uno dei produttori piu potenti dello show-biz americano, che per questo nuovo progetto seleziona dalla sua scuderia di talenti-comedy il giovane Jonah Hill, che avevamo già apprezzato nell’indipendente Cyrus dei fratelli Duplass accanto ad un altro calibro come John C. Reilly e che qui si lancia iin una convincente performance formato strana coppia con il comico e attore britannico Russell Brand che torna a lavorare con Apatow e il regista Nicholas Stoller dopo la comedy Non mi scaricare, di cui questo In viaggio con una rock star è una sorta di spin-off.

Il film dell’accoppiata Apatow-Stoller funziona a dovere con alcune gag davvero memorabili, per non parlare del ruolo affidato al rapper Sean Combs alias Puff Diddy che sembra in perfetta sintonia con l’aria folleggiante e fuori di testa che aleggia su tutta la pellicola, naturalmente come da copione aspettatevi turpiloquio libero e allusioni sessuali a bizzeffe, ma se avete apprezzato Strafumati troverete questo film altrettanto divertente.

Note di produzione: nel film una corposa serie di guest  tra queste Kristen Bell, la Veronica Mars televisiva nonchè protagonista di Non mi scaricare, Mila Kunis ballerina accanto a Natalie Portman ne Il cigno nero, Johnny Depp e Christina Aguilera. Il regista Nicholas Stoller ha sceneggiato I fantastici viaggi di Gulliver con Jack black e il prossimo film sui Muppet, Russell Brand invece interpreterà il miliardario Arthur Bach nell’imminente remake Arturo.

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