I bruttissimi, Speed 2-Senza limiti

di Pietro Ferraro 3

Oggi per I bruttissimi vogliamo segnalarvi uno dei peggiori sequel di sempre, e per farlo ci riferiamo ai famigerarti Razzie Award, le pernacchie d’oro, uno dei premi piu temuti, ma anche più opinabili di sempre, basti pensare che nelle nomination dei peggiori film troviamo L’uomo del giorno dopo di Kevin Costner, L’anno del dragone di Michael Cimino e Last Action Hero di John Mctiernan, insomma con le pellicole davvero inguardabili sfornate ogni anno, queste nomination ci lasciano davvero peplessi.

Nel caso di Speed 2-Senza limiti però non possiamo che essere d’accordo con i Razzies, visto che anche Keanu Reeves letto lo script  si è rifiutato di interpretarlo, sequel che vede tornare sia il regista Jan de Bont, che la protagonista femminile Sandra Bullock, che nell’ottimo primo capitolo guidava un autobus carico di esplosivo con timer tarato sulle 50 miglia orarie, scendere sotto quella velocità eqiuivaleva a morte certa per lei, l’agente SWAT Keanu Reeves e tutti i passeggeri.

Nonostante la presenza della brava Bullock e di un villain coi fiocchi, il carismatico Willem Dafoe, si sceglie un protagonista maschile monocorde e senza un minimo di appeal, il buon Jason Patric, che interpreta il fidanzato di Sandra Bullock che si ritrova  a contrastare una banda di terroristi che dirottano una nave da crociera, dove la coppia di fidanzatini si e imbarcata per un romantico viaggio ai Caraibi.

Oltre cento milioni di dollari investiti per uno script che oltre a non aver nulla a che vedere con il primo film, ne per tensione, ne per originalità, sciorina una serie di stereotipi da action-movie di quart’ordine ed un finale da dimenticare,  sprecando senza ritegno uno stratosferico budget e un dignitoso cast, ma almeno ha avuto l’utilità di depennare il bravo, ma totalmente inadatto, Jason Patric dalla lista dei futuri eroi action.

Commenti (3)

  1. Vorrei spezzare una lancia in favore di questo film. Da quello che ho potuto vedere nelle mie numerose visioni di questa pellicola, non riesco, per quanto mi sforzi, a vedere qualcosa di quello che avete detto o che si dice di solito su Speed 2. La questione è una sola: che ha di veramente brutto questo film? Insomma, ha azione, avventura, un po’ di romanticismo (che nel primo episodio è mancato, viste le atmosfere molto adrenaliniche), suspence, colpi di scena, scene grandiose ma anche momenti distensivi.. ha il merito di essere un film diverso dal precedente che, per quanto possa essere andato bene o male, è sicuramente un merito. Quanti sequel si sono visti che sono la esatta fotocopia del primo?
    Ma al tempo stesso, nonostante l’ambientazione sia completamente differente, ricorda molto Speed, in molti momenti e passaggi (per esempio, quando il protagonista cerca di fermare l’elica a me ricorda molto quando Keanu andava sotto l’autobus a disinnescare la bomba, la sequenza è diversa ma al tempo stesso simile).
    Davvero, faccio molta fatica e leggo con molto fastidio tutte le ingiuste critiche che si fanno continuamente a questo film. Esso espleta alla perfezione quello che dev’essere un sequel: ricordare in molte cose il primo episodio ma allo stesso tempo avere una propria vita e personalità.
    Poi, si può stare a discutere se sia giusto fare i sequel andando ad intaccare quanto fatto oppure no, ma questo è un altro discorso. Anch’io sono consapevole che “Speed 2: cruise control” sia migliorabile sotto alcuni aspetti e che, tra i due, sia meglio il primo, certamente: ma un conto è dire che si tratta di un seguito migliorabile ma in sostanza accettabile, un altro è massacrarlo con frasi come “uno dei peggiori sequel di sempre”, “uno script che non ha nulla a che vedere con il primo”, “stereoptipi da action movie di quart’ordine”, “tre ottimi attori sprecati” e cose simili. Questo vuol dire uccidere un film che, pur nei suoi limiti, è riuscito a riproporre, variandole, certe idee del primo Speed, amplificando certi passaggi ed approfondendo, se non il personaggio maschile, di certo quello femminile; che è riuscito a non essere una fotocpia del precedente, ma ad essere ancora una volta originale (il dirottamento di una nave in questo modo a Hollywood non l’avevano ancora tentato, mi risulta). Ma questo non viene mai detto, sembra che non conti nulla.

    Concludendo: se questo è uno dei peggiori film che si sono mai visti, vuol dire che si ha una conoscenza cinematografica piuttosto limitata, a mio avviso: non si sono mai visti i VERI brutti film, che sono altra roba. E credetemi, vi scrive uno che su queste due pellicole qualcosa ne sa: sono infatti un vero e proprio appassionato (e non poco) di Speed e del suo seguito, essendo cresciuto avendo come passione assoluta “il film sull’autobus”. Chiedo solo di giudicare questo film per quello che è, non avendo pregiudizi e non condannandolo solo perchè “non c’è Keanu Reeves” (la vera causa del suo minor successo), perchè “non ha incassato abbastanza” o perchè “i giornalisti lo stroncano”: in poche parole, avere più obiettività

  2. @ Marco:
    Ciao Marco purtroppo la mancanza di obiettività che imputi a noi, traspare in maniera molto ingenua dalla tua difesa d’ufficio di un film, che se per carità a te è piaciuto molto e diamine se si vede (a proposito di obiettività), è palesemente un bel pasticcio. Quello che mi lascia un tantinello perplesso è il tuo non accorgerti dell’inadeguatezza del protagonista che infatti non ha più interpretato action tranne che nel recente The Losers, in cui per nostra fortuna ha recitato nel ruolo del villain in cui tra l’altro si è dimostrato più che adeguato. Qui non è una gara a chi ha visto più film o chi ne ha visti di più brutti e nei miei quarant’anni di appassionato di horror credimi ne ho viste di cotte e di crude, ma di evitare di tacciare gli altri di mancanza di obiettività solo perchè non vanno incontro al tuo gusto personale, tra l’altro rispettabilissimo e non parlano bene di un film che oltreoceano si è guadagnato il titolo di “peggior sequel di sempre”, titolo che ribadiamo non gli abbiamo affibbiato noi, ma arriva dagli States e dal suo record di 12 nomination ai Razzie Awards, calcola che “Batman e Robin” di Joel Schumacher considerato una fetecchia di livello cosmico ne ha ricevute “solo” 11, per non parlare di testate come MSN Comcast, Moviefone, Complex, Total Film e il prestigioso Entertainment Weekly che che lo hanno inserito nelle loro classifiche dedicate ai peggior sequel della storia del cinema (tutti di parte o incompetenti?). Perdona la lunghezza della mia risposta, ma visto che ci hai accusato di poca obiettività e di demolire i film “tanto per” mi sembrava giusto darti qualche fonte e farti capire che l’obiettività è altrove. A me personalmente piacciono da morire Howard il papero, i film di Seagal e Tomas Milian, ma mi rendo conto dei limiti intrinsechi che hanno e non mi permetterei mai di inserirli in un’ideale rubrica dei “Bellissimi” perchè rappresentano il mio gusto personale, gusto che non deve per forza prescindere dalla tua visione di un cinema ideale, dopotutto sei uno spettatore e un appassionaato e quindi è giusto così, ma l’importante è che questa tua passione non rischi, come in questo caso di farti prendere “fischi per fiaschi”.

    Grazie per il commento. 🙂

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