Genitori in trappola, recensione

di Pietro Ferraro 2

 Hallie Parker e Annie James (Lindsay Lohan) sono due gemelline inconsapevoli l’una dell’altra, vivono in due continenti diversi, fruiscono di diversi stili di vita e di una diversa educazione, la causa di ciò sono i loro genitori Nick (Dennis Quaid) e Lizzie (Natasha Richardson) che al momento della loro nascita, e subito dopo il divorzio, se le sono praticamente spartite, stabilendo di non farle incontrare.

Il destino o il caso, fate voi, decidono di metterci lo zampino e guardacaso le due gemelline si ritrovano nello stesso campeggio estivo, dopo l’iniziale sorpresa, le due si faranno la guerra diventando rivali e molto dispettose, poi loro malgrado la convivenza forzata prima le trasforma in amiche, sorelle e infine in alleate, la loro missione avrà lo scopo di far riconciliare i loro genitori.

Il diabolico piano delle due pestifere gemelline consiste nello scambiarsi i ruoli e portare a termine la missione riconciliazione costringendo i due genitori ad incontrarsi, l’amore farà il resto, ma sulla loro strad si piazza un terzo incomodo, la nuova fidanzata del padre, Meredith Blake (Elaine hendrix) intenzionata ad impalmare il bel Nick scatenando così le ire delle due diaboliche sorelline.

Genitori in trappola è discreta comedy/remake a misura di famiglia made in Disney, film senza troppe pretese e con un illustre predecessore, il classico Il cowboy con il velo da sposa, la Disney Factory sa esattamente come confezionare un prodotto di larghissima fruibilità che riesca a divertire i più piccini, ma coinvolga anche il pubblico adulto non annoiandolo e inserendo dinamiche più mature e contaminando il tutto con romance e buoni sentimenti.

Il film si assesta sul sufficiente, nonostante un certo impegno del cast che vede una Lindsay Lohan versione baby-diva nel doppio ruolo delle gemelline e il sempre bravo Dennis Quaid che si conferma come al solito una sicurezza. Dietro la macchina da presa l’esperta di  romance Nancy Meyers, suo il delizioso L’amore noin va in vacanza, che svolge un ottimo lavoro senza sbavature di sorta e sfornando un perfetto e riconoscibile prodotto Disney.

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