I bruttissimi: Sheena,regina della giungla

di Pietro Ferraro Commenta

Oggi per I bruttissimi, un vero scult datato 1984, Sheena, regina della giungla di John Guillermin, regista del remake King Kong del suo sequel King Kong 2 e del disaster-movie L’inferno di cristallo, insomma un incidente di percorso per un professionista dal dignitoso curriculum.

A lui è affidato l’arduo compito di far recitare la top model Tanya Roberts che in questo film ispirato al filone avventuroso/ecologista veste, o meglio sveste, i panni di una versione ultraedulcorata e al femminile del mitico Tarzan cinematografico.

Sheena, allevata dalla tribù degli Zambuli vede morire i suoi genitori e cresciuta nella giungla diventa l’ultimo baluardo di difesa della sua terra e dei suoi amati animali.

Veramente inguardabile questo film, a parte l’indubbia avvenenza della protagonista, la recitazione è assente, tranne che per la fauna locale. La Roberts salta da un albero all’altro impegnatissima a mostrarci ripetutamente e da ogni angolazione le sue grazie, e sfoggiando anche un paio di notevoli nudi integrali a sostegno di una sceneggiatura ridicola degna di un fotoromanzo.

Possiamo passare sopra al fatto che la bella Sheena è l’unica serlvaggia che ad ogni inquadratura sembra appena uscita dal parrucchiere, magia di Hollywood, ma alla scena con i fenicotteri guidati con la telepatia proprio no. Il film si aggiudica, meritatamente aggiungiamo noi, il Razzie Award 1984 come peggior film dell’anno, insomma aridatece Cita!.

N.B. Date un’occhiata alla dicitura sulla copertina del DVD americano: Parte animale, parte leggenda, tutta donna (sic!)

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