Giornata all’insegna del dramma al RomaFilmFest 2013

di Redazione Commenta

E’ stata una giornata particolarmente ricca al Festival di Roma. Archiviata la presenza di due star del calibro di Scarlett Johansson e Joaquin Phoenix, durane il red carpet per “Her”, oggi la capitale ha accolto presso l’Auditorium Parco della Musica opere d’autore che raccontano storie complesse e drammatiche, quali la perdita di un figlio da parte di una coppia (“Sorrow and Joy”, del regista danese Nils Malmros) nonché i cambiamenti e gli stenti della coppia nella società iraniana (“Acrid”, opera prima di Kiarash Asadizadeh). Nella sezione fuori concorso c’è stato spazio per un adattamento di “Romeo and Juliet”, firmato Carlo Carlei e interpretato dalla “bambina” de “Il Grinta” Hailee Steinfeld, in compagnia di Douglas Booth, Paul Giamatti e Laura Morante. Restando in Italia, è stata anche la giornata de “Il venditore di medicine” di Antonio Morabito. Un film sule dinamiche sociali e di potere tipiche dell’Italia contemporanea mediante la storia di Bruno, un informatore medico disposto a tutto, pur di mantenere il suo posto di lavoro e il suo stile di vita agiato. Nella sezione CinemaXXI è stato proiettato “Fear of Falling” di Jonathan Demme. Inoltre l’artista Antoine d’Agata, fotografo “estremo” dell’agenzia Magnum, ha raccontato nel suo diario autobiografico Atlas: si trattava della vita errabonda di un uomo senza legami. Sempre oggi è stato presentato il film Marco Martins e Michelangelo Pistoletto “Twenty-one-twelve the Day the World Didn’t End”, opera che rappresenta la crisi economica e regala una riflessione sul ruolo dell’arte all’interno della società.

Un lunedì da ricordare, dunque, nell’attesa che la settimana entri nel vivo.

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