I più grandi di tutti, recensione

di Pietro Ferraro Commenta

Quindici anni fa c’erano i Pluto, una rock-band di quelle sanguigne che nascono, crescono e qualche volta tramontano all’interno di quello che gli appassionati conoscono come il circuito rock alternativo, un microcosmo spesso di provincia che da voce…chitarra, basso e batteria a sconosciute, grintose e talentuose band, che attraverso live duri e puri cercano di portare la loro musica ad una platea che affolla locali e pub. I Pluto erano proprio così, rocker schietti e strafottenti, pieni di energia e ora dopo molti anni, qualche litigio e parecchia acqua sotto i ponti si ritrovano ancora insieme riuniti dal volenteroso Loris (Alessandro Roja), l’ex-batterista del gruppo composto dal cantante Ludovico (Marco Cocci), la bassista Sabrina (Claudia Pandolfi) e il chitarrista Rino (Dario Cappanera).

La band ha ricevuto l’invito per un’intervista da un loro fan, il giornalista musicale Ludovico Reviglio (Carlo Fortuna) che ha intenzione di realizzare un documentario su di loro con tanto di reunion con annesso concerto live, il tutto naturalmente retribuito, una delle motivazioni che permetterà al gruppo di mettere da parte dissidi e vecchie ruggini per tornare ancora una volta a calcare il palco e provare quel brivido che troppi anni e troppa routine hanno reso un vago ricordo.

Dopo il debutto alla regia con L’estate del mio primo bacio, il musicista Carlo Virzì, fratello del noto cineasta Paolo Virzì e chitarrista della band livornese degli Snaporaz, si cimenta con la sua opera seconda scegliendo di esplorare e narrare due elementi che conosce a menadito, la musica rock indipendente e la provincia livornese riuscendo a tratteggiare un’opera malinconica, divertente e a tratti pungente che ci ha ricordato un po’ le traversie del Piero Cicala di Emilio Solfrizzi in Se sei così ti dico si, ma anche reminiscenze da pellicole di più ampio respiro, come il britannico Velvet Goldmine piuttosto che l’americano Quasi famosi di Cameron Crowe.

I più grandi di tutti non è una commedia a tutto tondo, quindi se cercate gag e tormentoni comici rischiate una sonora delusione, se invece avete apprezzato l’ironia velata di amarezza e la disillusione di pellicole come Sono pazzo di Iris Blond di Carlo Verdone e apprezzate particolarmente le digressioni musicali da grande schermo il film di Virzì sarà senza dubbio nelle vostre corde, grazie anche ad un cast particolarmente in forma, su cui spiccano un inedito Alessandro Roja e una credibilissima Claudia Pandolfi.

Nelle sale a partire dal 4 aprile 2012

Note di produzione: nel film appare anche il rapper Frankie HI-NRG MC; Claudia Pandolfi per caratterizzare il suo personaggio si è ispirata a Roberta Sammarelli, bassista dei Verdena; Dario Kappa Cappanera è il chitarrista della band heavy metal Strana Officina; dei Pluto sono disponibili un videoclip del singolo Vado al mare che trovate a seguire e su iTunes il download dell’EP Paraculo.

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