Elvis: il nuovo film di Baz Luhrmann sulla star più amata di tutti i tempi

Elvis, è il film firmato da Baz Luhrmann, che racconta della vita della rockstar più amata di tutti i tempi. Il biopic, racconta la vita della “Leggenda” della musica, dagli esordi al successo: una carriera tra palco, luci, frange e lustrini, pasticche, alcool, felicità e tristezza. E’ un musical rock, che rivela particolari della vita del grande rocker e della sua figura, iconica, ma anche terribilmente tragica. Il regista di Moulin Rouge, riporta in questa pellicola il suo stile profondamente romantico ed eclettico, che si snoda in un racconto in musica, chiaro, trasgressivo, forte, emozionante.

 

Il film è un racconto esaltante e vorticoso della vita del grande Elvis e di come la musica abbia cambiato la sua vita. Un giovanissimo bianco, con la voce di un nero, che balla e ancheggia mentre canta, mandando il pubblico in delirio. La sua musica, ha fatto impazzire milioni di generazioni, un rock and roll liberatorio, folle, disinibito. Il suo modo di cantare era assolutamente innovativo: e proprio questa innovazione, crea una serie di falle nella carriera del grande rocker, criticato dal buon costume, per il suo stile trasgressivo, troppo audace e provocatorio per un’epoca ancora ancorata a valori etici e morali estremamente castigati. Sullo sfondo, un’America che perde l’innocenza, un America che attraverso questo fenomeno musicale, impara ad evolversi e trasformarsi, a liberarsi dei tabù e dai clichè, a cui fino a quei tempi era rimasta ancorata.

Il film, incentrato sul grande rocker americano bianco, che canta come un nero, è un vortice di color, giacche colorate e pantaloni a zampa, lustrini, ciuffi laccati, luci al neon, e musica. In questo vortice, un grandissimo peso ha la figura del colonnello, interpretato da Tom Hanks e del suo rapporto con Elvis, un rapporto fatto di amore e odio, di complicità e incomprensioni, che in qualche modo, ha influenzato sia la vita che la figura del grande cantante. Altro importante peso, è dato sia dalla famiglia del cantante, in particolare dalla madre, e alla compagna e alla figlia.

 

Dalle stelle, al fango, in cui Elvis cadde dopo l’arresto per aver violato le regole, per aver ancheggiato in modo provocatorio, per aver dissuaso e persuaso attraverso la sua danza e la sua musica. L’ascesa e la caduta di una grande star, che è diventata iconica e che non è mai più stata dimenticata proprio per la sua capacità di restare sè stesso a tutti i costi.