Film in concorso a Venezia 70: Under the skin

di Cinemaniaco Commenta

La pellicola di Jonathan Glazer ha come protagonista un alieno, interpretato da Scarlett Johansson, che prende le sembianze di una donna irresistibilmente seducente, e percorre più volte al giorno le autostrade alla caccia di autostoppisti di cui si nutrirà, avvicinandoli con la sua avvenenza.

Tratto dal romanzo del 2000 di Michel Faber, il film è ricco di scene forti, con note incredibilmente raccapriccianti che lo avvicinano più a un horror psicologico che a un film di fantascienza.

Jonathan Glazer è soprattutto uno dei più celebrati registi di videoclip, tra i pochissimi con una cifra riconoscibile. I suoi titoli: Karmacoma dei Massive Attack (1995), The Universal dei Blur (1995), Street Spirit dei Radiohead (1996), Virtual insanity (1996) e Cosmic girl (1997) dei Jamiroquai, Into my arms di Nick Cave & the Bad Seeds (1997), A song for the lovers di Richard Ashcroft (2000).

I suoi capolavori sono Rabbit in your headlights di U.N.K.L.E. featuring Thom Yorke (1998) e il celebre Karma police dei Radiohead (1997). Al cinema esordisce con la commedia gangsteriana  Sexy beast – L’ultimo colpo della bestia (2000), mentre la seconda e più recente prova è il thriller Birth – Io sono Sean (2004), interpretato da N. Kidman.

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